Ispica: i problemi del bassopiano non si risolvono con incarichi improponibili

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L’associazione Confronto torna ad occuparsi della questione Saie del bassopiano di Ispica e delle più volte denunciate prese di posizione dei proprietari, dei residenti e dei villeggianti di Marina di Marza. Nell’apprendere dalla stampa che nella zona della Marza i cittadini si sono addirittura associati per svolgere insieme una azione per contrastare le scelte dell’amministrazione comunale che, anziché impegnare l’ufficio tecnico per la elaborazione di un piano di intervento complessivo e risolutivo, è tornata a conferire un incarico, assai discutibile, che smentisce le dichiarazioni del sindaco in ordine al fatto che entro giugno dovevano esserci le elezioni nell’ambito del Consorzio del quale doveva essere approvato, da parte del Consiglio Comunale, il nuovo statuto.
Sulla vicenda il Consiglio Direttivo di Confronto, nel prendere atto della netta posizione della nuova associazione costituita nelle scorse settimane, e nel recepire le diverse sollecitazioni di questi giorni, ha deliberato di programmare un incontro cittadino sull’argomento che tanto interessa buona parte del territorio. La questione infatti non può essere considerata definita e risolta, solo perché, dopo l’inconcludente e fallimentare affidamento a consorzi privati e volontari, si è proceduto al conferimento di un incarico peraltro alla stessa persona della quale si sconoscono i requisiti professionali e non si conosce il curriculum . Si sa solo che continua ad operare a macchia di leopardo ed in maniera scontrosa e provocatoria ed agendo, in molti casi, contro i diritti dei proprietari . In attesa di detto incontro pubblico previsto per la metà del prossimo mese di settembre col coinvolgimento delle altre associazioni del territorio e delle forze politiche, sociali, imprenditoriali e produttive della città, il Consiglio Direttivo ha dato incarico al Presidente di chiedere al sindaco di Ispica (dandone comunicazione alla Prefettura di Ragusa) un incontro con una delegazione di Confronto per tutti i chiarimenti ritenuti utili e per chiarire l’esatto intendimento dell’amministrazione comunale oltre che per meglio affrontare il confronto pubblico che si va ad organizzare. Al presidente è stato dato mandato altresì di verificare con il Consorzio di Bonifica di Ragusa se esiste ancora la possibilità di valorizzare il progetto a suo tempo predisposto affinché, al di là dei tanti singoli fatti che continuano ad esasperare il rapporto tra i cittadini e l’amministrazione, si possa affrontare la problematica in termini complessivi e definitivi e soprattutto risolutivi per tutti e con la concreta possibilità di utilizzare le risorse regionali e nazionali previste per prevenire i fenomeni di dissesto idrogeologico.
“Prendiamo atto della scelta politica del Sindaco che ha conferito un nuovo incarico alla stessa persona che, dopo avere passato tanto tempo a protestare sotto il Comune contro tutto e contro tutti, viene chiamata ad un compito del quale non si conosce alcunché – ha dichiarato Enzo Cavallo, presidente di Confronto – Si sa solo che continua a disturbare e danneggiare la gente costringendo tutti a vivere in continua apprensione, senza alcuna strategia tesa a definire la chiara volontà dell’amministrazione sulla complessiva soluzione dei problemi che interessano tutto il bassopiano. Per questo vogliamo creare una occasione di dibattito per la ricerca di un percorso che porti alla pulizia ed alla definitiva sistemazione di tutti i canali e delle saie e per restituire quella serenità di cui i cittadini che pagano le tasse hanno diritto. Le ragioni che giustificano il conferimento dell’incarico di cui si parla, i costi che vengono sostenuti impongono soluzioni diverse attraverso il diretto intervento degli uffici del comune che, anzichè svolgere il loro ruolo istituzionale, fanno passare il tempo accumulando omissioni e pensando di risolvere il tutto con incarichi inaccettabili ”

1 commento

  1. L’amministrazione comunale di ispica sta solo dimostrando tutta la sua incapacità e superficialità a gestire questa faccenda della gestione dei canali della marza.
    Ma vi rendete conto che è stato tutto affidato a una persona “esaltata” e per nulla competente in materia, che dirige una ruspa a suo piacimento entrando nelle proprietà private della gente e buttando giù muri all’improvviso??? E nessuno ha il coraggio di fermarla?
    Ma cosa più ridicola è l’atteggiamento del sindaco ispicese, praticamente sottomesso a questa incaricata del consorzio, e delle forze dell’ordine che fanno finta di nulla lasciandola agire indisturbata, nonostante le numerose denunce e reati a suo carico.
    Fortunatamente vivo all’estero, e quando leggo di queste balorde vicende che solo in Italia possono accadere, mi viene da solo da ridere per non piangere…

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