Il programma di ChocoModica19

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Musica, spettacoli, cultura, storia e sport. Sono solo alcuni degli eventi a supporto di quello che è l’indiscusso protagonista di questo fine settimana modicano: il cioccolato. E’ il variegato cartellone pensato dagli organizzatori di ChocoModica 2019 che è cominciato giovedi con un ricco prologo dedicato prevalentemente ai bambini. La gigantesca statua di Cappuccetto rosso, dopo aver sorpreso i piccoli studenti mentre ricevevano le chiavi della Città, staziona adesso in Piazza Matteotti, proprio accanto all’installazione, appena scoperta, di pietra lavica e modicana che raffigura una barretta di cioccolato da oltre 2500 kg. Il Cappuccetto Rosso è stato opera di Matt’officina e sponsorizzata dalla Ditta Peluso, la barretta in pietra scolpita dal maestro Armenia e donata alla Città dall’antica Dolceria Rizza. Venerdi 6 dicembre giornata opening di ChocoModica. Aprono i battenti le mostre di Bonsai a cura del Bonsai Club Contea di Modica presso Palazzo S.Domenico e Manidoro, vasta esposizione di ricami e merletti siciliani presso la Società Operaia di Mutuo Soccorso. Aperti i cancelli anche del ChocoDucati, la straordinaria mostra statica dei modelli più belli del marchio di Borgo Panigale presso l’atrio di Palazzo S.Domenico. Al Teatro Garibaldi il Simposio internazionale dedicato a “Cacao, Cioccolato e Salute è organizzato dalla Società Internazionale per lo studio del Cacao e Cioccolato in Medicina (ISCHOM), dal Consorzio di Tutela del Cioccolato di Modica e da numerose altre associazioni, nazionali e internazionali, che promuovono gli effetti salutistici del cacao e del cioccolato, in particolare del cioccolato “nero” ad alto contenuto di polifenoli. Presso la biblioteca comunale comincia la rassegna ChocoMoBook con la presentazione del libro “Sicilia:la buona terra” di Nadia Scanziani. Alle 19:00 l’Auditorium Floridia ospita lo speciale Totò al ChocoModica con la nipote Elena Anticoli De Curtis che leggerà tutte le poesie e le liriche del grande attore napoletano. In serata si balla grazie alle esibizioni sul palco di Piazza Monumento di Bianca Atzei e a seguire dei deejay Ybla, Ivan Cappello e Luca Ragusa.

Sabato 7 dicembre si comincia alle 10:15 con ChocoFumetti presso la biblioteca comunale dove ci sarà la lezione della famosa fumettista Viviana Faedda. Per ChocoMoBook alle 11:00 la presentazione del libro “Le Grandi Epidemie” di Barbara Cavallotti. A Palazzo S.Domenico a partire dalle 10:30 il consueto Chocotalk sul Cioccolato di Modica IGP con autorevoli interventi che spazieranno su diversi argomenti che ruotano sulle proprietà del cioccolato modicano, sulla sua produzione e sulla crescita turistica che esso può portare. Alle 16:30 lungo Corso Umberto il raduno dei Bersaglieri con sfilata e concerto finale. Alle 18:30 presso l’Auditorium Floridia la presentazione del libro di Antonio Caprarica “La regina imperatrice”. A seguire la proiezione del docufilm “A prescindere….Antonio De Curtis”. La sera si ride e si balla grazie alla comicità del duo Matranga e Minafò e alle note dei deejay Sebastiano Avolese, Mattia Terranova e Giovanni Veca. Domenica 8 dicembre la “musica” desmo delle Ducati provenienti da tutta la Sicilia aprirà la mattinata. E’ il grande raduno che porterà a Modica centinaia di appassionati che esporranno i loro gioielli a due ruote lungo Via Marchesa Tedeschi. A mezzogiorno si presenta il libro “Il profumo dei ricci di mare” di Michele Farinaccio presso la biblioteca comunale. A seguire ospite il campione del mondo dei cioccolatieri, Tommaso Molara presenta il suo libro “Se ci credi puoi”. Alle 15:30 comincia la quarta edizione di “Quando la banda passò”, il raduno bandistico che porta a Modica oltre 200 musicisti che sfileranno lungo Corso Umberto per concludere con un mini concerto corale sulla scalinata di S.Pietro. Alle 17:00 Kiwanis e Cioccolato di Modica IGP insieme al servizio dei bambini presso la biblioteca Quasimodo. Alle 18:30 Mariolina Venezia presenta il suo libro “Via del Riscatto” presso Auditorium Floridia. In contemporanea la ChocoCalda in Casa Grimaldi, evento dedicato alla cioccolata calda in tazza presso la Fondazione Grimaldi. Alle 20:00 presso l’Auditorium Foridia il concorso di cortometraggi con la proiezione dei film in concorso. E sempre alle 20:00 la comicità dei Falsi d’Autore sul palco di Piazza Monumento per chiudere con una risata l’edizione 2019 di ChocoModica. Per tutta la durata della manifestazione saranno presenti gli Artisti di Strada che si esibiranno in spettacoli di magia, giocoleria e mangiafuoco.

1 commento

  1. ChocoModica è un evento che esalta il gusto. E la serotonina contenuta nel cioccolato il buon umore. E le leccornie che ammiccano dagli stand l’euforia.
    È bello che una Città crei opportunità di aggregazione sociale e di promozione turistica È economicamente positivo dare movimento alle attività e ai servizi. Ma, lontano dalla convulsa allegria, ci sono aspetti che inducono razionalmente al buon senso e a regole non scritte ma eticamente ed emotivamente sentite.
    C’è, infatti, un luogo che non può, neanche lontanamente, essere associato ai programmi della kermesse. E la comunità che in questo luogo dimora – che ci appartiene nella memoria affettiva e nella residuale fisicità – ha, per chi vive il presente, una vitalità emotiva che non concede spazio anche al più sano divertimento, pur ricorrentemente confuso con la felicità, prerogativa della vita eterna di chi ha creduto, nell’immaginario di chi crede.
    Per la commemorazione dei defunti il servizio di bus navetta garantisce il collegamento da e per il cimitero, ed è necessario per la mobilità oltre che socialmente plausibile.
    Diversamente per ChocoModica “requisire” il parcheggio cimiteriale per dare spazio ai bus navetta è un “esproprio” morale che indigna, perché il cimitero, che qualcuno chiama ancora camposanto, conserva la sua sacralità anche negli spazi attigui e non è tollerabile trasformarlo, per la sua natura simbolica, in un ingiustificato capolinea per dubbie o discutibili esigenze di viabilità.
    Il cicaleccio e il trambusto, tra gazebo/biglietteria e transenne, stridono con un luogo che chiede pace, non semplice assenza di affanni e rumori ma dimensione meditativa sul senso della vita, nell’accezione del sentire profondo e non in quella di sensorialità. Chi ha ritenuto opportuno trasformare lo spiazzo attiguo al cimitero in un capolinea per ChocoModica ha privilegiato la seconda accezione, e se per l’evento il senso più stimolato eccellentemente è il gusto, quest’ultimo è pessimo in relazione all’infelice trovata logistica. Le osservazioni indignate di molti, che hanno dolorosamente ravvisato una involontaria “profanazione”, impongono un commento sofferto che vuole invitare al rispetto di luoghi in cui è vivo il doloroso ricordo di persone care passate ad altra vita, luoghi offesi o anche solo disturbati dal brulicare festoso, a buon diritto, dei visitatori degli stands.
    L’accesso regolamentato e ordinato al salotto buono della Città non può degradare alla funzione di disimpegno il parcheggio cimiteriale.
    Ogni luogo ha diritto al rispetto che merita.

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