
Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Ragusa ha svolto servizi coordinati a largo raggio tra i reparti dell’Arma operanti sul territorio vittoriese e, l’impiego congiunto tra i militari della Stazione Carabinieri di Vittoria e quelli dello Squadrone Eliportato Cacciatori di “Sicilia”, finalizzato alla ricerca di armi e munizioni presso l’abitazione di M. A., 77 anni,, ove era stata notata la presenza sul terreno di numerose cartucce da caccia già esplose.
Insospettiti da quanto rilevato, i Carabinieri decidevano di approfondire gli accertamenti verificando che il M. A. non era in possesso di alcun titolo di polizia per il porto o detenzione di armi; i militari, ritenendo pertanto ingiustificata la presenza delle cartucce esplose proprio davanti all’abitazione, decidevano di approfondire la posizione del proprietario dell’immobile.
Ritenendo sussistenti i presupposti per esperire una perquisizione domiciliare, i militari accedevano all’abitazione e rivenivano, in vari ambienti dello stabile, armi e munizioni ed in particolare due fucili doppietta a “canne mozze” e a calcio ridotto, cal. 12, entrambi privi di marca e con matricola abrasa, ancorché diverse tipologie di munizionamento, anche per altri modelli di armi, il tutto illegalmente detenuto.
I Carabinieri, preso atto delle armi e delle numerosissime munizioni rinvenute, esperite le formalità di rito, deferivano in stato di arresto in flagranza di reato il M. A. ponendolo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria che lo giudicherà sui reati di detenzione di armi clandestine, alterazione di armi, detenzione illegale di munizioni e ricettazione.
Al termine del rito direttissimo per la convalida dell’arresto, l’imputato veniva sottoposto dall’organo giudicante all’obbligo di dimora nel Comune di Vittoria in attesa della definizione dell’istaurando processo a suo carico.


