L’UNC promuove l’azione “buoni cristiani e onesti cittadini”

L’ Unione Nazionale Consumatori,  Delegazione di Modica,     è stata presente all’ incontro formativo del 24 gennaio scorso,    sul tema “Buoni cristiani e onesti cittadini” in relazione al  programma cittadino della Famiglia Salesiana “Strenna 2020 “,    presso la  Chiesa “Madonna delle Lacrime” condividendo pienamente il messaggio cristiano, conforme agli obiettivi dell’UNC  e dichiarandosi disponili di  intervenire  a tutela dei cittadini e dei meno abbienti per la fruizione effettiva dei diritti.

“Tale incontro – spiega Antonino Di Giacomo(nella foto il primo da sinistra)-   è stato    pienamente argomentato  dall’ex Sindaco   Antonello Buscema, che ha  sostenuto  la correlazione  tra la “Costituzione Italiana e il Vangelo di Cristo”, evidenziando che i principi indicati nella Carta Costituzionale hannovalore di strumento di evangelizzazione, perché guardano  la persona umana e la società con la luce del Vangelo. Avvalorando la tesi che alcuni dei principi della dottrina sociale della Chiesa,poggianti nella legge naturale,  vengono sorretti e confermati in alcuni articoli della Costituzione Italiana.

Su  questo concetto si configura “il diritto e insieme il dovere della Chiesa” ad  elaborare una propria dottrina sociale volta ad  incidere con essa sulla società e sulle sue strutture civili, con il compito di garantire, rispettare  e far osservare  i diritti inviolabili dell’uomo, in cui ciascun“buon cristiano ed onesto cittadino”ha  l’obbligo e il dovere morale e civile di vigilare, controllare e pretendere  che vengano garantiti,  rispettati ed osservati i diritti cui la Costituzione e le norme di diritto riconoscono a tutti i  cittadini, senza distinzione di lingua,razza, sesso, religione ed orientamento politico e sindacale.

La chiesa, le parrocchie, ed i  fedeli laici  in relazione alla dottrina sociale che  promulgano e diffondano   con il loro credo,  sono tenuti cristianamente a sostenere, incentivare e promuovere  l’azione dei cristiani “in campo sociale e politico” specie soprattutto dai fedeli laici, che in questo  ambito sono tenuti a  servire il bene comune, garantendo la  reciproca complementarità tra diritti e doveri, indissolubilmente congiunti «nella convivenza umana ogni diritto naturale ad una persona comporta per le altre il dovere  di riconoscere e rispettare quel diritto».

Suor   Carla Monaca,  Catechista e Superiora dell’Istituto  Salesiano Parificato,  e Rosaria Lisi nella qualità di Biblista Psicoterapeuta, sono  giunti alla conclusione della reciproca  condivisione  dell’unico denominatore comune:

secondo cui il cristiano deve essere vigilante  della comunicazione edha l’obbligo morale e cristiano di controllare e verificare che vengano osservate ed applicate le norme civili,  previdenziali ed assistenziali, assicurando che vengano garantiti ed effettivamente osservati i principi capisaldi della costituzione, così come disposti  dagli  ideatori  della nostra eccellente  ed amata “Costituzione Italiana”.

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