Ispica e la suora incinta. “I commenti arrivano da gente ipocrita”

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La vicenda delle suore incinte, di cui una a Ispica, sta rimbalzando sui media, con commenti più o meno di condanna. “Una leccornia per la spazzatura Facebook – scrive in un post sul proprio profilo suor Carla Monaca, direttrice della Scuola Paritaria “Regina Margherita” di Modica -. Mai lo Spirito Santo è stato così nominato… sicuramente, se è vero, un atto grave di infedeltà. Peccato che i commenti vengano da chi ha tradito le promesse nuziali(divorziati e separati) e ancora da chi colleziona e amanti. Smettetela ipocriti che avete figli sparsi ovunque, che non sapete ricostruire il nucleo familiare dei vostri figli perché avete messo su sistemi familiari in perenne stato confusionale… vi potrei raccontare “telenovelle” all’infinito, ma non lo faccio perchè stranamente, le suore accolgono tutti mostrando il volto misericordioso e accogliente di Dio e non raccontano le vostre singole storie su Facebook – aggiunge la religiosa – al massimo li raccontano a Dio perchè vi faccia uscire dalla vostra perenne adolescenza e vi faccia diventare uomini e donne mature, in grado di poter vivere e gestire relazioni che siano PER Sempre”.

13 Commenti

  1. Una volta un Grande di nome GESÙ disse:” Chi non ha peccato, scagli la prima pietra”.
    Riflettiamo…

  2. E’ anche vero che negli Istituti Cattolici i figli dei separati vengono considerati bastardi. I padri separati vengono ignorati (nonostante facciano presenti alle istituzioni pertinenti questa oziosità da parta della Scuola); forse, perchè a seguito della separazione i padri diventano poveri (quasi indigenti) e le mamme (giusto così) godono di maggiore protezione economica ed hanno maggiore potere di spesa. Giudicano i malcapitati solo perchè hanno il coltello dalla parte del manico.

  3. Non mi ergo a giudice ne della suora ne dei commentatori ma mi chiedo in nome di quale legge laica o ecclesiastica Lei si erge a giudice delle eventuali ipocrite/i. E poi, cosa sono queste minacce di conoscere, di sapere, …. per carità, tenga per lei le telenovelle dei comuni mortali.

  4. Il post di suor Carla Monaca trafigge come una lama a doppio taglio e condanna all’inferno tutto quello che succede fuori dalle mura di un convento, dove il demonio impera tra le persone che rovinano le proprie famiglie, dove la cattiveria ormai unita all’ipocrisia fanno da padroni assoluti sull’umanità.

  5. Credo che la Direttrice abbia espresso in pubblico un suo parere personale (secondo me sbagliato) dimenticandosi del ruolo che Ella ricopre ovvero direttrice di una scuola cattolica e quindi facendo venire meno il ruolo di super partes. Pertanto credo che una sua sostituzione dalla carica rivestita sia doverosa per rispetto alla comunità.

  6. @amicimiei
    A chista botta speciali fu, riservala per capodanno.

    Una persona autorevole difende la debolezza di una suora e subito parte un nuovo linciaggio morale, chiedendone addirittura la sostituzione, come se avesse commesso una colpa grave.

    A parte il fatto che la privacy delle persone è sacra e inviolabile, per cui auspico che chi di dovere dia seguito a provvedimenti consequenziali, ancora una volta assistiamo a commenti sensazionali che altro non fanno che creare polemiche spicciole e a volte vergognose, trascinando nel fango persone rispettabilissime e certamente autorevoli.

    Trovo che l’intervento di Suor Carla sia opportuno e orientato a rivedere il tutto sotto la luce della MISERICORDIA.

  7. Cara Suor Carla, può dire tutto quello che vuole, ma non mi venga a dire che capita tutti i giorni di apprendere notizie tali, di suore incinte. E’ normale che ciò scateni reazioni e commenti, ma non perché la gente si vuole scagliare contro la persona della sorella incinta, ma perché questo accade all’interno di un ordine religioso dove ci sono delle regole ben precise che evidentemente non sono rispettate da tutte. Cose simili non dovrebbero accadere; quindi inutile cercare vane giustificazioni.

  8. Suor Carla gli ipocriti renderanno conto del loro operato a chi di dovere non certo a una suora piena di astio e di livore quale Lei dimostra di essere .

  9. a Ignazio Giunta:
    La MISERICORDIA è una VIRTU’ MORALE tenuta in grande considerazione dall’ETICA CRISTIANA; venendo a mancare sia la virtù morale che l’etica cristiana si può ancora parlare di misericordia?
    Scusa ma volevo precisare!

  10. Anche Suor Carla è caduta nel trappolone del peggio della rete, facebook.
    Ha rilanciato una notizia che qualche stronzo, violando la privacy, ha avuto il cattivo gusto di renderla pubblica.
    Spero che venga perseguito penalmente se individuato, in ogni caso l’Asp, titolare dei dati, dovrà risponderne.
    Veniamo al caso specifico, indignarsi e fare la morale su quanto accaduto è da bacchettoni ipocriti.
    Se ciò è vero, ricordo a tutti che non è stato commesso alcun reato, ha trasgredito ad una regola di un ordine religioso e sarà lo stesso ordine a prendere i provvedimenti del caso.
    Dispiace sia successo, ma ribadisco che il reato è la violazione della privacy che una persona ha subito.

  11. Mi piace pensare che questa suora fosse innamorata dell’uomo con il quale ha condiviso un momento di intenso amore. O che quanto accaduto sia dipeso dal bisogno di sentire il calore di un abbraccio vero. In entrambi i casi io, se anche fossi stato credente, mai mi sarei sentito offeso o disturbato da quello che per me rimane pur sempre un atto di amore.

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