“La stabilizzazione di 181 figure professionali del comparto in possesso dei requisiti previsti assume un significato pregnante perché fa seguito alle stabilizzazioni storiche che si attendevano da anni per il personale dell’azienda sanitaria provinciale di Ragusa. Significa che il nuovo corso avviato all’Asp, anche dopo le sollecitazioni delle organizzazioni sindacali di categoria, in prima linea la nostra sigla, è servito a garantire risposte ai dipendenti, risposte particolarmente attese”.
E’ il commento del segretario generale della Cisl Fp Daniele Passanisi dopo la pubblicazione della delibera in cui si avviano le procedure per le suddette stabilizzazioni. Sono interessati: 51 operatori socio sanitari; 3 operatori tecnico-cuoco; 8 operatori tecnico-autista; 1 operatore tecnico–elettricista; 1 operatore tecnico–fabbro; 1 operatore tecnico-falegname; 1 operatore tecnico–idraulico; 1 operatore tecnico–muratore; 1 operatore tecnico–pittore; 39 ausiliari specializzati; 39 collaboratori professionali infermiere; 4 collaboratori professionali infermiere pediatrico; 9 tecnici di radiologia medica; 7 fisioterapisti; 9 tecnici di laboratorio biomedico; 2 tecnici della prevenzione negli ambienti e nei luoghi di lavoro; 2 terapisti della neuropsicomotricità dell’età evolutiva; 1 collaboratore professionale sanitario–assistente sanitario; 1 collaboratore professionale assistente sociale. “Oltre ad essere un provvedimento, quello assunto dalla direzione generale strategica – continua il segretario Passanisi – che si rende necessario per rimpinguare le carenze delle dotazioni organiche dell’Asp di Ragusa, è soprattutto una decisione destinata a dare, e per questo motivo ancora più importante, dignità lavorativa a chi da molto tempo era in attesa della stabilizzazione occupazionale. Un provvedimento che, in un periodo storico come quello attuale, assume un significato ancora maggiore. E, naturalmente, speriamo che si possa proseguire lungo questa stessa direzione anche per il futuro”.













