La commemorazione del carabiniere modicano Rosario Cerruto. La famiglia ringrazia

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“Mi chiamo Giusy Cerruto, faccio parte della grande famiglia Cerruto. Con la presente vorrei ringraziare tutti, particolarmente le persone che si sono prodigati e che hanno voluto fortemente tutto quello che è successo sabato 21 Settembre a Modica. Ricordo mio zio Rosario, anche se ero piccolissima il 18 dicembre 1985, ma ho dei flash di memoria e gli unici ricordi di lui sono tutte le foto che mi ha scattato e che conservo dai miei genitori tutt’oggi.
Il mio è un dolore di riflesso, perché a distanza di 34 anni riesco a percepirlo ogni giorno dal riflesso degli occhi di mia nonna, di mio papà e degli zii, congiunto al grande vuoto che ha lasciato a tutta la famiglia.
Per chi pensa che tutto ciò possa riaprire vecchie ferite, ha un pensiero fuorviante. Il modo in cui è stato privato della vita ha lasciato un segno interiore nella nostra anima, poiché siamo credenti e nel cuore, trasmettendolo alle generazioni future dei Cerruto, perché sono delle ferite che non si chiuderanno mai. Il ricordo è talmente vivo nella nostra famiglia allargata, che è diventato un patrimonio immateriale di memoria, l’ unica cosa che si può fare è convivere con il dolore e far finta che quella fitta al cuore che sentiamo sia la sua anima che ci sta dando un “pizzicotto” per ricordarci che lui vivrà eternamente dentro di noi.
La famiglia Cerruto vuole intensamente e con commozione ringraziare tutte le persone, le autorità civili militari e religiose, le Istituzioni tutte che hanno permesso la realizzazione della manifestazione di sabato, facendoci vivere emozioni da non potersi descrivere e regalato lacrime di gioia.
Vorremmo ringraziare il Coordinamento del 75° Corso Allievi Carabinieri Ausiliari Campobasso 1979 nelle specifico, Paolo Tomasino, il Tenente Salvatore Guttila, il brigadiere Capo Salvatore Amico, il Brigadiere Capo Paolo Longo, il luogotenente Aldo Pappalardo per aver letto il saluto dei vertici dell’Arma, il Tenente Walter Schettino per il pensiero espresso e tutti i componenti di quel fantastico Corso Allievi Carabinieri Ausiliari 1979. Ringraziamo ancora l’ Arma dei Carabinieri, dal Comandante Generale dell’ Arma Generale di C.A. Giovanni Nistri, al Vice Comandante Generale dell’ Arma Generale di C.A. Ilio Ciceri, al Generale di Divisione Riccardo Galletta. Vanno ancora i ringraziamenti ai Generali che hanno presenziato alla Cerimonia, come il Generale di Divisione Giovanni Cataldo, Comandante della Legione dei Carabinieri Sicilia. Altresì, vorremmo ringraziare il Generale di Divisione Claudio Vincelli, Comandante della Unità specializzate dei carabinieri, Ufficiale Istruttore di quel periodo formativo. Per quanto hanno espresso, giacché sono riflessioni condivise, facendoci lusingare, ma soprattutto onorati, per l’integrazione alla grande famiglia qual è l’Arma dei Carabinieri. Ringraziamo per la collaborazione il Comandante provinciale dei Carabinieri di Ragusa, il Colonnello Gabriele Gainelli, e il comandante della Compagnia dei Carabinieri di Modica, il capitano Francesco Ferrante, e, per la loro presenza l’ Associazione Nazionale Carabinieri in congedo delle province di Ragusa e Siracusa, congiunto all’ispettore regionale dell’Associazione Regionale Carabinieri in congedo dott. Ignazio Buzzi. Un grazie particolare va all’ Amministrazione Comunale di Modica nella persona del Sindaco Ignazio Abbate, al Presidente del Consiglio Comunale Carmela Minioto, e al vice Sindaco Saro Viola, all’Assessore alla cultura Maria Monisteri, al consigliere Giorgio Civello per aver apprezzato l’ iniziativa della Benemerenza Civica. Infine, Padre Angelo Giurdanella, Parroco della chiesa di San Pietro, per la celebrazione della Santa Messa, dando quel valore aggiunto che è la speranza religiosa, che mio zio Rosario Cerruto possa essere serenamente nella casa del Padre. La famiglia Cerruto.

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