
Ogni anno il 25 novembre si celebra la giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne, istituita dall’ONU nel 1999 in ricordo delle sorelle dominicane Patria, Maria Teresa e Minerva Mirabal, soprannominate “mariposas” (farfalle), che si opposero alla dittatura del generale Rafael Trujilo e per questo furono sequestrate, torturate e uccise dai suoi sicari il 25 novembre 1960.
Anche la città di Pozzallo ha gridato il suo “no” contro ogni forma di violenza, partendo da chi sarà uomo e donna nel futuro e rendendo partecipi gli studenti di tutte le scuole di Pozzallo dall’infanzia alle medie. La scuola, in particolare, ha un ruolo fondamentale nell’insegnare la cultura del rispetto. Inoltre, tutti i docenti hanno richiamato l’attenzione sul ruolo della società civile, sottolineando l’importanza di intervenire e denunciare, anziché rimanere passivi spettatori. “
“È stata una bellissima esperienza, la prima da assessore, e sono molto contenta, da donna, che il Comune di Pozzallo sia in prima linea per contrastare la violenza sulle donne – ha dichiarato la neo assessore, Sara Cannizzaro, con delega alla Cultura – Spessissimo dopo un atto di violenza, ci si accorge della totale trascuratezza di istituzioni e società civile – afferma ancora la Cannizzaro – Per destrutturare la visione maschile di possesso nei confronti di una donna dobbiamo riappropriarci dei modelli genitoriali, dei valori, del rispetto”.
Gli studenti hanno letto davanti ad una folla commossa alcuni brani sul tema della violenza, dell’odio ma anche del rispetto. “La giornata di oggi testimonia la volontà – ha concluso la Cannizzaro – di partire fin dai bambini più piccoli per educare alla gentilezza, insegnare che la violenza non è mai la risposta. Vedere la partecipazione delle scuole e dei ragazzi è stato veramente commovente. Un immenso grazie a chi sensibilizza i ragazzi, che restano il nostro punto di partenza per un futuro sempre migliore”.
Per completezza di informazione, nella giornata di domenica, sempre col patrocinio del Comune, è stato realizzato un “flash-mob” contro la violenza, in piazza Municipio, ed è stata ricordata la giovane Giovannella Tasca, vittima di femminicidio a Pozzallo molti anni addietro.