
“Seguiamo con attenzione le attività e le notizie che si susseguono sul nostro Aeroporto e supportiamo il lavoro che negli anni è stato portato avanti dalla parlamentare Stefania Campo e dagli altri portavoce eletti del nostro movimento”. Lo dicono gli attivisti del gruppo del Movimento 5 Stelle di Comiso a proposito della vicenda aeroporto che “non può e non deve essere considerato di serie B, e soprattutto non deve essere lasciato nelle mani della Sac, come non ci fossero alternative, e non deve, altresì, subire ulteriori disimpegni e mortificazioni da parte del governo nazionale e regionale di destra. Non bastano i pochi milioni destinati a Comiso, perché appaiono come la solita elemosina utile a far abbassare i toni della protesta e dell’indignazione popolare, serve un vero impegno di Schifani per un fondo economico strutturale e annuale che sostenga costantemente il futuro, la crescita e il consolidamento dello scalo areo degli Iblei – dice il gruppo di Comiso – Ultimamente, la destra politica regionale e locale ha fatto intendere che l’Aeroporto di Comiso non potrà mai decollare, non sarà mai in attivo, che è una infrastruttura troppo dispendiosa per un territorio marginale e piccolo come il nostro, eppure ancora nessuno, né l’amministratore catanese Nico Torrisi, né i rappresentanti iblei che fanno parte della dirigenza, né tantomeno la sindaca, Maria Rita Schembari, hanno rivelato a tutti noi il vero motivo dell’abbandono di Ryanair da Comiso e l’aumento, invece, dei voli da e per Catania. Tutti sappiamo che l’Aeroporto Pio La Torre è una infrastruttura strategica, insostituibile, per tutta la nostra economia, e anche per buona parte del territorio nisseno e calatino, quindi Gela, Niscemi, Caltagirone, Licodia, Vizzini, etc, e la realizzazione della Ragusa-Catania, su cui il Movimento 5 Stelle ha inciso con estrema determinazione durante i governi Conte, darà una grande spinta al miglioramento dei collegamenti stradali fra il Fontanarossa e il nostro scalo. Ecco perché è arrivato il momento di pretendere di più come territorio e istituzioni locali, ed ecco perché sosteniamo senza tentennamenti la proposta della nostra deputata regionale Stefania Campo affinché la quota azionaria oggi in mano all’Irsap, Istituto regionale sviluppo attività produttive, passi al Libero consorzio comunale di Ragusa, ovvero alla ex Provincia, in rappresentanza dei singoli Comuni iblei. Solo in questa maniera si potrà pareggiare il peso azionario, del 12% ciascuno, che già la ex Provincia di Catania e quella di Siracusa hanno in seno alla Sac stessa. Non ci fermeremo. Sosteniamo il Comitato auto-costituitosi per la tutela dell’Aeroporto, sosterremo le nostre ragioni e il lavoro dei nostri portavoce in seno alle istituzioni comunali, nazionali e regionali, fino al raggiungimento dell’obiettivo: il Pio La Torre deve funzionare a pieno regime, 365 giorni l’anno, per tutte le esigenze di noi residenti, per i viaggiatori che vengono in vacanza o per lavoro, e anche per le nostre merci che devono raggiungere nel più breve tempo possibile la destinazione dell’acquirente nazionale o straniero che sia. Se i governi di destra, nazionale, regionale e comunale, non ne saranno capaci, ne saranno anche gli unici responsabili”.
1 commento su “M5S Comiso: “Aeroporto non può essere lasciato in mano a Sac””
Sembra una sentenza scritta a priori e messa in esecuzione a poco a poco per la morte del “Pio La Torre”:
Non si capiscono le ragioni dei nostri sindaci iblei che restano a guardare nè tantomeno dei nostri parlamentari.
Ma ci si chiede: esiste solo la Sac, i cui interessi sono evidenti, per gestire l’aeroporto o si potrebbe cambiare e chiudere una volta per tutte la telenovella.