Pioggia di risorse economiche per le aziende agricole iblee

Tempo di lettura: 2 minuti

Pioggia di finanziamenti per le aziende agricole della provincia di Ragusa con i bandi della sottomisura 4.1 del Psr Sicilia. Rispetto a un tetto complessivo di 80 milioni di euro, la Regione ha infatti erogato risorse per 232 progetti dell’area iblea con un importo massimo di 300mila euro per ciascuno tra questi. A darne notizia è il deputato regionale Orazio Ragusa che chiarisce come la provincia iblea sia la seconda in Sicilia, dopo Palermo, per numero di progetti finanziati.

“Si attende una ricaduta importante per l’intero comparto – sottolinea l’on. Ragusa che è anche presidente della commissione Attività produttive all’Ars – ricordando che il bando prevede tra gli investimenti ammessi la possibilità di nuovi impianti arborei e la riconversione varietale di quelli esistenti; i miglioramenti fondiari e le sistemazioni idraulico-agrarie (spietramenti, terrazzamenti, recinzioni, viabilità aziendale ed elettrificazione); le serre e i tunnel per colture protette e florovivaismo; la realizzazione e la ristrutturazione di allevamenti (stalle, ricoveri, recinzioni) e il miglioramento delle condizioni di igiene e benessere degli animali. E, ancora, la possibilità di intervenire su macchine, attrezzi agricoli e attrezzature per trasformazione, confezionamento e commercializzazione dei prodotti (olio, formaggio e altro ancora) nonché la realizzazione di laghetti collinari. Stiamo, insomma, parlando di interventi che consentiranno alla nostra agricoltura di procedere a pari passo con i tempi e di diventare il più possibile moderna per cercare di fronteggiare la competitività di altri territori. Non dimentichiamo, infatti, che sono state favorite le produzioni di qualità certificata (Bio, Dop, Igp e Qs – Qualità sicura garantita dalla Regione siciliana) oltre agli investimenti che puntano alle Strategie di adattamento al cambiamento climatico come il risparmio idrico”.

In tutto, a livello siciliano, sono stati finanziati 1680 progetti. Questo il dettaglio provincia per provincia: 238 a Palermo; 232, come detto, a Ragusa; 212 a Trapani; 199 a Siracusa; 198 a Catania; 179 ad Agrigento; 167 a Enna; 144 a Caltanissetta; 111 a Messina. “Le cifre mettono in evidenza, qualora ce ne fosse ancora di bisogno – continua l’on. Ragusa – la preponderanza di questo comparto, a livello isolano, per la provincia iblea che ha bisogno di potere puntare su dinamiche e politiche innovative per far sì che le ricadute degli investimenti producano economia e ricchezza, a maggior ragione in questa delicata fase della ripartenza. Un ringraziamento, poi, è d’obbligo nei confronti dei tecnici locali che hanno saputo interpretare al meglio le indicazioni del bando e che, non a caso, hanno consentito all’intero territorio ragusano di raggiungere un traguardo ragguardevole”.

© Riproduzione riservata
guest

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su email

Articoli correlati

RTM per il cittadino

Hai qualcosa da segnalare? Invia una segnalazione in maniera completamente anonima alla redazione di RTM

SEGUICI
IL METEO
UTENTI IN LINEA
Torna su
RTM INFORMA - LE REGOLE PER LA PREVENZIONE
RISPOSTE ALLE DOMANDE COMUNI