
“Bisognerebbe farsi una semplice domanda: perché le donne faticano tanto a farsi spazio nei posti di “comando”? La decisione di Musumeci di una giunta tutta al maschile ci lascia perplessi. La nostra riflessione arriverà da una piccola provincia ma ha comunque un valore tutto suo. Perché non è possibile che venga spazzato via ogni auspicio alla parità di genere. Speriamo davvero che si ponga rimedio. E al più presto”. E’ quanto afferma a Ragusa la coordinatrice provinciale di Italia Viva, Marianna Buscema, a proposito delle scelte effettuate a Palermo dal governatore. Qualcuno ha commentato – sottolinea Buscema – che non c’è ancora nessun obbligo di legge ed è vero. Ma dobbiamo aspettare una legge per dare dignità all’agire politico delle donne? Devono necessariamente giocare ruoli comprimari ma mai da protagoniste? Per portare avanti casa e famiglia la donna viene sempre apprezzata ma al momento di uscire dalle mura domestiche si fa ancora fatica. E’ un modo di pensare che non ci trova d’accordo e che è opportuno modificare. Rivolgiamo un accorato appello al governatore. Affinché prenda in considerazione le legittime aspettative dell’universo femminile del territorio ibleo di cui cerchiamo di farci interpreti. Speriamo di riuscire ad invertire questa tendenza e a far emergere le tante belle energie che le donne sanno immettere nella società. L’identità femminile non può essere cancellata così come se nulla fosse dalla Giunta della Regione Sicilia. E’ un passo indietro che la nostra terra non si merita”.






2 commenti su “Cancellata identità femminile all’Ars. Italia Viva indignata”
Questa mi sembra una disgrazia piovuta dal cielo!
Come faremo senza presenza femminile, una come la Azzolina ad esempio, o qualche altra fichetta……
Italia Viva pone sempre problemi importanti! Sono senza parole……!! La cosa incredibile che un partito con nemmeno il 3% di consensi, tiene in scacco il governo. Pensate un po che legge elettorale abbiamo in Italia. Anche i non votati hanno voce in capitolo.