Tecnologia e sanità: nel 2020 più unite in vista del bene comune

0
531

Anche nel 2020 il progresso scientifico e quello tecnologico procederanno di pari passo. All’aggiornamento delle tecniche precedenti si affiancheranno le sperimentazioni sui nuovi strumenti a nostra disposizione. L’obiettivo è sempre lo stesso: semplificare la vita dei cittadini, ma non solo.

Sulla scia delle innovazioni digitali introdotte nel sistema scolastico, in ambito medico è stato già attivato da un po’ il Fascicolo Sanitario Elettronico. Il raccoglitore virtuale, in cui sono presenti tutti i dati dei pazienti, è però ancora oggetto di rivisitazioni. Si lavora, cioè, a una versione 2.0 che andrà a definire meglio alcune funzionalità e ad integrarne delle altre.

Nel futuro il sistema sanitario sfrutterà molto anche le tecnologie mobile, poiché pazienti e operatori sanitari saranno sempre di più in contatto tra loro attraverso lo smartphone. Su questo fronte, in particolare, si sta portando avanti una ricerca che fino a qualche anno fa sarebbe potuta apparire agli occhi di molti fantascientifica.

Il Gruppo MPEG lavora, infatti, per trasporre il nostro DNA in una formula trasmissibile sul cellulare. Questo significa che il paziente potrà recarsi dal medico e portare con sé un bagaglio informativo non indifferente con un risparmio di tempo notevole. In base alla visione dei dati riportati, il medico potrà somministrare i farmaci giusti e avere una visione d’insieme più dettagliata.

Più o meno sulla stessa linea si assestano i molteplici servizi oggi a nostra disposizione, grazie alla connessione internet: prenotazione degli esami online, app mediche, servizi informativi in rete. A tal proposito vale la pena menzionare anche la presenza di portali che offrono assistenza medica direttamente sul web.

Competenza e professionalità restano in questo caso immutate e il cambiamento deriva solo dal canale di comunicazione utilizzato, che in alcuni ha una funzione rilevante. Chi, infatti, vuole intraprendere un percorso psicoterapeutico in totale discrezione può preferire l’assistenza di uno psicologo online. La modalità di fruizione del servizio, mediante la connessione, consente al paziente di non dover giustificare i suoi spostamenti.

Com’è possibile intuire, tutte queste pratiche hanno sì l’obiettivo di facilitare il processo diagnostico, e di conseguenza anche quello terapeutico del paziente, ma apportano un vantaggio anche allo Stato in termini di risparmio sui costi di gestione.