Confconsumatori. Traditi dal fondo”Obelisco”. Parecchi casi in provincia di Ragusa

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Molti risparmiatori stanno assistendo, inesorabilmente, alla drastica riduzione del valore delle loro quote del Fondo Immobiliare chiuso denominato “Obelisco”. Gli uffici postali ai quali si rivolgono dicono loro, di volta in volta, di aspettare che qualcosa succederà e li rinviano a ripresentarsi nei mesi successivi. E in questa situazione si sono trovati molti sottoscrittori ragusani che alla fine si sono rivolti a Confconsumatori. Tramite i ricorsi all’Acf, l’associazione ha già ottenuto alcuni esiti positivi che hanno visto i risparmiatori recuperare le perdite.
«Si tratta dell’ennesima drammatica vicenda di “risparmio tradito – afferma l’ avv. Ezio Aprile responsabile sportello Modica di Confconsumatori – confidiamo che, prima di tutto, Poste Italiane , che ha collocato le quote del Fondo Obelisco anche presso la propria clientela, garantisca, un adeguato ristoro per i sottoscrittori delle quote del Fondo Obelisco ».
Il Fondo “Obelisco” è stato istituito nell’anno 2005 con delibera del Consiglio di Amministrazione dell’allora Investire Immobiliare SGR e nasce come Fondo comune di investimento immobiliare “a raccolta”, alimentato mediante sottoscrizione delle quote in denaro, da utilizzare per acquistare un pacchetto immobiliare pre-identificato dalla società promotrice del Fondo. Pubblicizzato all’epoca come una soluzione d’investimento redditizia (rendimento obiettivo del 5,5 % l’anno), le quote del Fondo sono state collocate, ad un prezzo nominale di 2500 euro, presso il pubblico indistinto dei risparmiatori ed anche da Poste Italiane presso la propria clientela.
L’investimento è stato illustrato come qualcosa di sicuro ed adatto anche a pensionati e soggetti che avevano investito sempre in buoni fruttiferi postali o titoli a basso rischio.
Considerando l’investimento iniziale di 2.500 euro per acquistare una quota del Fondo i risparmiatori avranno perso – inevitabilmente – circa l’80 % del capitale investito.
Confconsumatori si è attivata per garantire tutela ai molti risparmiatori che hanno acquistato quote del Fondo immobiliare Obelisco.
Secondo Samantha Nicosia, responsabile provinciale di Confconsumatori “per i quotisti del Fondo, è possibile agire dinanzi all’Arbitro per le Controversie Finanziarie istituito presso la Consob per far valere l’illegittimità e i vizi della vendita delle quote del Fondo Obelisco, per ragioni legate all’inadeguatezza ed alla violazione di obblighi informativi. In tal senso abbiamo già ricevuto mandato da parte di diversi risparmiatori”

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