Saranno tre anni “bellissimi”?……………..l’opinione di Rita Faletti

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Gli astri nel cielo della politica si contano sulle dita di una mano.In tempi di isteria populista, anche il Regno Unito, che è il Regno Unito, la democrazia più antica e solida, è nelle peste per la Brexit, che un funambolico Boris Johnson, sfidando oppositori e colleghi di partito, vuole a tutti i costi, anche senza accordo. Un’uscita “hard” entro il 31 ottobre, che i britannici pagherebbero con il tracollo della sterlina. In Germania, entrata in recessione, nei länder di Sassonia e Brandeburgo, il partito di estrema destra, AfD, ha incassato il 27,5 per cento dei voti e ora che l’era Merkel sta per finire e non si sa quale sarà il nome che uscirà dalle prossime elezioni, l’incertezza prevale. Macron è quello che se la passa meglio di tutti.Anche lui ha qualche problema, ma a parte le cicatrici delle ferite riportate dopo una lunga parentesi di devastazioni gialle, il fondatore di République en marche è l’unico, nella Ue, a sapere con chiarezza qual è il progetto da perseguire per rendere l’Europa più forte, più ambiziosa, al centro degli interessi internazionali.Dopo aver sistemato la tedesca von der Leyen a capo della Commissione europea e la francese Lagarde ai vertici della Bce, al G7 di Biarritz,il presidente dell’Esagono ha messo tutti attorno a un tavolo dettando l’agenda, con quella convinzione e quell’energia che Trump ha ammirato in chi gli si è opposto più volte. Sotto sotto, l’americano ama la perseveranza dei combattenti, anche un po’ impudenti. Macron ha posto sul tavolo la questione dell’Iran e ha spinto perché la Russia sieda di nuovo tra i Sette, introducendoci nell’era dell’unione europea macroniana. L’Europa delle diplomazie fiacche e sonnacchiose aveva bisogno di qualcuno che la scuotesse dal torpore.In ogni branco, il capo naturale guida e gli altri animali seguono. Ciò non significa essere in subordine, ma comprendere, collaborare e credere in un progetto di Europa forte e coesa, vantaggio per tutti. Macron fa gli interessi del proprio paese e delle proprie imprese, cosa di cui noi non siamo capaci.Dovremmo imitarlo eleggendo “guide” all’altezza, selezionate e capaci, con un curriculum sostanzioso, possibilmente non gonfiato, (una laurea triennale in Scienze della Comunicazione è inutile e espone a qualche illazione), e un’esperienza di lavoro alle spalle. Il background, il contrario dell’uno vale uno. Il ministro degli Esteri Di Maio, il presuntuoso e vacuo giovanotto di Pomigliano, che non spiccica una parola di inglese, totalmente incompetente nelle questioni internazionali e la cui ignoranza è leggendaria (la Russia in Europa, Pinochet venezuelano) non è cosa degna di un paese che desideri essere rispettato, è cinico nei confronti di Di Maio, imbarazzante per lo stesso quando scoprirà la propria inadeguatezza. Dunque, Macron. Energia e determinazione sono tratti del carattere, accompagnati, nel suo caso, da cultura, esperienza in economia, industria e digitale. Le connessioni sono corollario e conseguenza dell’incarico e del ruolo ricoperto con prestigio e concorrono a dare maggiore forza e autorevolezza a un progetto e renderlo attuabile. Nulla a che vedere con il “complottismo” di cui i populisti accusano le cosiddette élite. Macron fa parte dell’élite ed è un leader. Noi ne siamo privi e quando ne abbiamo uno, stentiamo a riconoscerlo o lo respingiamo, anche per una malintesa idea di democrazia. Usciti da un anno “bellissimo”, rimbalzati da un governo del cambiamento fallimentare a un governo “di svolta” che doveva essere della discontinuità, come Zingaretti aveva promesso,e pazienza se invece è della continuità, abbiamo evitato il passaggio dalla democrazia alla democratura. Ci siamo dimenticati, però,di ringraziare un leader che è stato bocciato, e che ha dimostrato di averne la stoffa in due occasioni importanti. Dopo il voto del 4 marzo, quando, da Fazio, disse che la cosa immonda non si doveva fare, e salvò il Pd dall’umiliazione e dall’irrilevanza, la seconda volta, quando, dopo l’uscita di scena di Salvini, con tempismo perfetto e lungimiranza da fuoriclasse, disse che la cosa si doveva fare, ché la situazione era cambiata e non si poteva, in alcun modo, dare spazio a un attentatore della democrazia. Se Trump avesse seguito gli eventi più da vicino, il tweet di encomio lo avrebbe indirizzato a Renzi, ora senatore semplice e fuori dal governo giallorosso per sua decisione, o calcolo. Al Matteo fiorentino, che amici e nemici odiano per invidia, ulteriore motivo per cui lo apprezzo, questo Governo credo piaccia poco. Starà a guardare, e mediterà se fare il suo partito, andando ad occupare uno spazio per ora vuoto nel panorama politico. Lo stesso spazio che occuperebbe Calenda, già ministro dello Sviluppo economico nel Governo Renzi, stimato e rimpianto dagli imprenditori che l’hanno giudicato l’unico ad aver fatto molto per le aziende italiane e senza secondi fini. Con Renzi e Calenda si era aperta una stagione di riformismo che stava facendo bene al paese. Ora il punto è: questo bisConte segnerà la totale istituzionalizzazione e resa dei grillini o la fine del riformismo? Nel secondo caso,si completerà la fase di declino arrivato a buon punto grazie al governo Conte1. God save Renzi and Calenda.
ritafaletti.wordpress.com

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17 Commenti

  1. @ Rita Faletti :
    Le chiedo se quando parla di “èlite” e di “complottismo” , sta alludendo alla massoneria ?
    Anche perchè nel suo articolo non ne fa cenno , e vorrei capire se è per dimenticanza od omissione . .
    Sul suo Renzi stendo un velo pietoso . . troppo arrogante e presuntuoso per non dire altro . .
    La mia non è invidia , ma da quanto traspare dal suo”muoversi” è un individuo che mai troverebbe posto nella mia simpatia . . La boria che lo distingue in modo tracotante , lo collocano tra gli antipatici . .
    Diciamo che condivido in parte il suo discernimento sul Conte 2 .
    Gradirei di più un suo obiettivo “volo d’uccello” senza “cadere”nel fazioso suo vincolo al PD .
    Veda sono affascinato dal volo delle aquile . . per nulla del volo degli aquiloni .
    Il giornalista dovrebbe essere un”aquila” , per una questione deontologica .
    N.B. l’aquila non ha vincoli , come invece l’aquilone ..

  2. Elite in senso letterale: un gruppo scelto di persone, con nessuna allusione alla massoneria. Questa prerogativa, far coincidere élite con massoneria, appartiene ai populisti che vedono nemici e complotti ovunque e establishment da abbattere per…sostituircisi. Per intenderci, il parlamento da aprire come una scatoletta di tonno. Adesso la scatoletta è stata aperta e all’interno si sono accomodati i baldanzosi populisti che hanno preferito mettere da parte la loro risibile rivoluzione e imparentarsi con il tonno. Le élite, proprio perché gruppi di persone che si distinguono per competenze e preparazione, dovrebbero essere il bacino cui attingere per il governo del paese. Caligola elesse senatore il proprio cavallo. Ma Caligola era un originale, come originale, per usare un eufemismo, è stato eleggere Di Maio ministro degli Esteri. Comunque, io volo, non nel senso che intende Lei. Per ora sono impermeabile alle predicazioni di Greta. Cammino, e guardo dove metto i piedi cercando di non pestare quello che mi fa schifo.C’è chi, con quelli che gli fanno schifo, ci fa una bella alleanza. Non li biasimo. Capita di dover scegliere il male minore. E’ stato scelto il male minore per il paese. Io non avrei avuto uno stomaco così forte. Adesso sembrano tutti contenti e si danno delle grandi pacche sulle spalle. I media sono pronti a genuflettersi. Tengono famiglia anche loro, bisogna capirli. Una parola su Renzi: chi governa non deve essere simpatico, ma capace e, nei limiti del possibile, onesto. Se fai politica prima o poi le mani te le sporchi, cerchiamo di non fare le verginelle, ma devi non essere ipocrita. E in quanto all’élite, io sogno un’élite di persone in gamba, preparate, colte, intelligenti, coraggiose e molto antipatiche che preferiscano alle parole i fatti e alle bugie la verità.

  3. Rita Faletti
    Renzi “Capace”. Prendiamo atto del suo giudizio e rimaniamo in attesa di una sua compilazione sulle “capacità” renziane, che noi popolo bue non abbiamo capito.
    Mi creda, considerata la sua verve affabulatoria, le auguro, con tutto il cuore, di riuscire ad andare oltre il palchetto che RTM le riserva, per rivelare le sue opinioni ad un pubblico più vasto
    Cosa vuole, noi lettori di questo blog abbiamo l’anello al naso!
    Ma alla fine come sostiene Terrorista, sempre meglio di un guinzaglio al collo.

  4. Rita Faletti
    Lei che sa tutto, lo spieghi ai lettori chi è la “Capacissima” Lamorgese novella Ministro dell’Interno.
    Magari poi confrontiamo

  5. Ho seguito la diretta del Conte 2 o bis , ed ho avuto modo di constatare che la massoneria è al Governo ed ha molti rappresentanti sugli scranni ..
    Nelle “parole” e nei “gesti”(mani e viso) TIPICI della comunicazione delle massonerie , inviate e ricevute dagli onorevoli nell’aula attuate per riconoscersi nella fratellanza .
    Se navigate su GOOGLE avrete modo di confrontare e verificare alcuni noti “fratelli”.

  6. Per una breve verifica andate su : ” ecco chi sono i massoni nel governo italiano “.
    E traetene personali deduzioni . . .

    Era ovvio che la Rita Falletti non poteva . . .

  7. tento per la terza volta l’inserimento di questo mio commento,grazie :

    L’Elite non è altro che un gruppo ristretto di persone che si distinguono per raffinatezza, livello sociale, ricchezza .
    Ebbene l’Elite contrasta con il principio di eguaglianza sociale, parità di diritti, democrazia e cosi’ via.
    L’Elite è alla base della filosofia dell’Illuminismo che fu la musa ispiratrice della più perversa e pericolosa massoneria che inquina anche oggi il corretto svolgersi di tuttte le attività sociali ed economiche di un Paese.
    Mi dispiace,da semplice stupidotto con una cultura non certo accademica,leggere che si preferisca un governo affidato ad una Elite e non al popolo,(addirittura il populismo viene tacciato come il demonio da sconfiggere), mentre l’Elite formata da pochi sapientoni intellettualmente dotati,sarebbe la panacea per risolvere tutti i problemi di una società fatta da numeri e non da persone, da un popolo visto come massa e non come individuo. Questa è una tesi pericolosa che conferma il cambiamento in atto a livello globale,e non trattasi di complottismo, ma di autentica realtà: il Potere in mano a pochi, la massa schiavizzata e condizionata da social e media. Fare parte di una Elite vuol dire escludere gli altri perchè considerati essere inferiori. Grave. Davvero grave e discriminatorio questo modo di pensare.
    E di Renzi cosa dire? Tutto combacia. L’Elite vorrebbe individui come Renzi, alla quale piace perchè personaggio ambiguo,invitato nel gruppo chiuso e misterioso di Bildeberg,fautore di dubbie operazioni a favore delle banche (quindi lobby finanziare)e di tante altre peripezie politiche che lo hanno portato alla esclusione con tanto di calci nel sedere da parte dei suoi stessi elettori. Renzi non è ne simpatico nè un grande politico, nonostande provenga dalla scuola Andreottiana; anzi da essa ha ereditato solo la parte peggiore,e di sicuro quel filone che lo lega a qualche loggia segreta della quale fanno parte i soliti noti.

  8. a riecco Bilderberg e la Massoneria al potere…
    e tutta la sottocultura dietrologica dei iolosoetuno!
    finalmente abbiamo riguadagnato rispetto e fiducia da parte della comunità internazionale e un nuovo commissario all’economia con nome e cognome italiani.
    Vi consiglio una bella scorta di Maalox !

  9. @ Drugo :
    Ma lei è una delle tre scimmie ?
    Ci dica è forse quella che si copre gli occhi ?
    O l’altra che si tappa le orecchie ?
    La terza non mi sembra . . .

    Tutto ad un tratto , nell’arco di pochi minuti . . la comunità internazionale ci ha dato fiducia ! !

  10. @terrorista
    Renzi è la sua ossessione, lui è colui che organizza la linea politica italiana nei confronti dell’Europa. Lei terrorista prenderà tanti maalox, ma l’Europa si fida del PD e di Renzi. Il poverello Salvini è stato trombato da Renzi.

  11. @ puppetta :
    Le piacerebbe che io fossi costretto al maloox , mi spiace deluderla ma non ho di questi problemi . . ne di altri . . e mi dica come va con le sue fame d’aria ? Problemi centrali o patologie funzionali ?
    Il suo Renzi non è la mia ossessione , ma farà una fine ingloriosa . . peggio che Salvini .
    L’Europa non si fida del Pd o di altri . . ha dalla sua i confratelli massoni continentali che si parano il fondo schiena l’uno con l’altro .
    Poi le ricordo che : “chi d’arma ferisce . . d’arma perisce “.
    E non mi stupirei che un “folle”leghista attenterebbe , con successo , sulla pubblica via il suo pupillo .
    N.B. Osservo e deduco quanto sta accadendo , non giudico .

  12. Questa è l’unica certezza: Steve Bannon e il suo movimento populista razzista suprematista al momento ha perso la sua punta di diamante in Europa, il coglione affetto da delirio di onnipotenza col Rosario in mano…
    Naturalmente adesso stanno già preparando uno tsunami di fake news da inondare via social alle menti più deboli.

  13. @ puppetta
    lasci stare terrorista, poveretto, lo vede che arriva a parlare di cose assurde. Non è il caso di interpellarlo, ogni discorso con lui finisce ad auspici e turpi discussioni. Terrorista spero non replichi. Parla di cose che non conosce.

  14. @ Carlo :
    Poveretto sarà lei , e pure ignorante . . cosa l’ha ferito ?
    Sara per caso un componente della locale loggia massonica ricostituita il 4 nov 2017 ?
    Quella modicana , la 1522 intitolata a Salvatore Quasimodo ?
    Visto che si erige a saputello ci parli lei dell’operato dei suoi fratelli . .
    O forse dobbiamo aspettare l’arrivo di un Cristoforo Cristofori ?

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