Cerca
Close this search box.

25 migranti sbarcati al Porto di Pozzallo. Trasferiti all’hot spot

Tempo di lettura: 2 minuti

Doppio, forse triplo, arrivo di migranti nella città di Pozzallo. Sono 25 le unità che sono giunte in queste ore presso la banchina commerciale del porto. A portarli sulla terraferma i militari della Capitaneria di porto di Pozzallo grazie all’ausilio di una motovedetta. I migranti sono stati prelevati a 5 chilometri a sud di Portopalo di Capo Passero. Le condizioni meteomarine favorevoli e il numero assai ridotto di migranti hanno reso molto semplici le operazioni di trasbordo a terra. Si tratta di 18 uomini, 3 donne, 3 ragazzi e una bambina provenienti da Siria, Sudan, Tunisia, Pakistan e Bangladesh.
Una volta giunti a destinazione, i migranti sono stati sistemati all’interno dell’hotspot portuale. La stessa struttura è stata interessata qualche ora prima dall’arrivo di altri migranti provenienti da Lampedusa, dove la situazione è assai critica. Sono un centinaio i migranti arrivati dall’isola pelagica. Non è escluso che, in tarda serata, altri 50 migranti possano fare lo stesso tragitto dall’isola minore diretti verso la cittadina rivierasca.

544561
© Riproduzione riservata

I commenti pubblicati dai lettori su www.radiortm.it riflettono esclusivamente le opinioni dei singoli autori e non rappresentano in alcun modo la posizione della redazione. La redazione di radiortm.it non si assume alcuna responsabilità per il contenuto dei commenti e fornirà, eventualmente, ogni dato in suo possesso all’autorità giudiziaria che ne farà ufficialmente richiesta.

2 commenti su “25 migranti sbarcati al Porto di Pozzallo. Trasferiti all’hot spot”

  1. Ma se queste sono persone che scappano da guerre, fame, persecuzioni e tant’altro, come fanno ad avere vestiti firmati? (vedi foto anche se di repertotio). Ma stranamente hanno tutti telefoni di ultima generazione. Sarà che i loro governi durante le guerre o le persecuzioni gli regalano i telefonini. Magari sarà per legge, chissà! Poi vorrei dire: Non ci era stato consigliato di non andare in Africa per quel coso delle scimmie? Importare l’Africa a questo “virisi” cambia il modo di agire? Stesso copione del coviddi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articoli correlati

RTM per il cittadino

Hai qualcosa da segnalare? Invia una segnalazione in maniera completamente anonima alla redazione di RTM

UTENTI IN LINEA
Torna in alto