Vicende politiche a Vittoria, l’intervento di Andrea La Rosa

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“C’è chi continua a propagare notizie false e artatamente fuorvianti. Capiamo che la campagna elettorale stia cominciando a scaldarsi, soprattutto se, come sembra, si voterà a novembre 2020. Ma almeno occorrerebbe dire le cose come stanno, non tirando in ballo spauracchi che non hanno ragione d’essere semplicemente perché non esistono”.
Lo dice il presidente del movimento Sviluppo Ibleo, Andrea La Rosa, già vicesindaco di Vittoria, con riferimento ai continui rimandi che lo riguardano rispetto al fatto di essere stato sciolto, utilizzando l’accaduto per gettare discredito sulla sua immagine personale e politica. “Intanto, riguardo a questo aspetto – spiega La Rosa – vorrei fare chiarezza una volta per tutte visto che c’è chi continua a rimestare nel torbido facendo finta di non sapere. Ed è ovvio che ci riserviamo di adire le vie legali nei confronti di chi ha già pubblicato informazioni del tutto infondate. Il Tribunale di Ragusa, il 17 settembre del 2019, ha emesso una sentenza con cui si rigetta la richiesta d’incandidabilità nei miei confronti proposta dal ministero degli Interni. Nella sentenza, vengo ritenuto soggetto non responsabile, assieme ad altri amministratori, dello scioglimento del Comune di Vittoria, quindi soggetto pienamente candidabile”. In particolare, la sentenza del Tribunale recita, a proposito di Andrea La Rosa, che “la richiesta di incandidabilità è manifestatamente infondata. La Rosa non risulta mai nominato nella relazione prefettizia né risultano evidenziate condotte specifiche ascrivibili allo stesso”. La sentenza del Tribunale, quindi, così come per altri amministratori, ha rigettato la richiesta del ministero, escludendo in maniera categorica che La Rosa sia stato coinvolto in passaggi poco chiari. “Questo a beneficio d’inventario, soprattutto nei confronti di chi – prosegue La Rosa – continua a battere su questo tasto, giocando sul fatto che magari alcuni cittadini possano essere disinformati su alcuni passaggi della sentenza. Rispetto a cui, invece, stiamo adesso provando a fare chiarezza”.
C’è poi l’aspetto politico che merita di essere evidenziato nella maniera più efficace, con riferimento a chi continua ad attribuire La Rosa già in forza alla Lega, imbarcato sulla nave del capitano Salvini. “E’ bene sottolineare, a tal riguardo – afferma La Rosa – che ci sono stati, ci sono e, spero, ci saranno anche in futuro, rapporti personali di stima con l’on. Nino Minardo, uno dei punti di riferimento del partito salviniano nella nostra provincia. Allo stesso modo, guardiamo con interesse, assieme al mio gruppo di Sviluppo Ibleo, a quello che è il progetto complessivo che Salvini intende portare avanti anche per quanto riguarda il Sud. C’è indubbiamente un percorso tracciato che potrebbe anche portarci a compiere questo passo in un prossimo futuro. Ma allo stato attuale è bene precisare che non risulta alcun passaggio ufficiale in questo senso. Quindi, chi mette le mani avanti, chi esprime preoccupazioni di vario tipo, lo fa in maniera del tutto pretestuosa. E’ fin troppo evidente che a questo gioco noi non possiamo starci. E sinceramente chi continua a fare del vittimismo politico la propria bandiera, riteniamo possa compiere poca strada al fine di mettere, invece, in luce quelle che sono le nostre esigenze primarie per il bene della collettività e del territorio vittoriesi”.

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