Da ieri e sino al 31 gennaio il cimitero comunale di Vittoria rimarrà chiuso, dunque interdetto alla cittadinanza. Si ripropone lo stesso disagio della scorsa primavera, in occasione del primo lockdown. Essendo stata decretata la Sicilia zona rossa, in automatico il Comune ipparino ha assunto il relativo provvedimento facendo riferimento alle disposizioni normative di recente attuazione. “Riteniamo, però – afferma il segretario cittadino del Movimento politico Sviluppo ibleo, Biagio Pelligra – che si tratti di una decisione incomprensibile a fronte del fatto che stiamo parlando di un luogo dal significato fondamentale per moltissima gente, tra l’altro situato all’aperto e molto vasto, senza alcun pericolo di assembramento. Dunque, così come era accaduto la scorsa primavera, anche adesso non si capisce perché il cimitero dovrebbe rimanere chiuso. Proprio al cimitero, infatti, non c’è il rischio che si formino capannelli di persone. I distanziamenti sono stati sempre rispettati. Ecco perché Mpsi ha trasmesso una lettera al governatore Musumeci chiedendogli di rivedere, almeno, questo aspetto del provvedimento. La riapertura dei cimiteri seguendo le prescrizioni già collaudate e sperimentate non può rappresentare un problema. Il culto dei morti, come da più parti sollecitato, deve continuare ad essere garantito, nel pieno rispetto delle regole vigenti, ma non può essere sospeso. Auspichiamo dal presidente della Regione una risposta all’altezza delle aspettative dei cittadini vittoriesi e, riteniamo, di tutti i siciliani”.
- 19 Gennaio 2025 -