Modica. Perdurante disservizio idrico in contrada Trebalate

Il Consigliere Comunale del M5S, Marcello Medica, scrive a tutti gli organi competenti
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Il Consigliere Comunale del M5S di Modica, Marcello Medica, si è premurato di fare una comunicazione ufficiale al Commissario Straordinario dei Consorzi di Bonifica della Sicilia Orientale, Francesco Nicodemo, al Direttore Generale del Consorzio di Bonifica 8 di Ragusa, Giuseppe Barbagallo e al Sindaco di Modica, Ignazio Abbate, avente ad oggetto il “Perdurante e pesante disservizio idrico in via Rocciola Scrofani – Modica”.
Il Consigliere 5 Stelle, ricevute diverse segnalazioni da parte di cittadini, anche imprenditori agricoli, residenti lungo la via Rocciola Scrofani, nei pressi di contrada Trebalate, in territorio di Modica, che lamentano da circa un mese ripetute interruzioni del flusso idrico, ha ritenuto opportuno e doveroso rivolgersi a tutti gli organi competenti, affinché venga attenzionata la grave problematica che, in queste settimane estive, ha interessato e sta continuando ad interessare un’ampia platea di cittadini.
Nella missiva, il Consigliere Medica, fa presente che i cittadini di tale vasta zona extraurbana ritengono inammissibile che un disservizio di così grave impatto per la popolazione, inficiante per la comunità in modo particolare nei mesi caldi della stagione estiva, avvenga senza un tempestivo preavviso da parte del Consorzio di Bonifica 8; e che in più di un’occasione gli utenti hanno segnalato la problematica presso gli uffici preposti senza aver ricevuto alcuna risposta esaustiva nel merito.
Fa presente, altresì, che la carenza d’acqua fino all’assenza totale ha messo in serie difficoltà i suddetti cittadini soprattutto durante le settimane del grande caldo di agosto, costringendoli a ricorrere al servizio delle autobotti private con conseguenti ulteriori costi a loro carico.
Inoltre, il Consigliere del M5S, ci tiene a precisare che, secondo quando previsto dall’ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente), il tempo minimo di preavviso, agli utenti coinvolti per interventi programmati che comportano una sospensione della fornitura, è di 48 ore, così come il tempo massimo per l’attivazione del servizio sostitutivo di emergenza in caso di sospensione del servizio idropotabile, anch’esso 48 ore, intercorrente tra il momento in cui si verifica una singola interruzione e il momento in cui viene attivato il servizio sostitutivo di emergenza, per ciascun utente finale interessato.
Il Consigliere Medica, pertanto, chiede a tutti i suddetti organi, di là delle responsabilità di ognuno e dato il perdurare del disservizio, di farsi carico della grave problematica affinché venga affrontata e risolta prima possibile, dando riscontro a chi, trovandosi in serie difficoltà, non ha avuto ancora alcuna soddisfacente risposta.
“Confido – conclude la lettera il Consigliere del M5S –, oltre che nel senso di dovere, in una Vostra presa di coscienza e auspico un solerte intervento risolutivo affinché tali disservizi non si ripetano nuovamente e vengano date soddisfacenti risposte alle segnalazioni e alle richieste di chiarimenti dei cittadini interessati”.

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