
Dal centro alla periferia. Dalle contrade fino a Marina di Ragusa con i rubinetti a secco. Tante le proteste indirizzate al comune. I cittadini ragusani, oltre a ricordare una serie di problemi che affliggono la città invocano il diritto, in qualità di utenti che pagano regolarmente le bollette, a dissetarsi e lavarsi. Una vicenda grave che si trascina, oramai, da troppo tempo. Mancano le squadre di manutenzione e di pronto intervento. La denuncia è del movimento civico Territorio che ha raccolto le lamentele dei tantissimi cittadini. “Registriamo la totale incapacità e inefficienza dell’amministrazione Cassi dinanzi ad un problema così grave –spiega Angelo La Porta, presidente del movimento civico Territorio di Marina di Ragusa – sono innumerevoli le istanze dei cittadini e degli operatori commerciali e di titolari di strutture ricettive che lamentano la penuria del prezioso liquido. La carenza dell’acqua si registra ovunque: dal centro storico all’immediata periferia. Il problema dell’approvvigionamento e fornitura d’acqua alle zone costiere (e non solo) va pianificato e risolto attraverso una programmazione di medio-lungo periodo”. Da una parte la penuria dell’acqua dall’altro la rete idrica colabrodo con perdite vistose in più parti. “Il sindaco e la sua giunta dopo ben due anni di amministrazione –incalza La Porta – non è riuscita neppure ad organizzare le squadre di pronto intervento con una regolare gara d’appalto. Al peggio non c’è mai fine”.


