
Anche il Sindaco di Santa Croce Camerina è risultato positivo al test COVID-19. Il primo cittadino si era già posto isolamento preventivo volontario dopo che aveva appreso la notizia che una dipendente del Comune era risultata positiva al test. Sin dalle prime ore della notizia della positività della dipendente, il Sindaco aveva predisposto la sanificazione dei locali di Palazzo del Cigno, sede del Comune di Santa Croce, per firmare successivamente un’ordinanza che chiudeva l’Ente fino alla data di oggi, 08 agosto 2021 la sede ‘centrale’: segreteria e Ufficio di Gabinetto del Sindaco, che riapriranno regolarmente domani, lunedì 09 agosto 2021.
“Sto bene – assicura il Sindaco Barone – e seguirò tutte le vicende e le attività amministrative da casa tenendomi costantemente in contatto con i componenti la Giunta e dirigenti. Pertanto non ci sarà nessun tipo di ritardo nell’azione amministrativa. Aver contratto il virus mi spinge ulteriormente a comunicare ai miei concittadini di mantenere alta l’attenzione e di usare tutte le precauzioni per evitare il contagio e vaccinarsi”.



5 commenti su “Santa Croce. Il Sindaco Barone è risultato positivo al Covid”
Se il Sindaco Barone non si fosse vaccinato, sicuramente l’articolo sarebbe stato scritto diversamente.
Si sarebbe sottolineato a caratteri cubitali la non vaccinazione e si sarebbero additate tutte le colpe al malcapitato. Aggiungo ingiustamente!
Capisco il trend della comunicazione che deve essere a senso unico, ma si deve dare anche il giusto peso al modo di dare le notizie.
Non sto accusando la redazione di qualcosa, ( tantomeno l’autore dell’articolo) anche perché ormai siamo abituati a questo modo di fare giornalismo, invece accuso i giornalisti e le testate importanti per la “propaganda” che portano avanti a senso unico solo perché imposta dal regime farmaceutico del caro Bill assecondato dalla politica. Quest’ultimi diventati luminari o illuminati. Tutto questo senza il contro-parere di persone altamente preparate e prive da condizioni che potrebbero veramente dire e spiegare come curare i malati da covid senza intasare gli ospedali, frase ripetuta all’infinito per terrorizzare i cittadini. Ad esempio nessun medico (se non solo a voce) dice che i protocolli usati negli ospedali sono quelli che causano veramente i danni. Ma questi medici non possono dirlo per non perdere il lavoro come successo a moltissimi, quindi vada la comunicazione propagandista per finire quanto iniziato.
Ma intanto i contagi aumentano in proporzione al numero di vaccinati. Per non parlare della causa delle varianti.
D’accordo con il sig Spinello. I fatti sono che I contagi aumentano. la provincia di Ragusa è prima per numero di vaccinati, e i contagi sono più dello scorso anno che non c’era il vaccino.
Ringrazio la redazione per avere pubblicato il commento.
In tutta sincerità, ero convinto che lo avreste censurato, chiedo scusa per avere avuto questo dubbio.
Continuate ad essere liberi e nessuno potrà ricattarvi.
Grazie e complimenti!
D’accordo con Lei signor Spinello, tuttavia non è vero che tutti i medici sono rimasti in silenzio: vi sono medici che hanno disobbedito ai protocolli imposti dallo stato ed hanno salvato centinaia di persone, date a prescindere per morte dallo stesso stato con i suoi protocolli di attesa. Sono tanti, hanno formato associazioni, quasi tutte le sere un loro rappresentante era presente a “fuori dal coro” sottolineando che i protocolli sono sbagliati, che le cure sono efficaci (specialmente se applicate nei primissimi stadi della malattia), che si utilizzano farmaci comuni, che la percentuale di loro assistiti che sono morti per covid è pari a 0.
Purtroppo però, come disse Mussolini, ci vogliono dei morti per sedere alla tavola dove si divide la torta…
Pur rispettando il vostro pensiero la mia valutazione è diversa.
Le dichiarazioni ufficiali, da mesi, sono chiare, anche chi si vaccina può contrarre il virus.
Cambia la capacità di reazione del fisico.
Spesso non richiede ospedalizzazione.