Fognatura in contrada Puntarazzi, da Cassì doccia fredda per i residenti. PD Ragusa: “La si realizzi come promesso” .

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“Per realizzare la rete fognaria in contrada Puntarazzi sarebbe sufficiente che il Comune di Ragusa riducesse un po’ le proprie spese per l’intrattenimento oppure basterebbe accendere un mutuo (l’Ente può permetterselo) invece pare stia prevalendo il totale disinteresse da parte del primo cittadino”. Lo dichiara Peppe Calabrese, segretario cittadino del Partito Democratico di Ragusa, in merito a una riunione tenutasi lo scorso 6 giugno presso la sala parrocchiale di c.da Puntarazzi e durante la quale il sindaco Cassì ha incontrato i cittadini per comunicare le proprie decisioni in merito all’attesa realizzazione della rete fognaria.
“Il sindaco – racconta Calabrese – dopo aver precisato a lungo di non essere un politico e di trovarsi a ricoprire quella carica quasi per caso, ha fatto capire più o meno esplicitamente che la realizzazione della fognatura per contrada Puntarazzi non è tra le priorità dell’Amministrazione Cassì. Una vera e propria doccia fredda per i tanti residenti della zona presenti alla riunione che sono rimasti delusi soprattutto rispetto alle dichiarazioni che lo stesso Cassì aveva rilasciato durante la campagna elettorale dello scorso anno proprio in merito a questo argomento. Seguo la questione da diversi anni ormai – aggiunge il segretario del PD – e devo dire che a questo punto non vedo quasi nessuna differenza tra l’ex sindaco Piccitto e l’avv. Cassì. Dell’argomento si disinteressò il primo e se ne disinteressa adesso il secondo, nonostante la promessa di entrambi, durante le rispettive campagne elettorali, di impegnarsi per le periferie. Mi tocca ricordare al sindaco Cassi che le contrade sono inserite nel Piano Regolatore Generale della Città con i Piani Particolareggiati di Recupero Urbanistico e il servizio fognario fa parte di quelli previsti dalla legge per queste aree. E non può essere sufficiente la promessa di ridurre i costi per il servizio di svuotamento dei pozzi neri perché sappiamo che i regolamenti sui servizi a domanda individuale sono poco elastici e anche questa, sicuramente, sarà una promessa che non si potrà mantenere”.
“Siccome siamo certi che la fognatura è un servizio che è indice di civiltà di un territorio – continua Calabrese – e siamo convinti che chi risiede in quelle zone merita di essere trattato con lo stesso rispetto riservato agli altri cittadini, il Partito Democratico di Ragusa propone queste due soluzioni: il Comune faccia economia spendendo meno quattrini per feste, festini e contributi di varia natura, destinando queste risorse alla realizzazione della rete fognaria per contrada Puntarazzi, oppure si accenda un mutuo con la Cassa Depositi e Prestiti per finanziare l’opera. L’Ente di Palazzo dell’Aquila è in perfetta salute economica e potrebbe permetterselo”.
“Queste sono le nostre proposte – conclude Calabrese – ma il PD ibleo non si fermerà certo ad attendere: se l’Amministrazione Cassì non cambierà metodo, passando dalle promesse ai fatti, noi passeremo dalla proposta alla protesta per difendere la dignità dei residenti delle periferie”.

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