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Verso la dissoluzione della civiltà…l’opinione di Rita Faletti

Tempo di lettura: 2 minuti

Se si esce dalla polarizzazione che annebbia il pensiero e fa salire il livello di rabbia e si guarda con distacco alle manifestazioni imbandierate che dal day after il pogrom affollano le piazze e si allungano in cortei di scalmanati, se si mette il “mute” agli slogan e si evita di leggerli dai cartelli, si ha un’idea di cosa possa essere, in prospettiva, la morte della ragione per ipotizzare il tempo che manca al declino della civiltà. Dal primo uomo all’uomo post moderno, di strada se ne è fatta tanta, le condizioni di vita sono notevolmente migliorate per la maggior parte dell’umanità, i diritti sono aumentati, molte malattie sono state sconfitte, non voglio citare i progressi della scienza alla quale sono allergici coloro che credono che l’urina di capra curi i tumori, ma insomma, noi stiamo meglio dei nostri nonni e bisnonni, ma siamo più infelici. Ognuno ha le sue ragioni per esserlo, la verità è che l’uomo occidentale si sente con l’acqua alla gola, immerso in una crisi determinata più che dal non avere abbastanza, dall’avere troppo da una parte e nulla dall’altra. E’ il vuoto dentro. La rivelazione fa parte della coscienza occidentale che non puoi strapparti via né puoi sostituire con false credenze o con il perbenismo della cultura dominante che ti fa osservare le fiamme che avvolgono la cuspide e il tetto di Notre Dame col pensiero al danno materiale senza andare al messaggio che si leva da quel fuoco. Se Dio è morto è morta anche la civiltà. La percezione che la speranza in un futuro di pace e uguaglianza, palliativi antichi, fosse illusoria, si concretizza e rivela la natura di una costruzione usata come strumento per blandire le masse e rendere accettabili difficoltà e sacrifici in nome di un’utopia. Per Marx il capitalismo era una fase necessaria di decadenza da cui sarebbe potuto nascere il comunismo. Ma lo zar Nicola fu sostituito da Stalin. Il popolo non può essere salvato dall’imposizione della forza. I palestinesi non possono aspirare a un loro stato indipendente se prima non si liberano della presenza di Hamas. E’ talmente logico che si stenta a credere che ci sia chi considera Hamas una forza di resistenza e liberazione. Oggi si bruciano le bandiere simbolo dell’imperialismo occidentale, domani si bruceranno i libri simbolo del libero pensiero.  A Palmira, la furia iconoclasta dell’Isis ha devastato una parte del patrimonio archeologico, in occidente sono state abbattute le statue di grandi personaggi del passato accusati di razzismo, molti editori hanno rinunciato a pubblicare libri già sotto contratto inchinandosi al diktat della correttezza politica, si processa la lingua se sospettata di alimentare le discriminazioni, il problema della libertà di espressione investe anche la stampa. Il piacere appagante della rabbia è nello spirito del tempo. Greta Thunberg è passata dalla difesa dell’ambiente alla difesa del terrorismo palestinese, marcia con gli islamisti e gli odiatori degli ebrei e chiede la fine di Israele. La polizia tedesca l’ha definita “incline alla violenza” e medita di impedirle l’ingresso in Germania.  L’imbarbarimento non è l’effetto delle guerre di autodifesa, sacrosante, bensì la causa delle aggressioni con i carri armati o i coltelli, mascherate da lotte per la liberazione, dal nazismo e dall’oppressione. L’esaltazione fanatica del terrorismo è liberazione del peggio di sé, che fa gridare “Sinwar non ti lasceremo morire”. Non è questa una fase dominata dalla follia, è un passo verso quello successivo, ancora più feroce e violento: l’autodissoluzione della civiltà.

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46 commenti su “Verso la dissoluzione della civiltà…l’opinione di Rita Faletti”

  1. Dio voglia che accada quanto prima, una vera liberazione e dono per l’umanità intera, e si possa ricostruire sulle macerie la vera civiltà occidentale che i moderni emancipati civilizzati, annichiliti e confusi e vuoti di ogni vero valore e vero diritto, odiano e rinnegano.

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  2. In effetti è vero, la nostra società si sta dissolvendo e noi stiamo avendo il privilegio di iniziare questo percorso. Una dissoluzione che chiamiamo cambiamento, progresso, emancipazione, tre parole che agnuna racchiude tutte le risposte che abbiamo bisogno sull’autodissoluzione della civiltà.
    Se facciamo l’analisi logica a queste tre parole e dopo uniamo i pezzi, abbiamo una visione parziale della nostra società, si perchè poi ti fermi lì e non vedi più chi ha orchestrato e diretto il Cambiamento il Progresso e l’Emancipazione!

    “Tutti passeggiano soddisfatti nell’incredibile inferno, nell’enorme illusione, nell’universo di spazzatura che è il mondo moderno e in cui molto presto non penetrerà nemmeno più un raggio di luce spirituale”.
    Pierre Drieu La Rochelle

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  3. Quanta monotonia, sempre le stesse cose, sempre gli spessi catastrofismi, si passa dal covid ai vaccini, alla grande Russia, al terrorismo “benefico”, sfascio totale e se necessario
    anche fascio, disagio assoluto. Ogni parola, ogni frase è lo specchio del proprio individuale essere.

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  4. Anonimis, non è catastrofismo affermare che i tre anni del pandemonio sono stati un artifizio. È stato un tritacarne, ben architettato e lei non ha più l’alibi di affermare il contrario. Altrimenti è un complice, un ipocrita e parassita.

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  5. @anonimus
    Lei evidentemente si sente immune dalle conseguenze di tutto ciò che accade, o pensa che tutto ciò che accade sia fiction. Anche un sassolino gettato nello stagno provoca onde concentriche che si allargano. Basta non guardare?

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  6. Per la verità il mio punto di vista è diverso, non mi sento affatto immune, sono e siamo vittime di tutto questo catastrofismo.
    Ho guardato abbastanza, purtroppo, ma allo stesso tempo ritengo sia impossibile contrastare gli eventi che, seguono un corso a cui nulla può sottrarsi.
    Se non possiamo intervenire e correggere questi eventi, perché preoccuparsi? Faranno il loro corso. Se possiamo intervenire e correggerli, perché preoccuparsi? Faranno il loro corso.
    E’ la distruzione delle anime che fa la differenza, purtroppo.
    Quando il sassolino è stato gettato nello stagno, le onde si allargheranno lo stesso, ed intervenire significherebbe andare a creare altri cerchi concentrici
    che interferiranno con i precedenti creando ed aggiungendo disordine.
    Ribadisco che ogni nostra parola, ogni nostra frase è lo specchio del nostro individuale essere.

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  7. Ogni giorno osservo la gente che vive dove vivo io.
    Vedo persone che vanno a lavorare
    Bambini che accompagnati dalle mamme vanno a scuola
    Insomma ognuno dedicato alla sua vita.
    Diverso dal passato vedo condizioni di vita migliori un po per tutti .
    Certo non viviamo in una grande città alienante per traffico , annerita dallo smog, colombaie dove si vive nel minimo spazio ,panorama tristissimo di altri palazzi di fronte, ore e ore per arrivare al lavoro, ore e ore per tornare a casa . E chiaro che si diventa poco umani , contro tutti, sfogare la frustrazione, le chiese vuote , i preti i vescovi attaccati ad una retorica trita e ritrita, arida, che non produce più niente ,perché sono parole,sono facciate, non c’è cuore , non c’è voglia di dare ,non c’è voglia di fare come Gesù.
    Escludo totalmente quelli che fanno come Gesù, ci mettono il cuore ,danno tutto agli altri e fortunatamente ce ne sono.
    Tutto ciò porta all’abbruttimento ma non alla fine .
    Mi fa paura invece , dove ci stanno portando ,
    Tra covid e guerra ci hanno reso tutto più caro quanto possiamo resistere??
    A causa degli aumenti tutto costa più caro e comincia tutto a vendersi meno ,l’industria va in crisi e comincia a chiudere stabilimenti e manda gente in disoccupazione,
    Le banche aiutate dai governi hanno beneficiato della manna dal cielo sottoforma dell’aumento degli interessi e dell’imposizione che tutto deve passare da loro , fiumi di denaro che loro abilmente ne trattengono un pochino che diventa nell’insieme tanto .
    Con i soldi che fanno a nostre spese non aiutano l’economia, ma si comprano un’altra banca per diventare più grandi , vedi unicredit con la banca tedesca .
    Altra cosa che mi preoccupa è che siamo totalmente dipendenti dell’elettricità, se venisse interrotta in una settima ci ammazzeremmo fra di noi per accaparrarci beni di prima necessità.
    Le guerre forse non si faranno perché non ci potrà essere un vincitore alla fine ma solo la fine del mondo sulla terra.

  8. Giusto Anonimus, siamo immersi in un sistema nel quale noi possiamo fare poco. Cambia solo il nostro approccio, o sereni e consapevoli ed accettiamo ciò che la natura ci concede e le condanne che ci impartisce, rendendoci conto che nulla possiamo e tutto dobbiamo, oppure riempiamo il mondo di veleno e rabbia ritenendoci superiori alla natura ed a Dio, arrivando alla presunzione di voler correggere l’operato di Dio.

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  9. VERSO LA DISSOLUZIONE DELLA CIVILTA’
    esattamente:
    “Se non possiamo intervenire e correggere questi eventi, perché preoccuparsi? Faranno il loro corso. Se possiamo intervenire e correggerli, perché preoccuparsi? Faranno il loro corso.”
    Citazione NON per populisti, indottrinati (quelli veri che si cibano di fake o stupidate varie), pseudo religiosi o altro:

    “La Natura non è giusta, secondo ogni idea teologica o etica; ma la Natura è esatta.” – Aleister Crowley

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  10. @Paolo, è lei che odia e rinnega, l’umanità è già impegnata a difendersi da gente come lei, la sua invocazione del 28 OTTOBRE 2024 ore 18:50 è orrenda, Dio è sempre stato, è e sarà sempre, non serve liberazione da parte vostra, noi siamo già liberi, ricordi ogni giorno quando esce da casa.

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  11. Giusto Anonimus, ma secondo me lei dovrebbe essere più semplice per noi gente comune, non ha come interlocutori solo persone colte. Grazie, per me e per chi ha difficoltà a comprenderla.

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  12. Certo che leggere uno che parla di Dio e lo mischia con la natura in un’ossimoro, cita un satanista e disquisisce teoricamente di libertà quando gli altri invece la esercitano secondo principi ben precisi, rende bene il quadro del pensiero.

    Lei si deve difendere dal mio pensiero? Il mio pensiero, comune alla gente con la schiena dritta, è ciò che salvaguarda ancora quel poco di umanità, dell’essere uomini, e ciò che preservera questa società quando la sua ideologia autorazzista e cancel culture farà un tonfo talmente enorme da trascinare tutti dietro.
    Se lo tenga bene a mente. Il ‘mio’ pensiero, ha dominato il mondo per millenni, il suo è durato pochi decenni fallimentari e disastrosi.

    C’è chi legge Chesterton, Guareschi o Dostoevskij e chi cita un satanista coprofrago, definito l’uomo più malvagio del mondo. Va da sé…

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  13. Si vede benissimo, Paolo spaventato.
    Eppure lui sa tutto. Vive di citazioni e versetti che spara Continuamente.

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  14. @PAOLO, non la prenda affatto.
    Le citazioni che lei ha “sapientemente” cercato con google, sono semplici citazioni, ma se non si ha il cuore puro e l’intelligenza viva, non servono a nulla, non potrebbe mai comprenderle, purtroppo.
    Tuttavia, io le scrivo lo stesso, poiché, qualcuno potrebbe avere più capacità di comprendere, comunque ognuno può arrivarci allorché si verifichino le condizioni che le accennavo prima.
    Vede, quello che lei pensa sia cultura sono solo il riportare di nozioni riportate nel suo catechismo da bambino (duttrina) o, forse, dal catechismo che potrebbe impartire Lei nella sua parrocchia, e questo è il vero indottrinamento che va bene per i bambini, nozioni che devono poi con la maturità elaborate. Nozioni non non compatibili per una completa formazione di un uomo, il quale deve maturarle e aggiornarle con la propria esperienza, mi consenta.
    Ha trovato con google l’esistenza dell’uomo definito più malvagio del mondo, probabilmente con google cercando troverà anche l’uomo più buono del mondo, ma non è questa la cosa importante.
    La cosa che interessa è la comprensione profonda della frase che rispecchia la comprensione profonda della realtà.
    Parla di ossimori, ma a cosa si riferisce? Stia sereno.
    La natura è il riflesso dell’esistenza di Dio (che capisco bene lei non conosce, o conosce per via di quell’indottrinamento senza anima), poi leggo di “libertà quando gli altri invece la esercitano secondo principi ben precisi”, e secondo lei i principi ben precisi li decide lei e le sue “leggere” interpretazioni?
    NO, Paolo, non è assolutamente così, la libertà è il rispetto degli altri, tutti, le ragioni dell’altro sono i margini delle nostre libertà e delle nostre verità, se ne faccia una ragione.
    Vive imbrigliato fra concetti che lei definisce bene o male, secondo i suoi gusti personali e le sue esigenze.
    Lei ha deciso che le ragioni della Russia di POTER attaccare l’Ucraina siano “giuste”, così come la signora Faletti e qualche commentatore ritiene che le ragioni per DISTRUGGERE Gaza con Hamas, i Palestinesi e tutto il resto siano “giuste”,
    MA, i bambini nati in Ucraina che si vedono bombardati nelle loro case, i bambini nati a Gaza e uccisi nelle loro scuole… NON hanno ragioni?
    Vede, la realtà non è tutta bianca o tutta nera e neppure i nostri sensi sono assoluti, lei potrebbe essere daltonico e non lo sà, anzi se qualcuno glielo farà osservare, lei non lo accetterà.
    Il creato e la natura è ESATTA, proprio come riportavo nella citazione, è esatta in tutto, non è una questione di giusto o sbagliato secondo le interpretazioni o gli indottrinamenti delle varie religioni, o secondo posizioni pro o contro dovute ai propri disagi personali od a errate esperienze, NO.
    E quando capirà questo Paolo, lei sarà più moderato nei suoi giudizi… lasci perdere satanismi o notti di hallowen, lasci stare, sono semplicemente le coreografie di una vita al buio (magari capisse ciò che le stò rappresentando, ed anche se cercasse un anno intero su google non troverebbe nulla).
    Quindi, non abbia paura, ma cerchi di comprendere il vero significato di ciò che viene scritto e poi, ben disponibile a parlarne, civilmente.

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  15. @anonimus
    le immagini che arrivano da Gaza sono inequivocabili e Israele sarebbe imperdonabile se ne fosse la causa senza avere, non dico attenuanti, ma ragioni profonde. Le ragioni sono essenzialmente esistenziali. Per dirla piatta: o tu o io. Di fronte alla minaccia concreta, perché reiterata e scritta, da parte dell’Iran, di cancellare lo stato ebraico “dal fiume al mare”, una terza opzione non c’è. Mi difendo con ogni mezzo o lascio che il mio odiatore mi distrugga. La devastazione a Gaza è la conseguenza di due fattori: la densità di popolazione in uno spazio ristretto e il fatto che viva gomito a gomito con i terroristi di Hamas e del jihad palestinese, indifferenti alla morte dei civili della Striscia. Il bisturi non funzionerebbe che in tempi biblici, chiunque lo capisce e nel frattempo Israele, un po’ alla volta, sarebbe straziato. L’Iran non rinuncerà mai al suo diabolico progetto perché quel progetto è la sua ragion d’essere. Quindi, per l’occidentale ignaro che parteggia per pregiudizio con chi ritiene essere la parte debole nel conflitto, perché povera (ma povera per colpa di Hamas, non di Israele) Israele è colpevole e sacrificabile. Anzi, per le sinistre radicali presenti nei vari paesi occidentali, la fine di Israele servirebbe alla normalizzazione dei rapporti con l’islam fondamentalista, che in Belgio e in Francia conta una presenza non irrilevante. E con questo mi riallaccio al discorso della disintegrazione della civiltà occidentale, determinata non dalla violenza con cui l’islam radicale impone la sharia, ma dalla debolezza della risposta occidentale. L’islam sogna la vittoria grazie alla nostra cedevolezza e ormai non vedo argini capaci di arrestare il processo. Non è catastrofismo, bensì senso della realtà e informazione consapevole. Ogni civiltà che nasce è destinata a morire, se lo si permette.

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  16. Anonimous, spiace anche in questo caso deluderla, difficilmente mi spavento o mi agito.

    Vede, nell’ambiente, il personaggio che lei cita, e rinomato e non poco, non mi servo di Google per conoscere le menti nemiche della chiesa, che so perfettamente come combattere.
    Non può parlarmi di semplici citazioni, e un satanista ed occultista, e mai potrei accostarlo a Dio o portarlo ad esempio per esprimere un pensiero.
    L’ossimoro, risiede nel parlare di Dio e poi parlare di Natura con la N maiuscola, con una citazione che più irrealistica e lontana dalla verità non si puo.

    Non esiste la natura, esiste il Creato, semmai, da un punto di vista cristiano.
    Quindi, o parla cristianamente, o parla ideologicamente. E già le ho detto di non addentrarsi in terreni che non conosce.
    Quello che lei ritiene insufficiente per la formazione di un uomo, il catechismo, e ciò che sempre ripeto ha plasmato e forgiato gli uomini, secondo fini e principi ben precisi, sin da bambini.
    Il concetto di bene e male parte proprio dal catechismo, e per la formazione di un uomo si arriva a studiare l’apologetica e la dottrina sociale della Chiesa.
    I limiti della decenza umana, dignità, etica, morale, sono confinati proprio dentro a parametri cristiani, che con l’illuminismo ed il protestantesimo si sono voluti mettere in dubbio arrivando allo schifo che vediamo oggi.

    Lei parla di indottrinamento, in realtà non si rende conto che ritiene solo di esprimere un suo pensiero, quando in realtà collima con la narrazione dominante, e la massa che lo sostiene come lei, denota il conformismo nel quale trova conforto, senza vedere, quanta menzogna e quante lacune vi siano in ciò che viene propagato. Perché essere giudicati, essere fuori dal cerchio, essere nel mondo ma non del mondo, per qualcuno, e inconcepibile.

    Il mio pensiero è diverso dalla massa, non me ne frega del giudizio altrui, dei dislike, vengo sempre attaccato ma ho forza nella verità, non nel prossimo.

    Lei giudica, io constato su basi solide.

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  17. @Rita Faletti
    Le ragioni alle quali lei si riferisce, sono perfettamente condivisibili,
    tuttavia dalla creazione dello stato i Israele ad oggi, dopo i conflitti ai quali abbiamo assistito in questi oltre 70 anni, in qualche modo, e grazie alla mediazione di Stati Uniti e tanti paesi occidentali, SI ERA giunti ad un equilibrio, che poteva nel tempo portare ad una definitiva conciliazione, ricordo perfettamente la foto con Rabin che stringeva la mano ad Arafat sotto lo sguardo di Clinton, gli accordi di Oslo,
    e ricordo perfettamente la distruzione di tutta quella impostazione e la INNEGABILE regia di quel disastro,
    detto questo, sono certo che se allora si fosse coltivata quella linea oggi avremmo avuto una storia diversa.
    Gli estremismi portano ad altri estremismi, il non portare più avanti quella impostazione di due popoli in due stati è l’evidenza del fatto che Israele vuole cancellare la sua controparte, ma ciò è una scelta pesantemente sbagliata, come altre volte ho scritto, le popolazioni coinvolte non sono di egual dimensione, ed i numeri daranno torto ai più forti nel lungo termine, perpetuando la guerra.
    Credo oramai l’informazione sia già consapevole e la comunità internazionale si è ben resa conto di tutto, aspetteremo comunque gli eventi.

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  18. Vedo che inizia a distinguere i diversi punti di vista, il suo è il punto di vista da cristiano ed indottrinato.
    Benissimo.
    Il mondo, la natura, il creato non è solo cristiano, vede l’umanità è ben oltre il suo “piccolo” punto di vista, lasci perdere di giudicare ciò che neppure conosce.
    Ciò che lei non comprende potrebbe essere fondamentale per altre culture, per altre religioni, per altri modi di pensare, sa?
    Tutti hanno pari dignità di esistenza e non le chiederanno mai il permesso;
    il mondo è troppo grande per la sua capacità di comprensione, così come Dio è infinito e pertanto la sua comprensione limitata mai potrà raggiungere, lei è fermo in schemi infinitesimali rispetto al “tutto”, ma non lo sa.
    “I limiti della decenza umana, dignità, etica, morale, sono confinati proprio dentro a parametri cristiani”, ma la realtà e Dio sono infiniti… capisco che non comprenderà… lasci stare, si ripassi le parabole, si sgranocchi i rosari in chiesa e stia bene.

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  19. Anonimous, lascio veramente perdere, perché se lei ritiene che il cristianesimo sia una religione alla pari delle altre, e che Dio sia lo stesso per tutte le religioni, o che il ‘punto di vista’ salvifico cristiano sia infinitesimale, ho a che fare con chi non solo appoggia l’omologazione umana, ma pure quella religiosa. Confondendo, fra l’altro, fede con dottrina, dando forza all’ecumenismo mischiato alle ideologie new age con dentro un po’ di sano comunismo.
    Ciò che è importante per le altre religioni, e errato per il cristianesimo, se lei conoscesse la sostanziale differenza, certe corbellerie nemmeno le penserebbe, perché così facendo rinnega ciò che Dio ha compiuto.
    Quello che non comprende che il messaggio è uno, e va portato agli altri come opera salvifica.
    Non che ce la pensiamo in modi diversi ma aspiriamo allo stesso Dio ed allora tutto va bene ugualmente basta fare i bravi. Ma per cortesia. Ancora tratta temi come questi a livelli così poveri e totalmente errati?
    Conosca le sue radici, invece di rinnegarle, ed abbandoni il ‘buonismo’, che non fa parte del cristiano, e porta messaggi completamente errati.

    Oppure faccia ciò che vuole, meglio ancora, ma eviti di trattare questo tema, almeno finché non ripassera come minimo il catechismo. Dimostra solo di non conoscere il cristianesimo, o conoscerlo solo per luoghi comuni e sentito dire.
    E citando un satanista, ho già compreso tutto. Spero abbia modo di ravvedersi per fede.

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  20. @ anonimus
    In quella stretta di mano pochi in realtà credevano. Per diffidenza da entrambe le parti e per le divisioni tra le diverse fazioni palestinesi. Le più ostili non erano disposte a riconoscere a chi non fosse di fede islamica il possesso di un solo pezzo di terra della Palestina. Il malcontento era anche di una parte di ebrei oltranzisti. Dopo quello storico incontro, il terrorismo islamico riprese con la pratica dei martiri, un ebreo fanatico uccise 29 palestinesi e Rabin fu assassinato. Nel 2000 ci fu un altro tentativo di pace tra il leader laburista Barak e Arafat, ma fallì. Eppure la proposta israeliana sarebbe stata una vittoria per i palestinesi perché prevedeva la restituzione di tutta Gaza, del 95% della Cisgiordania, dei quartieri arabi di Gerusalemme est, il rientro di migliaia di profughi palestinesi, il riconoscimento della sovranità palestinese sulla Spianata delle Moschee. Il Muro del Pianto sarebbe rimasto sotto la sovranità israeliana. Arafat non accettò e il conflitto riprese con la sanguinosa seconda Intifada. La situazione è peggiorata e il progetto dei due popoli in due stati si è allontanato benché sembri l’unica soluzione possibile. Credo che israeliani e palestinesi dovrebbero incontrarsi senza mediatori che temo non sarebbero del tutto imparziali.

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  21. A dire il vero, le politiche di Rabin, in particolare il suo approccio conciliatorio verso i palestinesi, incontrarono una forte opposizione all’interno di Israele. Gruppi di destra, tra cui partiti politici e organizzazioni radicali, vedevano le sue azioni come un tradimento e una minaccia alla sicurezza di Israele. L’omicidio di Yitzhak Rabin da parte di un ebreo fanatico avvenuto il 4 novembre 1995, rappresentò nei fatti l’interruzione del processo di pace, per il resto che lei ha spiegato. C’è stato un prima e un dopo.
    Io ribadisco che la politica di destra estrema che tutt’oggi è emersa in modo pesante è “TROPPO” pericolosa, ma nel lungo temine anche per Israele, e spero veramente di sbagliarmi.

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  22. Paolo, la superbia è il primo vizio capitale della religione Cattolica che lei vuole ritenere superiore.
    Il perdono e l’amore per il prossimo sono l’elemento determinante della NOSTRA RELIGIONE e l’argomento della discussione, e questo non è buonismo, stia certo.
    Il vero Dio della Religione Cattolica è umile e rispettoso, si è fatto mettere in croce per amore, NON e non caparbio o orgoglioso come lei lo rappresenta,
    ma questo lei non lo sa, comprendo benissimo, le sue idee sono sataniche.

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  23. pippo anonimus “L’illuminato” che scrive di amore per il prossimo, Ve lo immaginate??
    Come il suo verso chi era contrario in tempo di Pandemonio……..!! Personaggio della peggiore speciie. Adesso oltre a novax è diventato anche filopalestinese, vuoi vedere che diventerà filoputiniano?? D’altronde alla morte di Stalin su l’Unità scrivevano che era morto un grande uomo.

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  24. Vede, lei confonde la superbia con la difesa della verità cristiana, che è una, e non è sicuramente quella di cui parla.
    Mio dovere cristiano e farle vedere dove sbaglia e perché, devo ricordare ogni punto in cui l’ho fatto, a partire dal principio della dotta ignoranza, o della ‘Natura’, o dell’ecumenismo, o del Creato che non è solo del cristianesimo, o del satanismo?
    Chi ha fatto determinate affermazioni totalmente in contrasto con la verità? Io o lei?
    La SUA religione non è il cristianesimo, e una cosa molto confusa autocostruita, protestante, New age, a maggior ragione se disconosce e denigra il catechismo, relegandolo solo a conoscenza per bambini. Già questo dimostra quanto ne sappia.
    Lasci perdere, chieda la fede e tutto le sarà molto più chiaro.
    E guardi in casa sua, se parla di satanismo, visto che si adopera in certe letture, assolutamente non affini alle mie, non giri ciò che legge lei sull’avversario.
    Se avesse mai letto un minimo di qualcosa di cristiano, fra santi e teologi, biblisti o scrittori, nemmeno si adopererebbe a scrivere certe assurdità.
    Duemila anni di testi, encicliche, romanzi, arte, storia, teologia, trattati, dottrina, insegnamenti, tonnellate di materiale sul cristianesimo sui quali si fonda la Chiesa e lei mi cita un satanista ed afferma che ciò che è lì da sempre e falso.

    Concludo, e parliamo sempre di basi: l’elemento fondamentale del cristianesimo, è amare Dio.

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  25. Anonimus, forse ha scritto male, suppongo volesse scrivere che per la religione cristiana cattolica, la Superbia è il primo vizio capitale, esattamente ci sono 7 vizi capitali, dei quali la Superbia è il primo dell’elenco e poi ci sono 7 virtù cardinali. Ha perfettamente ragione lei, Anonimus, nella nostra religione, il comandamento principale è “amerai il Dio tuo ed il prossimo tuo come te stesso” (suppongo che immigrati ed anche persone di altre religioni), capisco che Paolo appartiene a qualche congregazione che non riconosce questo.
    Lui ritiene che il cristianesimo ed il cattolicesimo sia superiore alle altre religioni, proprio il peccato di Orgoglio e Superbia che la Sua religione condanna, ma chi mai potrà spiegarglielo, lui si sente un dio in terra che sfoggia giudizi e condanne a destra e manca.

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  26. Anonimo, mi scompiscio dalle risate.
    In primo luogo, perché lei addossa ad un cattolico l’accusa di superbia quando questi afferma che il cristianesimo sia la vera religione (non superiore, cortesemente, non sta discutendo di prodotti da comparare), addirittura affermando che il cristianesimo smentirebbe se stesso. Quindi l’opera salvifica? La croce? La sofferenza? Il pentimento? Tutte allo stesso livello per quale principio? Comunista? Globalista?
    Ma complimenti, dove ha studiato teologia?
    Parla di congregazioni e nemmeno si rende conto di quanto ridicolo, e grave allo stesso tempo, sia ciò che scrive. Non tratti argomenti se non li conosce, perché peggio di così può solo scavare.

    Infine, devo ammetterlo, i soliloqui nei thread sono molto spassosi, gliene do atto, deve solo lavorare sulla credibilità dei personaggi.

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  27. No. No.
    Non si sente un dio.
    Si crede un cavaliere senza macchia e senza paura.
    Ha solo un problema, non si rende conto che per destriero ha solo il cavallo dei propri pantaloni.

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  28. P.Enzo, quindi lei appoggia la citazione del satanista e le castronate scritte sul cristianesimo nei post precedenti dagli ‘altri’ (faccio finta e reggo il gioco) utenti? Me ne da pezze di appoggio o anche lei ama fare il bulletto da social per sviare l’attenzione messo alle corde?
    Fossi in voi, mi nasconderei dalla vergogna a fare e rifare figure di questo calibro.
    Per me continuate pure, rimango basito ma non vi lascio certo sparare minchiate su questo argomento.
    Può ironizzare ed attaccare quanto vuole, non me ne curo, e non l’avete capito, il problema rimane palese ed evidente in ciò che scrivete voi, e nell’arte di suonare la ritirata all’ennesima cazzata dimostrata.

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  29. Nel cristianesimo di Paolo non è contemplato il prossimo, il prossimo è il riflesso di Dio nel mondo.
    Hanno ragione i commentatori, lui vive nel suo egoistico mondo. Odia le persone, gli immigrati, chi non è egoista come lui, il Papa, le altre religioni che disprezza, ed indirettamente odia Dio, ora lo comprendiamo. Anonimus ha svelato con due semplici citazioni una persona che è fuori dalla grazia di Dio.
    La religione cattolica cristiana è altro, nella nostra religione si ama DIO e il PROSSIMO, anche se è nero, anche se è povero, tutti.
    Dio è misericordioso e non giudicante come lui.
    Che tutti i santi lo aiutino a comprendere nel nome di Dio

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  30. Paolo, si scompisci pure, con calma, ma metta almeno il pannolino.
    Questa è la sua religiosità, questo è il risultato di pagine e pagine di copia ed incolla da testi sacri che ci riporta senza comprenderne il risultato, questo è tutto quello che ha capito dalla Sua religione, solo Sua, però.

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  31. Cari anonimi vari, se vi siete costruiti una religione a vostro comodo, non chiamatela cristianesimo.
    Se non siete in grado di leggere ciò che scrivo o travisate volutamente i concetti per far apparire altro a vostra discolpa, il problema è vostro, e non è da poco. E ignoranza, ed io non continuerei su questa strada.
    Religione tutte uguali, ‘sgranocchiare rosari’, il catechismo e per bambini, la Natura, i satanisti, i luoghi comuni… Ma non vi rendete conto di ciò che scrivete? E tirate una polemica infinita per giunta, ma quale scopo avete se non sfogare qualche frustrazione?

    Io attendo ed attendo ed attendo, ma ancora non trovo nessun elaborato che attesti ciò che affermate, che c’è solo da decidere se sia eretico o blasfemo, l’unica cosa che denotate è arroganza e presunzione per provare a nascondere ciò che non conoscete.
    Il pannolino? Poveretto, non è in grado di sostenere la discussione e sfugge al solito sull’ironia.

    Giulio, c’era anche lei nel thread dove dicevo che un cristiano non può essere complice di una tratta di esseri umani con dietro giri di soldi e morti, quando il problema in Africa e ben altro. E così che ama il suo prossimo ed io odio i migranti, a detta sua, cosa mai scritta ne pensata? Vedo che anche lei ha il vizietto di mentire su ciò che scrivono altri, non le fa onore di sicuro, e di sicuro non è da cristiani.

    Siete intrisi ed inzuppati di propaganda, ma ciò che salta all’occhio è che non avete mai nemmeno aperto il Vangelo, e per sentito dire, cercate di attribuire una vostra libera interpretazione a frasette lette o ascoltate qua e là secondo idee politiche.
    Oltre a fare i bulletti social, non vedo altro scopo nei vostri post. Vostri… Suoi, l’interlocutore sappiamo tutti che è uno, nessuno, centomila.

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  32. Sono d’accordo la civiltà si dissolve , molta stampa serve su vassoi di argento minestrine di zucca 🎃 condite con spezie preziose e azzardati accostamenti o prepara un bel fritto misto e poi lo rivolta . Mentre i soliti creduloni e leccapiedi nel bere e ingoiare tutto il cibo proposto, non esitano a denigrare anche pesantemente chi cerca di invitare a guardare ciò che mostra il dito e non il dito . La civiltà si dissolve quando un massacro o genocidio è giustificato agli occhi dell ‘opinione pubblica con la scusa dell ‘estirpazione del cancro di un organizzazione terroristica che sola difende un popolo da uno stato terrorista .La civiltà si dissolve quando la democrazia rappresentativa si dissolve ,con l ‘inganno: facendo tutto il contrario delle promesse elettorali. La civiltà si dissolve quando una grande potenza fomenta una ” guerra fraticida” , servendosi del burattino di turno , mandando centinaia di giovani a morire , solo per attuare i suoi programmi di geopolitica e foraggiare l’industria bellica propria stanziando miliardi che ritornano .la civiltà si dissolve vendendo come panacea alle pandemie sieri pericolosi e non sperimentati

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  33. Anonimus è uno psicologo, ha fatto saltare gli schemi all'”utente” Paolo, è bastata una sola frase e lui è andato fuori di brutto.
    Non sa più cosa scrivere, passa dalle imprecazioni alla richiesta di vergogna, parla di ironia che per dire il vero nessuno ha mai fatto, da’ del bulletto da social a chiunque, tira fuori satanismi e comunismi, di globalismi e chi più ne ha più ne metta.
    Una sola salomonica frase ed il Re è rimasto nudo, altro che cristiano cattolico, nessuna pace interiore e nessun rispetto per il prossimo che odia… lui ha solo Dio come riferimento, un dio astratto che -secondo lui- gli da la facoltà di odiare gli altri, addirittura anche i più deboli, anche chi arriva con i barconi e pochi stracci addosso.
    Invoco misericordia ed il perdono di Dio con il massimo rispetto e la massima serietà.

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  34. Rileggo e vedo che la stessa persona pubblica un post mettendo come suo nick quello di Anonimus, esattamente come ho scritto precedentemente, gli sono saltati gli schemi ed i nervi.

    E’ poetico scrivere: “vassoi di argento minestrine di zucca 🎃 condite con spezie preziose”, grande 🤣

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  35. Certi commentatori , per ebbrezza autocelebrativa e paranoica dell ‘ io , che non basta tuttavia a impedire di denigrare per innalzarsi napoleonicamente , non riescono più a leggere e scambiano fischi per fiaschi.

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  36. A me questo Anonimus non mi sembra affatto l’originale, il linguaggio mi sembra di un altro commentatore. Vedremo ciò che scriverà in futuro. Io ho l’impressione che sia Paolo che posta cose per dare ragione a se stesso, “innalzarsi napoleonicamente” solo lui poteva scriverlo.
    Vedremo i prossimi commenti e capiremo meglio.

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  37. Anonimo, se deve trollare, impari almeno a farlo.
    L’onestà intellettuale e una virtù, da fare propria. I giochetti infantili coperti da ‘anonimato’, per chi legge, sono facili da individuare.
    Un moderatore onesto potrebbe in due secondi dichiarare chi utilizza più nick, per la pulizia dei thread e per evitare appunto i troll.
    Difficile che mi saltino i nervi, saltano a chi soffre di invidia intellettuale, che usa nick vari per autocelebrarsi e far vedere che il suo pensiero (?) è valido, una competizione dove secondo lui conta la maggioranza e non il concetto, che vive di social e non apre libri, che parla di cristianesimo manco sapendo come si scrive.
    Altro che natura e tutte le altre boiate inventate di sana pianta.

    Il problema è chiaro, ha preso una citazione a caso dal web senza nemmeno sapere chi fosse l’autore, per darsi un tocco , ovviamente palese per chi beve di tutto senza controllare le fonti. Da lì, fatta la figura, ha dovuto tenere in piedi il teatro e distogliere l’attenzione.
    Ormai la conosciamo bene.

    La sua crassa figura l’ha fatta anche stavolta. E visto che la sua religione la definisce cristiana, sarei curioso, volesse per una volta rispondere, avere un’elaborazione sui discorsi citati aggiungendone altri, snoccioliamo il suo punto di vista con basi cattoliche

    Ad esempio, da un punto di vista della ‘sua’ religione cristiana (se è cristiano, mi dia basi cristiane per la lettura di ciò che lei, da presunto cristiano, afferma non opinioni, basi apologetiche o teologiche o bibliche con interpretazioni ufficiali, non sue personali):
    – come si inserisce il concetto di natura nel cristianesimo
    – perché il cristianesimo sarebbe al pari delle altre religioni
    – perché il catechismo sarebbe solo per bambini e cosa sarebbe utile, come dichiara, per la formazione di un uomo
    – perché il catechismo, da un suo punto di vista cristiano, sarebbe indottrinamento in senso denigratorio o mio da parrocchia
    – perché accostare un satanista a concetti cristiani
    – aggiungo aborto e gender. Mi dia la sua da cristiano. Forse da questo potremmo capire se parliamo della stessa religione, e la chiuderemmo una buona volta.

    Vuole discutere civilmente? Bene, elabori con basi cristiane ciò che afferma. Ribadisco, da posizioni ufficiali della chiesa, non sue.

    Me le fornira le risposte stavolta, lei o un suo doppelgänger?
    Mi faccia capire su quei punti dove sbaglierei, oppure faccia prima a far calare il silenzio, salvi la faccia.

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  38. Vede anonimo, essendo cristiano come dichiara di esserlo lei, non avrei mai potuto scrivere ‘innalzarsi napoleonicamente’, in quanto, Napoleone, segui alla rivoluzione francese, che portò il liberalismo in francia. Fra l’altro, non si è innalzato, ma si è posto alla stessa base del popolo.
    Conosca il suo avversario prima di parlare a sproposito, anche se capisco sia un’abitudine consolidata.

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  39. Infatti non l’ha scritto lei caro Paolo l ‘ho scritto io e lo ripeto : ” innalzarsi napoleonicamente ” . Non mi riferivo al personaggio storico , ma al caso psichiatrico per eccellenza, per antonomasia direi , del paranoico che si crede Napoleone. Non comprendo perché a detta di certi commentatori dovrei essere lei , non c’è nessuna corrispondenza di stile espositivo o sintattico , il suo periodare è ormai riconoscibilissimo , non c’era bisogno che lo specificassi. Ho voluto dire la mia , giusta o sbagliata che fosse , ma coerente con quello che credevo in quel dato momento .

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  40. Anonimus II avevo compreso, ho specificato su Napoleone, perché se l’altro conoscesse veramente ciò di cui discute, capirebbe autonomamente che non sono io a scrivere.
    Ma abituato ad avere il dono dell’ubiquita social, da per scontato che tutti agiscano come lui.
    Centra il punto, comunque, Napoleone e caso psichiatrico, e concordo con ciò che riporta, anche sul tema dell’articolo.
    Come vede, poi, ho posto domande su quanto affermava, ma il silenzio torna a regnare.

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  41. Credo tuttavia che certi nikman sono molto utili per tastare il polso al pubblico del ” mainstream ” e comprendere fino a che punto l ‘arte della persuasione abbia intrufolato subdolamente idee tipo : possiamo sottrarre 19000 miliardi da 13000 = 6000 miliardi in più spesi per un particolare settore….ecc

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