Vicenda Tribunale di Modica. Scontro fratricida nel Comitato Pro

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1964
 Nel corso dell’Assemblea del Coordinamento dei tribunali soppressi nella sede dell’Ordine Forense Nazionale e poi, presso la Camera dei Deputati si sono tenute, come si sa, le audizioni con l’intergruppo parlamentare presieduta dall’On. Elisa Scutellà, ricevendo per primo il Coordinamento e a seguire i Sindaci dei territori interessati.

Era stata sottolineata la necessità di ascoltare tutti i Sindaci interessati alla soppressione dei tribunali, esclusi nella prima fase e dato mandato al Coordinamento di rimediare alla mancata convocazione.

Alla fine degli incontri si è registrata “la corsa” all’emanazione di comunicati stampa per informare cosa era accaduto nella giornata romana.

“Con stupore e sorpresa in nome del Comitato del Tribunale di Modica il portavoce Galazzo – interviene oggi Salvatore Rando, presente nella qualità della società civile con il Comitato Via Loreto e anche perchè componente insieme all’Associazione Confronto sin dalla nascita del Coordinamento Nazionale – senza preventivamente consultarsi con gli altri del Comitato modicano, ha deciso di esternare autonomamente, senza alcun valido motivo,   rancore e asprezza fatti che non stanno né  in cielo né in terra. Tra la prima cosa evidenziata  la pantomima  dei locali dell’ex tribunale  di Modica da destinare in comodato d’uso all’Inps, Carabinieri,  Polizia,  Agenzia delle Entrate già stoppate sin dal nascere, il Sindaco in audizione  ha detto che fino al 2023 l’ex tribunale di Modica rimane ed è a disposizione del Ministero della Giustizia.

Inoltre Il Sindaco di Modica in audizione, per rafforzare la richiesta sull’utilizzo dell’ex tribunale di Modica (come hanno fatto gli altri sindaci parlando dei loro tribunali) ha detto che nell’ambito di una possibile revisione della geografia giudiziaria,  ripensare un possibile accorpamento con  alcuni Comuni del Siracusano, (tanto caro all’on. Antonio Borrometi,  lo stesso Galazzo in mattinata ne aveva parlato del disegno di legge che era passato alla Camera  l’altro passaggio era il Senato,  poi sono state sciolte le Camere e non se ne fece più nulla) al comprensorio del tribunale di Modica per alleggerire i tribunali di Ragusa e Siracusa oggi intasati e stressati come non mai.

Si è parlato di costi esosi sui fitti, alla faccia della spending review e sui tempi lunghi dei processi, alla faccia della riforma e sulle criticità strutturali del tribunale di Ragusa che portano le firme del Presidente del Tribunale, del Procuratore della Repubblica e del Genio Civile di Ragusa, cose trite e ritrite che nessuno ascolta, neanche i Governi precedenti. Galazzo – prosegue Rando – si è lasciato andare nelle dichiarazioni, vorrei capire, dove è stato ferito e da chi.   Invece di fare squadra si cercano le divisioni, o forse aggregazioni per altri fini che non hanno nulla a che fare con l’impegno che da anni, sin da prima, il portavoce, il Comitato ed io tra questi, hanno lavorato da sempre per il coinvolgimento di associazioni, avvocati, Sindacati, ordini professionali, chiesa, scuole, ed altri, senza riuscirci, per il recupero e l’utilizzo del Tribunale di Modica vergognosamente chiuso anche se nuovo, moderno,  antisismico con ampio parcheggi. Per tali motivi – conclude – credo che l’unica cosa che deve fare il portavoce per evidenti segni di manifesta incompatibilità  con il Comitato quella di  rassegnare le dimissioni”.

 

10 Commenti

  1. Si è fatto di tutto e di più perchè il Tribunale di Modica venisse accorpato .
    Molto di più si è fatto per non farlo riaprire . .
    Il compianto Carmelo Scarso l’aveva capito . . e si era pian piano discostato dal comitato .
    Per sicuro un comitato presieduto da lui si sarebbe mosso diversamente con risultati diversi .
    Mi par di capire che nel comitato c’era un”problema” . . . ora emerso .

    Ora CHI ha avuto , ed ha interessi prima ad accorpare (meglio allontanare ) il Tribunale di Modica ??
    CHI ha redatto e firmato atti illegittimi per non permettere una sua riapertura ??
    COSA e CHI sta dietro le quinte a manovrare ??
    Quali INTERESSI si celano alla vista di una tale subdola MANOVRA ??
    PERCHE TUTTI fanno finta di niente ??

    Sul COME è stato chiuso , e sul QUANDO tutti siamo edotti .

  2. bravo terrorista…mi suona come quando degli organi politico-partitici (sempre molto interessati al voto di scambio, e molto sensibili alla corruzione) mettono a capo di un Comitato Parlamentare Anti Mafia qualche personaggio (vicino a ben noti partiti) che poi si scopre aver controllato e frenato l’attività del Comitato stesso.

  3. Tutto come copione.
    Domande legittime.
    Risposte che possiamo solo supporre.
    Delinquenti che continuano a farla franca.
    Gli affari sono affari.
    Niente tribunale, nessun controllo.
    E poi, diversamente, la dea prescrizione come farebbe ad arrivare giusto in tempo per salvare calunniatori, diffamatori e soggetti che rendono false testimonianze?
    Che spettacolo!

  4. Cosa sta dietro tutta questa storia infinita?
    Interessi politici ?
    Interessi economici ?
    Massoneria ?
    Mafia ?
    Associazionismo delinquenziale ?
    O forse una ben miscelato miscuglio di tutti gli interessi sopramenzionato ?

  5. Può un cittadino avere ancora fiducia nelle Istituzioni ?
    Tutti collusi e conniventi !
    Ma questa è Democrazia ?
    Risulta chiaro che a Modica non deve esserci una Procura , e chiaramente nessuno deve portare avanti alcuna indagine .
    Ai Tempi di Prestipino Giarritta , Prefetto di Ragusa . . tutto questo non sarebbe accaduto .
    L’Unico Prefetto che sfido la politica , e che da Nicola Mancino (ministro degli interni) fu esauturato .

  6. AVVISO ai Naviganti : su internet leggete l’articolo di Matteo Grazioso del 13 giu 2019 .
    >>Il prefetto che a Ragusa nel 1992 sfidò la politica nella quale vide un’upupa mortifera<<
    Tutto vi sarà più semplice e chiaro da decifrare . . . . .

  7. Cose trite e ritrite? Ma di che parliamo? Sono la realtà dei fatti che tutti, e ripeto TUTTI, hanno dichiarato e che TUTTI sanno. Perché non ribadirle? Piuttosto questa amministrazione si dia una mossa reale e si evitino che “comitati di se stessi” facciano ridere. A qualcuno fa comodo che a Modica non ci sia una Procura e qualcun’altro sa a chi fa comodo! A Modica già ci basta una persona malata di protagonismo , basta e avanza!

  8. Non credo sia il momento opportuno per innescare polemiche, non lo avrebbe sicuramente voluto l’Avv. Carmelo Scarso e non lo vogliono tutti i cittadini che credono nelle Istituzioni e auspicano un miglioramento del servizio Giustizia. L’Avv. Galazzo da sempre é stato in prima linea e si é speso personalmente per mantenere il presidio di legalità nel territorio modicano; non merita certamente attacchi frontali che non portano nulla alla battaglia iniziata ormai da oltre un lustro e che, ritengo, non sia persa ma merita più che mai impulso e rilancio. I risultati della chiusura del Tribunale di Modica sono sotto gli occhi di tutti, operatori del diritto e non. Dobbiamo fare squadra tutti, magistrati, avvocati, cancellieri, rappresentanti politici e cittadini, perché il diritto al giusto processo, ad una giustizia in tempi ragionevoli, sia una realtà e non un sogno sbiadito. Dobbiamo avere il coraggio delle nostre idee, “dobbiamo percorrere la nostra strada fino in fondo”, come ci ha insegnato l’avv. Carmelo Scarso

  9. a me pare come lo scandalo del CSM che ci fu qualche mese fa, con le dimissioni di vari membri, dopo aver scoperto come “pilotavano” le procure, i magistrati e vari organi togati. Adesso hanno “soffocato” il caso, infatti in TV non si ha nessuna notizia il merito, così come quella del Tribunale di Modica, da secoli esisteva e qualche losco individuo ha deciso di sopprimerlo.

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