
Rinnovati solo di un mese i contratti degli infermieri precari impegnati contro il coronavirus. Mentre per altre figure professionali è stata disposta la proroga annuale. Lo segnala il Nursind di Ragusa che ricorda come lo stesso assessorato regionale alla Salute avesse invitato le Asp a conferire e prorogare gli incarichi per la durata di un anno e ad assicurare i livelli di assistenza per tutte le attività emergenziali per il contrasto alla diffusione del contagio. La segreteria provinciale del Nursind comunica invece che “i contratti di lavoro a tempo determinato di infermieri e infermieri pediatrici assunti per fronteggiare l’emergenza covid e con scadenza al 31 dicembre 2020, sono stati prorogati per un solo un mese e cioè fino al 31 gennaio 2021, nonostante il governo nazionale abbia prorogato lo stato di emergenza fino a marzo”.
Giuseppe Savasta, segretario territoriale Nursind, ritiene “riduttiva, inadeguata e del tutto insufficiente, a parer nostro, la scelta operata dall’Asp 7 di Ragusa di prorogare per un solo mese i contratti a tempo determinato del personale assunto per fronteggiare l’emergenza Covid-19.
Considerata sia la possibilità di proroga fino ad un anno dei contratti in scadenza ed indicata proprio dall’assessorato regionale sia gli andamenti epidemiologici degli ultimi 4 mesi registrati nella provincia di Ragusa, presumiamo inoltre come la scelta posta in essere da parte dell’Asp 7 di Ragusa non sia del tutto idonea a garantire e mantenere nel medio e nel lungo periodo il mantenimento dei livelli di assistenza e di tutte le attività emergenziali di contrasto alla diffusione del contagio oltre che frustrante delle aspettative del personale infermieristico interessato da tale proroga e discriminatorio nei confronti degli infermieri”. Il Nursind ricorda che altre Asp siciliane hanno deliberato delle proroghe temporalmente più ampie, come Palermo e Caltanissetta che hanno optato per una proroga semestrale.














4 commenti su “Nursind Ragusa. Contratti infermieri anticovid prorogati solo di un mese”
Ecco un altro esempio di come si fronteggia il Covid in Italia….siamo in mano a incom………..!! Spero che leggano quelli che mi hanno criticato.
Ma non la critica nessuno, lei è un professorone anzi un superprofessorone e nessuno si permette di criticarla. In particolare la bellissima lezione sui vaccini, penso lei sia competente come la Taverna o forse ancora più sperto e non non possiamo che stare a leggerlo ed imparare. Noi seguiremo tutte le grandi cose che ci ha scritto, anche se non abbiamo capito ancora se si vaccina o non si vaccina, considerato che sto’ vaccino ancora non è obbligatorio.
Organizzi in una TV e mi faccia sapere, io ci sarò. Ci sediamo davanti alle telecamere e discutiamo….. Vediamo, magari è lei un professorone, con un ignorante come me ci farà un figurone. Oppure può essere che le spengo le lampadine…… Su questa pandemia, da come è stata gestita, di percentuali, di virus, di batteri…. Ecc ecc! Ma credo che lei sia capace solo dietro una tastiera. Daiiiii organizzi…… Che le spengo le lampadine. La smetta di fare sarcasmo con me. Perché non può assolutamente competere mi creda.
zulu, ma lei chi si crede di essere. Il grande sapiente è Gino e quando sarete seduti di fronte in una TV le farà vedere i sorci verdi. Lei non può competere con Gino, e la smetta con i sarcasmi ed i gargarismi. zulu zulu, ma anche lei lo ha detto che siamo in mano ad incomp…ti, ora che lo dice una persona che sa ancora di più lei fa i gargarismi…