
Donald Trump ha annunciato il 15 luglio che il senatore J.D. Vance (R-Ohio) sarà il vicepresidente, ponendo fine a mesi di speculazioni. Trump ha dato l’annuncio poco prima che i delegati alla Convention nazionale repubblicana nominassero lui e la sua scelta come vicepresidente per rappresentare il GOP alle elezioni presidenziali del 2024. “Dopo lunghe riflessioni , e considerando l’enorme talento di molti altri, ho deciso che la persona più adatta ad assumere la posizione di vicepresidente degli Stati Uniti è il senatore J.D. Vance del grande Stato dell’Ohio”, ha dichiarato Trump. “J.D. ha servito con onore il nostro Paese nel Corpo dei Marines, si è laureato alla Ohio State University in due anni, Summa Cum Laude, ed è laureato alla Yale Law School, dove è stato redattore dello Yale Law Journal e presidente della Yale Law Veterans Association. Il libro di J.D., “Hillbilly Elegy”, è diventato un importante best seller e film, in quanto ha difeso gli uomini e le donne laboriosi del nostro Paese. Ha avuto una carriera imprenditoriale di grande successo nel campo della tecnologia e della finanza, e ora, durante la campagna, si concentrerà fortemente sulle persone per cui ha combattuto così brillantemente, i lavoratori e gli agricoltori americani in Pennsylvania, Michigan, Wisconsin, Ohio, Minnesota e altri ancora”. L’ex presidente Trump ha rivelato la sua decisione meno di due giorni dopo essere sopravvissuto a un tentativo di omicidio, sottolineando l’importanza del vicepresidente. Ha ammantato di segretezza la sua scelta per la vicepresidenza, mentre per mesi ha fatto circolare dei “teaser”.
1 commento su “USA. Trump sceglie JD Vance come vicepresidente”
Il senatore Vance è un “America First” che si è opposto all’invasione in Iraq e ai finanziamenti militari all’Ucraina, ma è un convinto sostenitore di Israele.
Stesso copione di Trump! Nel suo recente discorso al Quincy Institute ha sostenuto che Israele è diverso dall’Ucraina in termini di aiuti statunitensi. Questa la sua frase: “E’ strano che questo paese da per scontato che Israele e Ucraina siano esattamente la stessa cosa. Non lo sono, ovviamente, e credo sia importante analizzarli in modo distinto”.
E certo vuoi mettere il secondo paese più povero d’Europa con lo Stato che detiene il 70% delle finanze mondiali?
L’amministrazione Biden di recente è diventata critica nei confronti di Israele per come sta portando avanti la guerra, ma nonostante mantiene il suo sostegno militare. Secondo Vance, gli Stati Uniti non sono stati bravi a “microgestire” la guerra nella regione e dovrebbero lasciare che sia Israele a decidere come condurre la guerra. Cioè fare pulizia etnica senza essere disturbati e cancellare dalla terra il popolo Palestinese.
Tempo fa Vance era un sostenitore di “Mai Trump”, ma dopo che il miliardario ebreo Peter Thiel ha donato 15 milioni di dollari per la campagna al Senato di Vance tutto cambia. Infatti dopo è stato proprio l’ebreo Thiel a portare Vance a Mar-a-Lago per rattoppare la precedente posizione verso Trump. Da qui è nato il grande amore. Oggi JD Vance ha dichiarato:” L’America deve entrare in guerra contro l’Iran”.
La guerra in Iran all’ebreo Peter Thiel porterebbe miliardi di profitti. Non penso ci sia più niente d’aggiungere, ognuno ne tragga le sue riflessioni.
Per quanto riguarda l’attentato, Trump è stato molto fortunato, oltre a rimanere vivo gli hanno spianato la strada per l’elezione presidenziale e Israele avrà sempre il sostegno incondizionato dell’America e di riflesso della serva Europa che se non prende le dovute distanze è destinata a morire assieme a tutti gli Stati satelliti. “Dio vi benedica, Dio benedica l’America”.