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Modica. La comunità di San Giorgio celebra il 25° dall’Ordinazione sacerdotale di Padre Fidone

Tempo di lettura: 2 minuti

La Parrocchia San Giorgio di Modica si appresta a vivere un evento di straordinaria importanza spirituale e comunitaria: il 25° anniversario dell’Ordinazione sacerdotale di Padre Michele Fidone, ricorrenza che sarà celebrata il 27 dicembre 2024, giorno esatto in cui, nel 1999, fu ordinato presbitero dal Vescovo Salvatore Nicolosi.

I festeggiamenti hanno preso avvio con l’evento di riflessione del 15 dicembre, un’occasione per meditare sul valore del servizio alla comunità. Il cammino di celebrazione culminerà il 5 gennaio 2025, con una solenne celebrazione eucaristica presieduta da S.E. Mons. Salvatore Rumeo, che onorerà la parrocchia con la sua presenza.

Dal 1999 a oggi, Padre Michele ha svolto numerosi e significativi incarichi pastorali: Viceparroco presso la parrocchia Sacro Cuore di Modica; parroco per 10 anni alla parrocchia di Pozzo Cassero; poi parroco alla chiesa del Carmine di Modica Bassa. Poi una parentesi a Ispica parroco nelle parrocchie Annunziata, Sant’Antonio e Carmine.

Negli ultimi anni è stato parroco alla Madonna delle Lacrime di Modica dal 2017 al 2021, per poi essere inviato Parroco di San Giorgio.

Padre Michele Fidone ha inoltre ricoperto per 5 anni il ruolo di direttore dell’Ufficio Missionario Diocesano, confermando il suo impegno per l’evangelizzazione e la testimonianza missionaria.

Nel riflettere sulla ricorrenza, Padre Michele ha dichiarato: “Mi sento chiamato, anche se spesso mi interrogo profondamente su cosa io sia chiamato a fare. Intuisco che il futuro sarà per pochi nelle nostre Chiese, ma questo rende ancora più urgente la necessità di una nuova vitalità sacerdotale, che sappia scendere nelle strade. Le nostre comunità, infatti, corrono il rischio di dimenticare il Vangelo se non si adattano ai cambiamenti di una società in continua trasformazione.”

La comunità tutta è invitata a partecipare a questi momenti di festa e ringraziamento, condividendo la gioia di un traguardo che testimonia il cammino di fede e di servizio di un sacerdote che, con dedizione e amore, ha accompagnato tanti fedeli nel loro percorso spirituale.

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3 commenti su “Modica. La comunità di San Giorgio celebra il 25° dall’Ordinazione sacerdotale di Padre Fidone”

  1. Il futuro sarà per pochi nella Chiesa, proprio perché pochi capiscono e sanno che il Vangelo non va adattato come fosse un libro di favole in salsa woke.

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  2. Orazio ispettore privato

    Auguri sentiti per il parroco di San Giorgio , che ha risposto alla chiamata : ” vieni e seguimi , ti farò pescatore di uomini ! ” Mettendosi all ‘aratro, senza voltarsi indietro , mettendo la vita al servizio di Gesù e spendendosi per il regno di Dio , ricevendo Gesù e portandolo agli altri , praticando il vangelo e annunciandolo. Battezzando e evangelizzando. Certamente i tempi cambiano e anche gli uomini , le prospettive , i valori , gli orientamenti e le tendenze. Lo scibile umano si accresce sensibilmente di nuove conoscenze , grazie al progresso delle tecnologie e delle scienze , in particolare telematiche , che ci fanno cittadini del mondo. Ma i cambiamenti e i progressi in molti campi non coincidono con il progresso umano e della civiltà , se sono accompagnati da ricerca individuale di comodità e benessere , da consumismo , dalla “eticizzazione” degli istinti e della loro immediata gratificazione. Certo oggi ci si vergogna a credere e a parlare dell ‘angelo decaduto, del suo piano per contrastare il piano divino e distruggere l ‘uomo e il mondo , ma è questo contro piano che bisogna conoscere , questo contro vangelo dell ‘immanenza, del materialismo, dell ‘edonismo , della deificazione dell ‘uomo come SIgnore del suo destino e potenzialmente capace di sconfiggere con le sue scienze persino la morte . L ‘uomo essendo alienato da questo controvangelo satanico , distratto dai suoi veri bisogni di senso , degradato a riempire di gratificazioni immediate e istintuali le voragini in lui prodotte dai cambiamenti morali , è molto più difficile da raggiungere e essere ricondotto, ma guai a farsi soggiogare dalle sfavillanti mode dell ‘epoca . Il mondo va conosciuto , compreso , ma cambiamento progressivo non è necessariamente progresso etico e civile , la pastorale deve adattarsi piuttosto alle difficoltà che pone il controvangelo mondano e satanico, che al progesso così come si dà. La chiesa è il corpo mistico di Gesù, non deve cambiare , deve impedire semmai che il controvangelo le sottragga “cellule” . Basta con questo prostarsi al pseudoprogresso umano , il progresso non può essere progresso se non è anche etico e civile , se non mette l ‘uomo nelle condizioni di essere felice soddisfando le esigenze più umane e profonde di tutti . La chiesa non deve cambiare , deve calibrare la pastorale all ‘ incidenza e alla forza del pseudo e contro vangelo , deve contribuire a che la società diventi chiesa ⛪️.

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  3. Aurelio Selvaggio

    Orazio ispettore privato, bravo ,bravooo!!!!! clap, clap!!!! Applausi 👏 👏 👏 👏 👏. Per caso sei un sacerdote ???? Ci vediamo alla spianata del ciano alle ore 18 , sii puntuale, ti devi parlare!

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