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“El Tigre” ex capo polizia Honduras, estradato negli Stati Uniti

Estradato l'ex direttore della polizia honduregna, Juan Carlos Bonilla.
Tempo di lettura: 3 minuti

sopra Carlos Bonilla, sotto l’ex presidente Hernandez

L’ex direttore della polizia nazionale honduregna, Juan Carlos Bonilla, al secolo “El Tigre”, è stato  estradato oggi negli Stati Uniti, dove dovrà affrontare un processo per traffico di droga. E’ stato consegnato ai funzionari statunitensi della DEA nella base aerea di Hernán Acosta Mejía, all’estremità sud di Tegucigalpa. Juan Carlos Bonilla che ha diretto la Polizia Nazionale dal 2012 al 2013, durante il governo di Porfirio Lobo, è accusato di aver agevolato  l’importazione di cocaina negli Stati Uniti, oltre al trasporto illegale di armi (mitragliatrici e ordigni bellici vari). Nell’aprile 2020, il procuratore distrettuale di Manhattan, Geoffrey Berman, aveva indicato che con lo pseudonimo “El Tigre “ si nascondeva l’ex comandante della polizia honduregna Bonilla che a suo avviso ha svolto un ruolo chiave nel traffico internazionale di cocaina. Juan Carlos Bonilla era stato catturato il 9 marzo  nel corso di un blitz della polizia a circa 30 chilometri a nord di Tegucigalpa.  La partenza forzata di Juan Carlos Bonilla negli Stati Uniti, guarda caso, coincide con il giorno in cui l’ex presidente Juan Orlando Hernández, altro compare affiliato ai cartelli del narcotraffico,  comparirà davanti al giudice Kevin Castel, del tribunale distrettuale meridionale di New York, per rispondere alle accuse di traffico di droga e armi.

L’ex presidente della repubblica Orlando Hernández era stato catturato il 15 febbraio nella sua residenza a Tegucigalpa ed estradato negli Stati Uniti il ​​21 aprile scorso. Risulta essere il primo ex presidente dell’Honduras a subire la richiesta di estradizione dagli Stati Uniti. Hernández, secondo la DEA ( Drug Enforcement Administration) sostiene che attraverso di lui è stato possibile trasferire dall’Honduras negli Stati Uniti qualcosa come 500 tonnellate di cocaina. Un giro d’affari di miliardi di dollari.  Sia Carlos Bonilla che Orlando Fernandez, rischiano dai 50 agli 80 anni di galera. Come dire che la cella sarà la loro ultima dimora, perché negli Stati Uniti ti puoi chiamare o essere quello che ti pare, ma le condanne le sconti quasi sempre tutte per intero. L’Honduras per la sua conformazione geografica in parte rivolta verso l’Oceano, è un territorio difficile da controllare che vanta oltre 300 piste clandestine di atterraggio, almeno 25 laboratori di raffinazione della coca, dipone di idrovolanti che lanciano in mare la droga ben impermeabilizzata, che viene poi recuperata da imbarcazioni veloci e trasferita sulle navi cargo che la trasportano nei vari continenti. Un carico di circa 650 kg di cocaina proveniente dall’Honduras fu scoperto dalla Guardia di Finanza anche nel porto di Livorno nel gennaio 2019.

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