Gurrieri(M5S Ragusa) chiede recupero spazi culturali in città

0
272

“Ho partecipato, ieri sera, allo spettacolo tenuto dal balletto di San Pietroburgo che ha rappresentato “Il lago dei cigni” al teatro Duemila. Al di là dell’evento, sicuramente apprezzabile, intendo sottolineare, da giovane impegnato nel sociale di questa città e da consigliere comunale, il fatto di avere riscontrato diverse sensazioni positive nel vedere strapieno un luogo così grande, il Duemila appunto, quale simbolo del grande passato culturale di Ragusa, frutto dell’attività svolta da imprenditori lungimiranti e portatori di cultura”.

A dirlo è il consigliere comunale del Movimento Cinque Stelle, Giovanni Gurrieri. “Pensare – aggiunge – che più di mille persone, in una piovosa serata di un martedì sera di gennaio, si siano mobilitate per raggiungere il centro della città per avere l’opportunità di assistere a un balletto di danza classica costituisce un gran segnale di vivacità della nostra collettività. Come dire che, a volte, mancano gli strumenti in cui fare in modo che la cultura esplichi al meglio i propri effetti. La politica deve necessariamente tenere conto di tutto ciò e far sì che questa esigenza emerga. Per tutta questa serie di motivi è necessario il dialogo con i privati e con gli operatori culturali a 360 gradi. E’ arrivato il momento di ripartire dai “non luoghi” della nostra città che, per troppo tempo, sono rimasti privi di vita. Invito l’amministrazione a voler procedere verso questa direzione. E’ una battaglia che, se decide di combattere, sarà condivisa e alimentata anche da chi non fa parte della lista di Cassì ma che, come nel caso del sottoscritto, intende muoversi al meglio per il bene di Ragusa. Che sia il Marino, Cava Gonfalone, il Duemila, il La Licata, o quant’altro, la città necessita di uno spazio culturale degno di questo nome. E questo piano il sindaco ce lo deve illustrare non avventurandosi in operazioni che potrebbero risultare a rischio per i conti del Comune come potrebbe accadere, ad esempio, per l’acquisizione di palazzo Tumino di cui non conosciamo nel dettaglio i particolari”.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci un commento
Inserisci il tuo nome

tre + otto =

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.