Ex Tribunale di Modica. Ruta(CpM): “Rimodulare la geografia giudiziaria e riaprire il Palazzo di Giustizia modicano”

La Petix e il suo bassotto, noti inviati di Striscia La Notizia, nel servizio messo in onda sabato sera su Canale 5, si sono occupati della scandalosa chiusura del Tribunale di Modica,
sottolineando l’insensatezza di abbandonare la grande, moderna e funzionale struttura modicana, pensata e costruita per destinarvi Uffici Giudiziari, in favore di una struttura, quella di Ragusa, vecchia, non adeguata agli standard di sicurezza né al fabbisogno operativo, tanto che, alla faccia del risparmio di spesa, si è dovuto ricorrere all’affitto di altri locali (Palazzo
ex-INA), visto che quelli dell’Ufficio ragusano si sono rivelati insufficienti.
“Anche per il rispetto del compianto avv. Carmelo Scarso, che ha lottato strenuamente, anche durante la malattia, in difesa dell’Ufficio Giudiziario modicano – dice Antonio Ruta del Movimento 100 Passi – riteniamo che ci siano le condizioni, e crediamo anche la necessità, affinché venga rimodulata la geografia giudiziaria, con la riapertura del Tribunale di Modica e/o la sua destinazione alla gestione di una parte dell’enorme contenzioso attualmente pendente.
A tal proposito, abbiamo già chiesto un incontro con l’On. Maria Lucia Lorefice, alla quale esporremo le ragioni per una revisione dei provvedimenti scellerati che hanno investito il Tribunale di Modica, producendo solo disagi, ritardi nell’amministrazione della Giustizia e costi
enormi per la collettività di tutto il comprensorio”.

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