Lavoratori ASU BB.CC dicono basta. Riceviamo e pubblichiamo

Tempo di lettura: 2 minuti

Gli ASU dei Beni Culturali e dell’identità Siciliana hanno finalmente alzato la testa. 270 lavoratori si sono uniti in un unico gruppo. Hanno finalmente deciso di percorre un unica strada dicendo basta ai soprusi, alle illusioni e alle delusioni. Dicono basta alla politica Siciliana che li ha, da 24 anni, utilizzati come bacino di voti. Dicono basta al Governo Siciliano che continua inesorabilmente a trascinarli come scomoda zavorra. Dopo il chiarissimo fallimento dell’art 36, legge farlocca, impugnata dal MEF, i 270 ASU dei BBCC dichiarano sconfitti tutti i fautori dello stesso articolo di cui vantavano una vittoria storica della Sicilia. Ora gli ASU BBCC non accettano più ulteriori prese per i fondelli, ora avanzano la pretesa di ciò che era già un loro diritto dal 2019, anno in cui si dichiarano illegittimi i protocolli di intesa. Dal 2 settembre 2020, vinsero alla Corte Costituzionale sentenza n 199 /2020 il diritto di transitare dalle cooperative all’ente Regione, ormai presi in carico con la circolare 23 del 2014 . Da allora sono entrati nei Parchi, nei Musei, nelle soprintendenze dei Beni Culturali con il ruolo di supporto al personale di ruolo, personale ormai carente e pertanto da anni è decaduto il ruolo di supporto prevalendo sempre di più ruoli di responsabilità di ogni genere e grado. Ad oggi non gli viene riconosciuto il merito di un’integrazione di 16 ore negatagli con fredda indifferenza da parte dell’Assessore ai BBCC Alberto Samona’, dell’Assessore al Lavoro Antonio Scavone e non meno dell’Assessore al Bilancio Gaetano Armao. Ancora i lavoratori ASU BBCC sono costretti a mendicare ciò che è un proprio diritto e cioè la Dignità di chi fa chilometri per raggiungere il proprio posto di lavoro e sta sotto ogni forma di intemperie tutto col misero sussidio 590€ da 23 anni. È vergognoso ancora nel 2021 mantenere queste forme di lavoratori in nero legalizzati dalle istituzioni governative, ridotti ormai alla miseria. Gli Asu BBCC non ci stanno più e preannunciano un estate piena di battaglie, di blocchi dei Parchi e dei Musei. Promettono che non sarà calda solo la temperatura e in barba a tutti si sono uniti in unico coro di vergogna!

© Riproduzione riservata
guest

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su email

Articoli correlati

RTM per il cittadino

Hai qualcosa da segnalare? Invia una segnalazione in maniera completamente anonima alla redazione di RTM

SEGUICI
IL METEO
UTENTI IN LINEA
Torna su
RTM INFORMA - LE REGOLE PER LA PREVENZIONE
RISPOSTE ALLE DOMANDE COMUNI