Nella notte tra sabato e domenica prossimi cambia l’orario e si passa all’ora legale. Ciò significa che dovremo spostare un’ora in avanti le lancette dell’orologio, dalle 2 alle 3, ed avremo giornate più lunghe e non solo.
Dall’ora solare all’ora legale: cosa cambia
Con il passaggio dall’ora solare all’ora legale si dormirà un’ora in meno ma, soprattutto, durante il corso della giornata si avranno a disposizione più ore di luce, facendo buio di sera un’ora più tardi. Il che comporterà evidenti risparmi sia in termini di consumi che di energia, sfruttando un minore uso dell’illuminazione elettrica.
Questa operazione deve essere fatta sugli orologi da parete o su quelli da polso, mentre non occorre fare niente su smartphone, computer e dispositivi digitali in genere. Questi, infatti, si aggiorneranno automaticamente.
Cambio d’ora ed effetti collaterali
Molti esperti definiscono il cambio d’ora come un vero e proprio jet lag, una sorta di cambio di fuso, che può portare gli stessi effetti collaterali. Non bisogna preoccuparsi, dunque, se domenica prossima, al passaggio da ora solare a ora legale, si avvertirà insonnia o stanchezza. Ciascuno ha il proprio orologio biologico, legato ai cosiddetti ritmi circadiani, ed è naturale avere delle difficoltà quando avvengono cambiamenti improvvisi come quelli introdotti dal passaggio tra ora solare e legale. Non a caso è stata scelta la domenica per far scattare il cambio d’ora: in questo modo le persone possono adattarsi in maniera meno traumatica alla variazione, dormendo un po’ di più, ed evitare errori di nell’arrivare a scuola o al lavoro.