Domenico Pisana all’Università “La Sapienza” di Roma all’evento letterario “Dal Mediterraneo”

0
797

Il modicano Domenico Pisana, Presidente del Caffè Letterario “Salvatore Quasimodo” , sarà ospite, il prossimo 31 ottobre alle   17,  dell’evento letterario che si terrà all’Università “La Sapienza” di Roma presso la Biblioteca Generale “Enrico Barone” della Facoltà di Economia e Commercio.
Tema del convegno l’opera poetica di Elisabetta Bagli, italo-spagnola, e Sofia Skleida, greca, dal titolo “Dal Mediterraneo”. Pisana relazionerà sull’opera, della quale ha anche curato la prefazione.
Alla serata interverranno pure Anna Marras, già docente di Lingua e traduzione spagnola nel Dipartimento di Lingue della Facoltà di Economia, Anita Napolitano, poetessa e drammaturga, Claudia Piccinno, poetessa e responsabile europeo del WFP; ed ancora Guido Vacca, Presidente dell’AIM, Associazione per l’Italia nel Mondo, e Michela Zanarella, poetessa e responsabile per le relazioni internazionali EMUI.
“Sono grato per questo invito – afferma Domenico Pisana – agli organizzatori dell’iniziativa e, in particolare, alle due poetesse Elisabetta Bagli e Sofia Skleida, perché mi danno l’opportunità di discutere di poesia e letteratura nel nostro tempo a partire dalla loro opera recentemente pubblicata, “Dal Mediterraneo”, ove è presente un itinerario poetico che ci apre orizzonti di ampio respiro in cui il mare Mediterraneo diventa il background sostanziale di riferimento, lo sfondo storico, ambientale e culturale, il contesto dentro cui si muove tutta la loro versificazione.
La stessa preposizione articolata “Dal”, è paradigmatica perché indica il punto locativo di osservazione e di incontro di due esperienze poetiche che si incrociano e si edificano, si uniscono e si diversificano, facendosi testimonianza di un cammino spirituale e culturale in dinamico divenire. Se pensiamo al Mediterraneo come al “Mare Nostrum” , al mare considerato primo, unico e culla della civiltà e della storia, al mare che ha ispirato Omero e Virgilio, per i quali esso non era un semplice sfondo paesaggistico, ma luogo delle partenze e dei ritorni, luogo del movimento e dei passaggi, delle lotte e delle conquiste, delle fughe e della ricerca di un punto d’arrivo, i testi poetici di queste due autrici ci fanno incrociare e respirare la storia, gli odori, i valori, i sapori e la cultura di luoghi che entrambe trasfigurano nella loro declinazione sulla pagina”.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci un commento
Inserisci il tuo nome

venti − 6 =

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.