Mensa scolastica a Modica. Carpentieri: “Genitori in rivolta”

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Sono centinaia i genitori preoccupati per la scarsissima qualità dei cibi che la mensa convenzionata con il Comune fornisce alle scuole modicane. Una situazione gravissima che si protrae ormai da diversi mesi e che mi ha portato ad effettuare un primo sopralluogo in uno degli istituti scolastici a cui vengono consegnati tali preparati”. E’ quanto comunica il consigliere comunale, Mommo Carpentieri che ieri, insieme al consigliere Tato Cavallino, ha voluto constatare di persona tale problematica. “Appreso della notizia mi sono subito organizzato con il collega Cavallino per un primo sopralluogo all’interno delle scuole che usufruiscono del servizio mensa”. La situazione – continua Carpentieri – ormai è sotto gli occhi di tutti e non può certo essere ignorata come accaduto in passato. In tale occasione siamo venuti a conoscenza che Sindaco di Modica ha fissato, per la prossima settimana, un primo incontro con la ditta. Lo stesso Sindaco, tramite comunicato stampa, ha ricordato che diverse riunioni si erano già svolte in passato. Riunioni inutili – afferma Carpentieri – hanno introdotto le bustine monouso di olio e formaggio grattugiato ma hanno sempre continuato a propinare preparati industriali: cotolette, salsicce, polpette…

Non c’è, dal mese di gennaio, un menù condiviso con i genitori, non lo rispettano più. E non si sa che sono arriva di volta in volta. Quanto si apprende dalle denunce degli stessi genitori ha dell’incredibile. Sono vicino alle famiglie modicane che proprio nelle scorse ore hanno inviato l’ennesima diffida alla ditta che gestisce la mesa. Da diversi mesi segnalano ripetutamente a quanti di competenza la pessima qualità del servizio mensa scolastica erogato dal Comune di Modica per il tramite della ditta aggiudicataria dell’appalto, con riferimento sia alla qualità delle materie prime utilizzate, sia alle modalità di preparazione e sia al menù adottato, che più e più volte si è tentato vanamente di migliorare, anche mediante l’eliminazione di cibi industriali, che mal si conciliano anche con la più basica educazione alimentare, e la predisposizione di un menù equilibrato, adeguato agli utenti finali e nettamente più variegato.

I bambini continuano, pertanto, a restare pressoché digiuni ed ingenti quantità di pasti vengono buttati integri. I tentativi di dialogo e collaborazione da parte dei genitori sono caduti nel vuoto e le segnalazioni bonarie effettuate dagli insegnanti sono state del tutto ignorate.

Alla luce di questo – continua Carpentieri – molti genitori minacciano di non servirsi più del servizio mensa fornendo loro stessi il pranzo a sacco ai propri figli.

In qualità di consigliere Comunale – chiarisce Carpentieri – chiedo che questa pericolosa ed assurda situazione si risolva nel minor tempo possibile e diventi priorità dell’amministrazione comunale. Troppo tempo si è perso e certamente la salute dei nostri bambini va immediatamente tutelata. Per non parlare del prezzo del ticket mensa. Una cifra spropositata considerata la qualità delle pietanze, per questo chiediamo al Sindaco un contributo economico utile ad abbassare il prezzo. Non si scherza con la salute dei nostri bambini. Abbiamo saputo – conclude Carpentieri – che lo stesso Sindaco ha convocato un incontro con la ditta per la prossima settimana. Incontro al quale chiedo ufficialmente di presenziare. O si cambia registro subito o chiederemo la revoca del contratto”.

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