Cresce la voglia di saldi anche in provincia di Ragusa. I numeri

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Sette cittadini su dieci della provincia di Ragusa, vale a dire circa 80mila famiglie, rispetteranno la “tradizione” e si dedicheranno agli acquisti destinando un budget di spesa complessivo fino a 240 euro, contro i 210 dell’anno scorso. Questa la fotografia dell’Ufficio Studi Confcommercio, riferita nello specifico all’area iblea, secondo cui per oltre l’80% dei consumatori i saldi sono un modo per rinnovare il guardaroba facendo magari qualche affare. Il 60% circa delle imprese del commercio al dettaglio ritiene che il numero dei clienti che entreranno in negozio per i saldi non sarà molto diverso da quello dello scorso anno.
“Tra gli articoli più richiesti – chiarisce il presidente provinciale Confcommercio Ragusa, Gianluca Manenti – abbigliamento (93,4%) in testa alle preferenze e subito dopo calzature (84,1%), mentre a registrare i maggiori incrementi rispetto all’anno scorso sono articoli sportivi e accessori, rispettivamente +7,7% e +5,8%. Tra i canali di acquisto, i negozi di fiducia si confermano al primo posto per la metà dei consumatori, mentre l’online viene scelto dal 42% e prevalentemente per l’acquisto di articoli di moda; tuttavia, l’incertezza dell’attuale fase economica si fa sentire trovando conferma nei comportamenti degli acquirenti: infatti, tra chi non acquisterà in saldo (quasi il 40%) oltre la metà lo farà per risparmiare, mentre tra coloro che faranno acquisti aumenta la quota di chi spenderà come l’anno scorso (+4,1%)”.
Anche le aspettative delle imprese del commercio al dettaglio del settore che vendono prodotti di abbigliamento riflettono le difficoltà e l’incertezza della situazione attuale: quasi 1 impresa su 3, infatti, prevede minori visite al proprio negozio rispetto all’anno scorso con un calo delle vendite, anche in questo caso prevalentemente per esigenze di risparmio dei consumatori, ma anche per paura dei contagi. E proprio per affrontare l’emergenza Covid, il 42,7% delle imprese ha fatto ricorso all’e-commerce. La metà di coloro che farà acquisti ai prossimi saldi invernali si recherà presso i negozi di fiducia (50,1%). Segue il canale online che, con il 39,9% delle preferenze, si conferma in continua crescita (+4,9). Quattro intervistati su dieci utilizzeranno i social network per ricercare informazioni circa gli articoli che intendono acquistare a saldo (38,4%). Instagram rappresenta il social network più utilizzato (70,3%). La quasi totalità di coloro che hanno acquistato a saldo in passato giudica positivamente la qualità (94,8%) e la varietà (84,6%) dei prodotti posti in vendita a saldo. Dovendo scegliere tra qualità e prezzo, il 58,4% dei rispondenti indica quale aspetto più rilevante negli acquisti a saldo la qualità dei prodotti. Di contro, il 41,6% il prezzo. Nonostante la qualità dei prodotti rappresenti l’aspetto più rilevante negli acquisti a saldo, è cresciuta negli ultimi dieci anni la quota di coloro che attribuiscono maggiore importanza al prezzo. Quasi il 77% dei rispondenti dichiara di sentirsi tutelato quando acquista a saldo.

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