Servizio mensa: in arrivo diversi sgravi per le famiglie modicane

4
1620

E’ possibile presentare le istanze relative al servizio di refezione scolastica per l’anno 2019-2020. Il servizio partirà nei primi giorni di ottobre seguendo le stesse modalità degli anni precedenti. Per usufruirne è necessario presentare apposita istanza corredata da ISEE presso l’Ufficio Scuola a Palazzo di Cultura di Modica. Presentare la documentazione relativa al patrimonio è particolarmente importante perché se l’utente è al di sotto della soglia dei 7500 mila euro avrà diritto all’esenzione totale del pagamento del ticket mensa. Rispetto agli anni passati tale soglia è stata innalzata dagli originali 5500 euro. Da 7501 a 20.000 il ticket avrà il costo irrisorio di 1 euro al giorno. Da 20.001 in poi si pagherà per intero ovvero 3,50 euro. Per chi usufruisce del tempo pieno, che è un servizio richiesto dagli interessati e non obbligatorio per legge, il Comune non può adottare gli stessi provvedimenti ma assicurare soltanto il servizio. “Volendo in ogni caso – commenta il Sindaco – aiutare le famiglie più bisognose provvederemo all’erogazione di un aiuto economico sotto forma di buono pasto che andrà a coprire completamente il costo del servizio mensa. Per usufruire di questo ulteriore aiuto bisognerà corredare l’istanza del modulo ISEE che non dovrà superare i 10.000 euro. Invitiamo i genitori che hanno intenzione di utilizzare questo servizio di presentare già da ora le istanze presso l’Ufficio Scuola in modo da poterci organizzare con più tempo in vista dell’apertura dell’anno scolastico”.

4 Commenti

  1. Chi ha L ISEE basso può usufruire della mensa scolastica a costo zero o con una spesa irrisoria di €1.
    Quindi si potrebbe presumere che uno dei genitori potrebbe non lavorare e quindi accudire i propri figli e con la possibilità di poter pranzare a casa.
    Chi lavora è ha un reddito superiore ai 20.000 € …. in questo caso la Mamma lavora, ha un ora di pausa pranzo gli Tocca pagare per chi ha un reddito Basso e per Se.
    Perché non si pensa ad agevolare le Mamme che lavoriamo e che vorremmo usufruire dei servizi dati dal comune per Puro Bisogno Quotidiano ??????

  2. Cara ‘Rabbia’: l’indicatore economico Isee lascia il tempo che trova. Basti pensare a chi: 1.lavora in nero utilizzando solo contante ; 2.ha il Suv a lungo noleggio; 3.vive in superville in affitto-regolarmente senza contratto di affitto; 4.dichiara annualmente reddito zero; 5.percepisce regolarmente o il reddito di cittadinanza, o l’indennita’ di disoccupazione; 6. È beneficiario di esenze di qualsiasi genere; 7.puntualmente ogni anno si smarca la Crociera; 8. generalmente ha un lavoro di prestigio -ovviamente in nero; 9.praticamente: è invisibile al Fisco. Oh San Matteo: proteggici tu!

  3. @San MAtteo, sia tu che la signora “Rabbia” avete ragione, ma la colpa a chi la vuoi dare? L’ISEE è un modo per aiutare quelli che hanno un reddito più basso, non si possono fare leggi ad personam per mamma Rabbia, e cmq se tu conosci di queste persone che evadono dalla mattina alla sera perchè non vai alla finanza a denunciarli? Perchè devono fare sempre tutto gli altri e noi siamo sempre esclusi? Inizia anche tu a mettere un dito nell’acqua calda. cordiali saluti.

  4. @zio Toto’: posso solo dirti che ho le dita bruciate, anche quelle dei piedi….

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci un commento
Inserisci il tuo nome

16 + 19 =

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.