A proposito dell’ultimo sbarco di migranti a Pozzallo

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“Chi salva una vita salva il mondo intero”. Il Comitato Cento Passi per Modica plaude
il Sindaco Ammatuna e la Comunità di Pozzallo per essere, ancora una volta, esempio di umanità e fratellanza.
“Ci dispiace – dice il Comitato – leggere i comunicati “copia e incolla” di deputati locali, novelli leghisti della domenica, i quali, come il loro leader, puntano il dito sul sintomo, cioè gli sbarchi, e non sulle cause delle migrazioni: i cambiamenti climatici prodotti dall’industria e dal petrolio, le guerre e lo sfruttamento economico da parte dell’occidente, l’instabilità di talune aree geografiche del mondo, alimentata da interessi economici e finanziari delle grandi multinazionali occidentali.
Vorremmo fare capire ai politici c.d. “sovranisti” che i primi responsabili delle grandi migrazioni sono i neoliberismi e i loro sostenitori, perché hanno giustificato il più indegno sfruttamento dell’uomo sull’uomo, così creando le condizioni di questo drammatico esodo.
É inutile e indecoroso attaccare politicamente l’autorizzazione allo sbarco.
Se vogliamo cambiare questa situazione – conclude Cento Passi per Modica – dobbiamo iniziare a cambiare noi stessi, le nostre abitudini, il nostro rapporto con il consumo, il nostro rapporto con il petrolio, il nostro modo di vivere, insomma, perché esso é basato sul furto di dignità, a discapito di uomini e donne meno fortunati di noi.
É una presa di coscienza difficile, é vero, ma necessaria a tutta l’umanità”.

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