Cura capelli e scelta dello shampoo corretto: istruzioni per l’uso

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Prendersi cura dei propri capelli è un qualcosa di fondamentale per chi vuole avere una chioma sempre perfetta. I nostri capelli, proprio come avviene con la pelle, hanno bisogno delle giuste attenzioni per essere sempre al top, a partire dalla scelta dello shampoo. Lavare i capelli è un’abitudine talmente normale da diventare spesso scontata, soprattutto quando si tratta della scelta dello shampoo adatto alla propria chioma.

Scegliere lo shampoo sbagliato potrebbe irritare il cuoio capelluto ed alterare il film idrolipidico che lo ricopre. Nella scelta dello shampoo un aspetto da considerare è quello del PH. In linea di massima, la maggior parte degli shampoo ha un pH acido che non supera il pH 5,5. Secondo gli studi, questo valore è il giusto compromesso tra capelli e cuoio capelluto. I capelli infatti sono acidi, con un pH 3,67, così come il cuoio capelluto che però è caratterizzato da un pH 5,5 meno acido.

La scelta di un pH 5,5 più compatibile con il cuoio capelluto permette di ottenere shampoo che non alterino le caratteristiche del suo film idrolipidico, una delle principali cause di irritazione e di disidratazione dei capelli.

Per capelli normali, né decolorati, né tinti, puoi scegliere uno shampoo extra-delicato adatto per lavaggi frequenti senza correre il rischio di sbagliare. La formulazione di tale shampoo prevede infatti sia una componente lavante, che una componente grassa che crea un film protettivo sui capelli.

Per capelli fini e fragili, ti consigliamo uno shampoo ad azione rinforzante con una percentuale maggiore di sostanze grasse, finalizzato a creare uno strato protettivo su tutta la lunghezza dei capelli. In tal modo i capelli si rinforzano risultando poi meno fragili. Non meravigliarti se lo shampoo non farà schiuma! Ricordati che le sostanze grasse contenute in queste formulazioni non hanno un alto potere schiumogeno.

Chi ha invece capelli secchi deve optare per uno shampoo ad azione nutritiva specificatamente studiato per nutrire i capelli secchi e opachi. Per i capelli grassi meglio optare per uno shampoo sebo-normalizzante è un ottimo rimedio per ripristinare il normale pH acido della cute.

Per capelli con forfora puoi optare per uno shampoo antiforfora, formulazioni speciali sviluppate proprio per superare questo fastidioso e diffuso problema. La forfora è un problema molto frequente e si può intervenire in svariati modi. Nei casi più gravi però il nostro consiglio è sempre quello di rivolgersi ad un esperto del capello per evitare che la situazione peggiori.

Ma la cura dei capelli non si ferma allo shampoo. Esistono tanti altri prodotti che ci aiutano a prenderci cura del cuoio capelluto. Un esempio è rappresentato dal balsamo, un prodotto fondamentale per la salute della chioma, da utilizzare dopo ogni lavaggio per districare i capelli e ammorbidirli. Inoltre il balsamo svolge un’azione protettiva della chioma riducendone l’elettricità statica.

Per i capelli grassi meglio evitare i balsami idratanti o nutrienti: questi infatti tendono ad appesantire i capelli grassi facendoli apparire subito sporchi anche se sono stati lavati solamente il giorno prima. Quando la chioma è stressata le cuticole tendono a essere alterate e a rialzarsi facilitandone quindi il danneggiamento. In questo caso è bene scegliere un tipo di balsamo idratante e/o ristrutturante dalla formulazione più ricca, da distribuire in particolare sulle lunghezze e sulle punte

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