Appello di Idea Liberale ai vittoriesi di buona volontà dopo la tragedia che ha colpito la città

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“Difficile ripartire dopo quanto è accaduto. Eppure, il popolo vittoriese è pieno di coraggio e saprà trovare la strada migliore per rilanciarsi. Il sacrificio subito da due famiglie della nostra città non rimanga, però, fine a se stesso. Da questa tragica

vicenda si colga un insegnamento fondamentale: c’è qualcosa che non funziona nella nostra comunità, ci sono troppe anomalie che non sono neppure prese in considerazione talmente sono tante, ma quando il sistema va in tilt ecco che resettandosi libera una serie di virus su cui siamo chiamati a interrogarci. E di una cosa dobbiamo convincerci tutti: così non si può più andare avanti”.

E’ la riflessione che arriva da Idea Liberale dopo i tragici fatti della scorsa settimana e che hanno portato drammaticamente alla morte di due bambini. “Uno degli aspetti su cui vogliamo puntare l’attenzione – affermano Giuseppe Scuderi e Valentina Tagliarini – oltre a quello del rafforzamento delle forze dell’ordine e dell’incremento dei controlli, anche da parte della polizia locale e quindi in questo senso rivolgiamo un pressante appello alla commissione straordinaria affinché l’applicazione della legalità non rischi di diventare soltanto un discorso di facciata, è correlato alla funzionalità delle agenzie educative. Evidentemente, o si fa troppo poco oppure non ce ne sono abbastanza. La diffusione della cultura e l’attenzione verso la legalità deve essere la priorità su cui dobbiamo puntare sempre di più in futuro. E tutto ciò, secondo noi, a partire dalle giovani generazioni. Affinché gli uomini di domani possano crescere con ben saldo in testa quello che è il concetto di correttezza, di legalità, di rispetto nei confronti degli altri. In questa direzione anche le azioni per verificare le percentuali di dispersione scolastica sul territorio comunale hanno la loro importanza. Ovviamente, non vogliamo dire che i problemi si risolveranno solo puntando sulla scuola. Ma, secondo noi, è un aspetto cruciale su cui occorre investire sempre di più, così come è stato detto anche dal nuovo provveditore Filomena Bianco. Riteniamo che la percezione dello Stato e della convivenza civile potrà avere un appeal maggiore se si coltiveranno progetti speciali rivolti ai ragazzi ma anche ai giovani adulti. Non si può fare finta che non sia accaduto niente e che tra qualche giorno tutto questo sia dimenticato. Nel nome di Alessio e Simone dobbiamo impegnarci, adesso più che mai, a cercare di cambiare le cose. Lo dobbiamo a questi due piccoli angeli, alle loro famiglie e a tutti i vittoriesi di buona volontà rimasti sconvolti da questa assurda tragedia”.

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