
Al Servizio XV – Servizio per il territorio di Ragusa – alcuni operai, da almeno 20 anni, sono stati chiamati a compiti di ufficio, anche importanti, e negli anni tali nuove mansioni le hanno espletate con eccellenti risultati. Grazie a loro e al loro impegno, l’azienda, in presenza di una dotazione di impiegati quasi del tutto azzerata, ha potuto garantire tutta una serie di servizi con risultati notevolmente positivi, garantendo una adeguata organizzazione degli uffici. Ma questo personale che ha assolto compiti, riconducibili a livelli più alti rispetto al loro inquadramento, non ha avuto alcuna possibilità di poter aspirare ad una legittima progressione di carriera, come sarebbe stato ordinario e normale prevedere.
Dopo tantissimi anni, questi lavoratori sono stati operai e operai ancora restano, nessun passo avanti, nessun miglioramento, nessuna previsione. Bisogna garantire i servizi, ma non chiedere nulla. In qualunque ente pubblico, degno di questo nome, già da tempo sarebbero state risolte queste esigenze interne di tipo organizzativo, avviando le procedure per sistemare gli inquadramenti di questi lavoratori. Ma nel settore forestale niente di tutto questo. O meglio prevale la consuetudine di far finta che il problema non sussiste.
“Dopo diversi mesi di trattativa – denuncia Salvatore Terranova, Segretario generale Flai Cgil Ragusa -, non c’é stato verso di mettere in formale ordine gli uffici del Servizio XV di Ragusa, regolarizzando gli inquadramenti di questi dipendenti. Subentra sempre qualcosa che ostacola la proposta da noi fatta, o meglio nessun vuole assumersi la responsabilità di creare i presupposti per risolvere questo peculiare problema. Invero, abbiamo fatto più di una proposta, ma otteniamo sempre la solita risposta: non possiamo farla nostra, perché creerebbe problemi in altre realtà.
È a conoscenza di tutti, quando c’è di mezzo la Regione siciliana e i suoi Assessorati, si riesce solo a parlare di riformare e migliorare le cose, ma solo a parlarne, perché quelle cose restano allo stato in cui si trovano, anzi spesso è possibile che esse vadano a peggiorare.
Ci permettiamo di chiedere al Dirigente generale del Dipartimento regionale di definire unitamente al Dirigente provinciale lo strumento atto a trovare una possibile soluzione. La problematica non può più essere rimandata, anche perché pensiamo che il servizio del XV Servizio di Ragusa rappresenta un ottimo esempio di efficiente organizzazione”.
4 commenti su “Terranova: “Il colmo degli uffici dell’azienda forestale ragusana””
Non che sia giusto, assolutamente. L’inquadramento deve essere equiparato al ruolo ed alle mansioni svolte.
Ma almeno in questo, noto che c’è finalmente un punto, negativo ovviamente, in comune col privato.
Sig. Terranova tutto ciò che lei cerca di rivendicare, non avverrà mai, per il fatto che le posizioni di lavoro più qualificate vengono lasciati per gli amici, in virtù del sistema clientelare. Per lo stesso motivo tanti piazzati, non sono in grado di capire il lavoro e tanto meno di giudicare…. sono inutili ma sereni, perché c’è chi fa al posto loro. Mancano controlli seri per il ben servito a tanti parassiti.
Mi pare che il sistema clientelare sistema secondo vocazione e competenza e poi arrivano i sindacalisti vocati a difendere…
I forestali:
A cosa sono utili ??
Ai boschi mi pare di no .
Bruciano dove ci sono i forestali.
Sono un piccolo esercito che ha solo una cosa positiva, tenere in vita i piccoli paesi montani .
Senza i forestali questi paesi avrebbero perso il 50% di abitanti.
Un forestale lavora si fa per dire 150 giorni l’anno quando raggiunge il top .
Dopo si fa sei mesi da disoccupato ,(ufficialmente)
Questi sei mesi vengono retribuiti tramite la disoccupazione.
E così abbiamo 6 mesi pagati e sei mesi di riposo pagati con la disoccupazione.
Nei famosi 150 giorni lavorativi quando mettono insieme 2 ore di lavoro è tanto ,
Il capo squadra gira per il mondo è non può controllare bene .
Ma poi ve lo immaginate ad imporsi su colleghi per farli lavorare, ma quannu mai .
A qualcuno di questi con qualche cuocciu di litra come si dice in siciliano per chi ha qualche diploma, e stato proposto di stare in ufficio seduto invece che su qualche tronco , nei boschi ,
In ufficio non c’è a muddura al mattino , c’è l’aria condizionata, non ci piove , non ci sono insetti , insomma si sta meglio, quindi codesti hanno accertato di stare in ufficio buoni buoni ,
Ma adesso il furbo di turno ha scoperto che in ufficio dovrebbero avere una qualifica superiore, tradotto nel verbo pecuniare , più Soldi , quindi ricorsi ,proteste ,rivolte sindacali con novelli farisei che si stracciono le vesti difronte all’ ingiustizia ,
Penso che senza forestali non ci sarebbero queste ingiustizie .