On. Nino Minardo: “Ferrovie dello Stato continua a dimenticare la Sicilia”

La tendenza di Ferrovie dello Stato a non investire nella rete del Mezzogiorno è confermata dai piani industriali degli ultimi 15 anni da dove si evince  che le scelte strategiche aziendali vanno sempre nella direzione di favorire ulteriormente la rete del Centro-Nord; la politica di disimpegno nel Sud ha prodotto di recente, con la soppressione di numerosi treni a lunga percorrenza, un ulteriore danno alla Sicilia che non è dotata di collegamento terrestre con il resto d’Italia; in questo desolante quadro si è perfino paventata la soppressione del servizio di traghettamento dei treni da e per la Sicilia, che, se realizzata, determinerebbe il definitivo isolamento dell’isola. Il nuovo Ministro parla ripetutamente di crescita infrastrutturale e sarebbe il momento quindi di iniziare ad attuare una politica di investimenti infrastrutturali nelle regioni meridionali per compensare il forte dualismo tra Centro-Nord e Sud. La rete ferroviaria italiana è la fotografia del grande divario tra Centro-Nord e Sud ed è il risultato più evidente di una azione di governo che in termini di infrastrutture ha penalizzato il Sud e la Sicilia dove non esiste un km di linea ferrata efficiente e funzionante a pieno regime.

© Riproduzione riservata
guest

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

3 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su email

Articoli correlati

RTM per il cittadino

Hai qualcosa da segnalare? Invia una segnalazione in maniera completamente anonima alla redazione di RTM

SEGUICI
IL METEO
UTENTI IN LINEA
Torna su
RTM INFORMA - LE REGOLE PER LA PREVENZIONE
RISPOSTE ALLE DOMANDE COMUNI