
Dopo il successo di Terramatta, uno dei libri più memorabili del 900, Vincezo Rabito torna a raccontarci di sé, del suo secolo e della percezione della vita da parte di un uomo “semplice”. Percorreremo in “rabitese”, nelle pagine di un libro che è un diario certamente ma anche un romanzo, eventi tragici, drammatici, dolorosi, sconvolgenti ma anche comici, allegri, scanzonati che sono in definitiva il vero profumo e sapore multiforme della vita. Un ininterrotto fluire di “recordi” che continua fino al giorno prima di morire, consegnato nelle pagine di un libro necessario a chi vuol capire la gente degli Iblei prima ma di Sicilia poi. Ilromanzo della vita passata di Vincenzo Rabito è curato dal figlio terzogenito Giovanni, che sarà presente a Modica Lunedì 17 ottobre, alle 18, in Fondazione Grimaldi in occasione della presentazione del nuovo lavoro alla città. L’ iniziativa patrocinata dalla Fondazione “G.P.Grimaldi”e dal Comune di Modica, è promossa da Fondazione “S. Calabrese”, Scuola Virgilio Failla”, Unitre Modica, “Società Ragusana di Storia Patria, e dalla Libreria Mondadori. A dare il benvenuto sarà il presidente della Fondazione “G.P. Grimaldi” Salvatore Campanella. Dialogheranno col curatore Giuseppe Barone, Marcella Burderi, eGiancarlo Poidomani.


