Sulla Trinità conversazione teologica alla Madonna delle Lacrime

Al via a Modica la terza edizione degli incontri
Tempo di lettura: 2 minuti

Ha preso ieri il via, a Modica, il terzo ciclo di conversazioni teologiche, organizzato dalla Parrocchia Madonna delle Lacrime, e tenuto da Domenico Pisana, docente di Teologia Morale e Vice Direttore dell’Ufficio IRC della Diocesi di Noto. Il primo appuntamento è stato incentrato sul tema: “Credo in Dio uno e trino: una semplice formula da recitare nel credo o una esperienza di vita quotidiana? Il relatore si è soffermato su alcuni testi evangelici nei quali le Tre Persone divine vengono nominate in modo evidente. Anzitutto la rivelazione di Nazaret. A entrare in contatto con il mistero trinitario fu per prima una donna, Maria, la scelta da Dio. A lei l’Angelo dice:

“Lo Spirito Santo scenderà su di te e la forza dell’Altissimo ti coprirà della sua ombra; da te nascerà l’Emmanuele, che sarà chiamato Figlio di Dio”

Nella rivelazione a Maria, le Tre Persone divine entrano, in modo misterioso, in azione. La nostra ragione pur comprendendo il fatto accaduto a Maria, non è in grado di capirne razionalmente la portata. Ecco, allora, il senso della fede. Il secondo fatto è il battesimo di Gesù nel Giordano. Qui si afferma che Gesù uscì subito dall’acqua e che lo Spirito di Dio discese come colomba fermandosi su di lui, mentre una voce pronuncia le seguenti parole: “Questo è il mio figlio diletto, in esso ho posto le mie compiacenze”(Mt 3,16-17).
Anche in questo passo del vangelo vengono nominate le Tre Persone divine: Il Figlio che prega, il Padre che parla, lo Spirito Santo che scende in forma di colomba. Di tutto questo è testimone Giovanni il Battista.
Il terzo avvenimento riguarda la missione dei discepoli. Quando Gesù li invia, è lui stesso a dire: “Andate, insegnate a tutti i popoli e battezzateli nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo”.
Dunque nei vangeli è presente un dialogo trinitario tra il Padre, il Figlio e lo Spirito. La vita di Gesù è un continuo riferimento al Padre; egli è l’inviato del Padre, fa la volontà del Padre, prega il Padre; egli e il Padre sono dunque due persone diverse, ma nel contempo sono la stessa cosa, sé è vero che dice a Filippo:

“Chi ha visto me ha visto il Padre: Come puoi dire: Mostraci il Padre? Non credi che io sono nel Padre e il Padre è in me? Le parole che io vi dico, non le dico da me; ma il padre che è in me compie le sue opere “(Gv 14,9,1).

Come si può notare questa dimensione relazionale tra le due persone della Trinità è chiaramente comprensibile, ma al contempo rimane inafferrabile sul piano razionale. E poi è sempre Gesù a dare testimonianza della terza persona della Trinità; egli dice infatti che, una volta giunto al Padre, invierà il “paraclito”, lo Spirito che introdurrà alla verità tutta intera:

“Queste cose vi ho detto quando ero ancora tra voi. Ma il Consolatore, lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome, egli vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che vi ho detto ( Gv 14,25-26); “ Quando verrà il Consolatore che io vi manderò dal padre, lo Spirito di verità che procede dal Padre, egli mi renderà testimonianza; e anche voi mi renderete testimonianza, perché siete stati con me fin dal principio”( Gv. 15, 26-27).

Il relatore ha anche raccontato la storia di un giovane di nome Epipodio che nel 178 d.C. a Lione fu martirizzato perché davanti ad un tribunale pagano ebbe il coraggio di dichiararsi cristiano e di affermare con la bocca insanguinata, a seguito di percosse con pugni, la sua fede nella Tre Persone divine: “Io confesso che Cristo è Dio con il Padre e lo Spirito Santo, ed è giusto che io ridia la mia anima a colui che è mio Creatore e Redentore”.
Domenico Pisana ha infine anche messo in luce come si è arrivati al dogma della Trinità alle origini del cristianesimo, soffermandosi sul diffondersi di eresie e commentando la testimonianza che ci offre il Vescovo Gregorio di Nissa, allorquando così descrive la città di Costantinopoli immersa in discussioni sulla Trinità:

“La città è piena di gente che parla di cose inafferrabili e incomprensibili per le strade, nei mercati, nelle piazze e nei crocicchi. Se vado in un negozio e chiedo quando devo pagare, mi fanno una conferenza filosofica sul figlio generato o non generato dal Padre. Se mi informo del prezzo del pane, il panettiere mi risponde che il padre è indubbiamente più grande del figlio. Se poi nelle terme chiedo di fare il bagno, ecco che il bagnino tenta di dimostrarmi che il figlio è sicuramente nato dal nulla”.

In conclusione – ha affermato Pisana – non resta che prendere atto del fatto che per i cristiani la Santissima Trinità pur con tutte le spiegazioni possibili e anche comprensibili, rimane sempre un mistero. E’ importante possedere la consapevolezza di quanto afferma il teologo, A. Barth:
“La profondità del mare in molti punti è misurabile. Anche tra le verità della fede ve ne sono di quelle che noi possiamo penetrare con la nostra mente in misura tale da arrivare fino in fondo di esse. Ma come nel mare vi sono profondità mai raggiunte da nessun polombaro e da nessuno scandaglio, così i misteri della fede non possono essere esauriti dalla mente umana. Di tali profondi misteri il più profondo è quello della Santissima Trinità”.
Dunque, la Trinità non è un concetto, un teorema filosofico o un’alchimia intellettuale, ma un mistero della fede che, nonostante la sua oscurità, ha una grande comprensibilità in quanto tocca dal di dentro la vita del credente. Dentro il cuore del credente la luce della Trinità opera un cambiamento tale da rendere secondaria la necessità di comprendere intellettualmente questo dogma della fede cristiana.

guest

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su email

Articoli correlati

RTM per il cittadino

Hai qualcosa da segnalare? Invia una segnalazione in maniera completamente anonima alla redazione di RTM

SEGUICI
IL METEO
UTENTI IN LINEA
Torna su
RTM INFORMA - LE REGOLE PER LA PREVENZIONE
RISPOSTE ALLE DOMANDE COMUNI