Ragusa. Terrazze Vallata Santa Domenica destinate a orti sociali

La Giunta Municipale approva un atto di indirizzo
Tempo di lettura: 2 minuti

L’Amministrazione comunale di Ragusa intende stimolare ed accrescere il senso di appartenenza alla comunità, incrementare le attitudini dei cittadini al rispetto e tutela del bene comune, creando occasioni di aggregazione sociale che favoriscono i rapporti interpersonali, la conoscenza e valorizzazione dell’ambiente favorendo nel contempo l’hobby della orticoltura.
Per raggiungere tale obiettivo quindi la Giunta Municipale con delibera n. 276 del 1 settembre scorso, ha approvato un atto di indirizzo con il quale si individuano le terrazze della Vallata Santa Domenica, quale aree da destinare ad orti sociali, con ripristino dell’attività agricola originaria di orti, frutteti e apiario. Con lo stesso provvedimento si demanda al dirigente del III Settore- Urbanistica, ed al dirigente del VI Settore – Sviluppo Economico, ognuno per le proprie competenze, la predisposizione e l’adozione di ogni atto conseguenziale finalizzato alla creazione di tali orti sociali.
L’intenzione è quella di creare nuovi spazi per migliorare l’attenzione verso la qualità di prodotti alimentari creando anche opportunità di esercizio fisico per coloro che abbiano cessato la propria attività lavorativa. L’indicazione di individuare le terrazze della Vallata Santa Domenica per destinarle a orti sociali, è stata fornita dall’architetto Paola Schininà nella qualità di componente e coordinatore del Comitato Tecnico dell’Ecomuseo Carat.

© Riproduzione riservata
guest

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su email

Articoli correlati

RTM per il cittadino

Hai qualcosa da segnalare? Invia una segnalazione in maniera completamente anonima alla redazione di RTM

SEGUICI
IL METEO
UTENTI IN LINEA
Torna su
RTM INFORMA - LE REGOLE PER LA PREVENZIONE
RISPOSTE ALLE DOMANDE COMUNI