Ripristinare le relazioni sindacali al Comune di Ragusa

I ritardi danneggiano i dipendenti neutralizzando importanti effetti economici
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Le segreterie provinciali di FP CGIL, di FP CISL, di UIL FPL, di FP DICCAP, di SILPOL, di C. e UGL si chiedono in un documento del perché non si procede alla ripartizione del Fondo Efficienza Servizi del Comune di Ragusa. E ancora del perché le relazioni sindacali, con il Comune di Ragusa, sono inconsistenti, se non addirittura inesistenti. E chiedono ancora per quanto tempo ancora deve trascorrere prima che le Rappresentanze Sindacali possano liberamente esprimere il loro mandato.
I segretari provinciali di FP- CGIL, N. Fernandez, della FP CISL, A. Nicosia, della UIL FPL , S. Tagliarini, della FP DICCAP, M. Gerbino, del SILPOL, A. Fiorenza, del C.S.A , A. Vindigni e dell’U.G.L.G.Carrubba in una nota inviata al Sindaco del Comune di Ragusa, avv. Giuseppe Cassì, all’Assessore al Personale, Francesco Barone, Al Dirigente del settore 1 Risorse Umane, dr. Rosario Spata, al Dirigente del Settore 3 Pianificazione e Risorse Finanziarie, dr. Giuseppe Sulsenti e al Segretario Generale, dr. ssa Maria Riva, esprimono la loro ferma posizione e dichiarano:
“Sono queste le domande che pongono le RSU e le Organizzazione Sindacali e territoriali, quali soggetti sindacali il cui ultimo incontro di Delegazione Trattante risale al lontano Dicembre 2019, in occasione dell’approvazione del Contratto Integrativo e del F.E.S. 2019, tale pausa illimitata, è stata eccezionalmente interrotta da qualche confronto obbligatorio tenutosi al Comando di Polizia Municipale sui turni di servizio estivo.
Tali domande vengono spontaneamente poste dalla parte sindacale, che non solo non ha avuto modo di presiedere alle Delegazioni trattanti, poiché mai convocate, ma in questo lungo lasso di tempo, più di otto mesi, non è stata destinataria di alcuna informazione sindacale, motivo per cui siamo portati a pensare che non ci siano state attività o se ci sono state, non sono state seguite o anticipate dal normale flusso informativo, alla base di un sistema trasparente che persegua corrette Relazioni Sindacali.
Le nostre perplessità ci vengono trasferite dai tantissimi lavoratori, che non riescono a comprendere, come noi del resto, l’attuale stasi gestionale, ci chiediamo perché, anche procedimenti amministrativi semplici e ripetitivi, non trovano adeguato riscontro, pensiamo alla mancata ripartizione del FES 2020, costituito solo di recente.
Ritardi inopportuni e dannosi, che neutralizzano gli effetti economici collegati ad alcuni importanti istituti contrattuali previsti nel CCDI, che seppur approvato alla fine dello scorso anno, non ha ancora trovato piena applicazione, si pensi alle indennità per condizioni di lavoro, le specifiche responsabilità, l’indennità per servizio esterno dei Vigili Urbani, ma anche alla possibilità di attivare un’ulteriore progressione orizzontale prima della fine dell’anno.
Non possiamo continuare in questa pausa ad oltranza immotivata e dannosa, che limita inopportunamente le prerogative sindacali, chiediamo a Codesta Amministrazione il ripristino di corrette relazioni sindacali e l’immediata fissazione di un incontro utile a consentire, in tempi brevi, la ripresa delle attività della Delegazione trattante.
La domanda ultima è questa: si vuole cambiare passo o dobbiamo aspettare il 19 dicembre 2020 per aver l’interlocuzione annuale con il Comune di Ragusa?
Amministrazione se ci siete battete un colpo, noi assieme ai lavoratori attendiamo pazientemente una risposta”.

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