Degrado Santissimo Rosario. Reset Vittoria: “Poco è stato fatto”

0
398

“Per una volta sarebbe stata una nostra grande soddisfazione essere smentiti. In questo caso dalla direzione Ambiente ed Ecologia del Comune di Vittoria che, a fronte della nostra denuncia di ieri, riguardante le aree esterne della scuola Santissimo Rosario, ha fatto sapere, oggi sulla stampa, che era già intervenuta, come dire che la nostra segnalazione sarebbe già stata sorpassata dai fatti. Guarda caso, eravamo andati a verificare, per una serie di motivazioni interne alla nostra associazione, giusto ieri sera e grande è stata la nostra sorpresa nell’apprendere oggi di questa posizione visto che poco o nulla è stato fatto. Altro che ripulita della zona. Fino a ieri sera, le erbacce c’erano ancora, i sacchetti contenenti le deiezioni canine pure e tutta la situazione di degrado circostante continuava a fare bella mostra di sé con grave dispiacere per gli occhi e per il naso. Se intervento di ripulitura c’è stato, non se n’è accorto nessuno. Quindi, ci troviamo costretti a fare la smentita della smentita. E soprattutto a chiederci: ma a che gioco stiamo giocando?”. E’ un risentito segretario dell’associazione politico Reset, Alessandro Mugnas, a mettere in evidenza quanto accaduto, sottolineando la gravità della situazione sul piano politico. “Riepiloghiamo – dice Mugnas – la nostra associazione denuncia, con tanto di materiale fotografico, che le aree esterne di un plesso scolastico sono imbarbarite dalla sporcizia e quant’altro, il Comune ci smentisce pubblicando su un organo di stampa locale che loro ci hanno già pensato prima del nostro intervento, noi verifichiamo e appuriamo che, invece, la mancanza di decoro continua a persistere. Forse pensavano di sviare la nostra attenzione o presumevano che non saremmo andati a effettuare un riscontro? Riteniamo che questo comportamento sia deleterio per tutti e chiediamo alla Commissione straordinaria di palazzo Iacono di intervenire. Per quanto ci riguarda, non solo ribadiamo tutte le denunce che fin qui abbiamo fatto riguardo al plesso in questione, ma ne aggiungiamo un’altra che ha a che vedere, invece, con l’istituto Pappalardo. Dove, lo scorso mese di novembre, alcuni solerti volontari hanno raccolto da terra spazzatura di ogni genere, per garantire una ripulita alle aree esterne, conferendole all’interno di una decina di sacchi neri per i rifiuti. Questi sacchi sono stati sistemati in uno spazio, esterno alla scuola, per fare in modo che la ditta incaricata del servizio di igiene ambientale in città potesse recuperarli. Bene, a distanza di così tanto tempo, i sacchi sono rimasti nello stesso posto. Immaginate lo squallore, ma anche la situazione di pericolo perché qualche malintenzionato potrebbe decidere di appiccarvi il fuoco, e soprattutto la delusione dei ragazzi volontari che pensavano, attraverso una sinergia istituzionale, di dare un esempio di civiltà. Loro, in realtà, lo hanno dato. E’ mancato, come sempre, qualcosa da palazzo Iacono. Per cui chiediamo anche stavolta alla commissione straordinaria di fare in modo che quei sacchi neri possano essere rimossi. Ma che figura ci facciamo? E, soprattutto, che messaggio diamo ai nostri giovani?”

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci un commento
Inserisci il tuo nome

19 + 11 =

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.