Attentato intimidatorio ai danni di agenzia funebre di Scicli

Notte di fuoco a Scicli. Alle 3 di oggi una molotov è stata lanciata contro il portone del deposito di bare di una Agenzia di onoranze funebri in Via Saffi. Si tratta di un chiaro atto intimidatorio. Sul posto i vigili del fuoco e i carabinieri, oltre al titolare.
Solidarietà all’azienda colpita, attenzione alta sui temi dell’ordine pubblico. A poche ore dall’attentato incendiario il sindaco Enzo Giannone interviene per stigmatizzare l’episodio, che rappresenta un brutto segnale per la città. “Sulle possibili infiltrazioni delinquenziali in settori sensibili
dell’economia l’amministrazione comunale è stata sempre attenta e all’erta. Per questo motivo, il continuo impegno sinergico con le forze dell’ordine, e la stretta
amministrativa su tutte le attività (onoranze funebri, ecologia, raccolta rifiuti) che possano essere oggetto di attenzioni malavitose, fanno sì che l’episodio che si è
verificato non sia sottovalutato nella sua portata anche simbolica.Scicli non è questo. Scicli è una comunità laboriosa di persone oneste, e le azioni di una minoranza individuata e riconoscibile non possono compromettere la vita della comunità”.
Il materiale all’interno è rimasto annerito mentre il portone di ingresso è stato bruciato. E’ il secondo attentato allo stesso impresario. Due anni fa gli fu bruciata l’auto parcheggiata sotto casa.
“Sono una persona rispettosa – dice la vittima – non ho mai fatto nulla per infastidire gli altri, quindi non comprendo i motivi di questo ennesimo atto”.

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