Trinacriahalf Marathon. La protesta del consigliere Chiavola: “Marina di Ragusa blindata per mezza giornata”

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“La TrinacriaHalf Marathon che si è tenuta oggi a Marina di Ragusa avrebbe dovuto rappresentare, così come in effetti è stato, un momento di promozione del territorio, un’esaltazione delle peculiarità della nostra area che ha avuto l’opportunità di mettersi in vetrina. Allo stesso tempo, però, non è pensabile penalizzare, così come in effetti è stato, i residenti e gli operatori economici per più di mezza giornata, quegli stessi che, insomma, da occasioni del genere dovrebbero trarre giovamento piuttosto che ricadute negative, a maggior ragione in un periodo come l’attuale in cui la bella stagione stenta a decollare e si aspetta, dunque, la domenica per avere l’opportunità di ammortizzare le carenze del periodo invernale”. E’ il senso della critica che arriva dal capogruppo del Pd al Consiglio comunale, Mario Chiavola, dopo avere raccolto lamentele in serie, questa mattina, da parte di numerosi cittadini che non hanno potuto espletare la normale attività a causa della vera e propria blindatura a cui Marina di Ragusa è stata sottoposta. “E’ ovvio – spiega Chiavola – che una manifestazione del genere presupponga la chiusura di strade e la regolamentazione della viabilità per garantire piena sicurezza agli atleti. Non è altrettanto ovvio, però, che non sia stato predisposto un piano alternativo light, per quanto concerne la viabilità veicolare, in grado di non danneggiare più di tanto i residenti e, soprattutto, gli operatori economici. La scelta estrema di fare girare chi arrivava dalla zona occidentale della nostra provincia da Ragusa ha, di fatto, penalizzato buona parte degli operatori dell’ambito rivierasco locale visto che i potenziali clienti si sono recati verso altri lidi del nostro territorio. Per non parlare di disagi di vario genere che hanno interessato dipendenti di strutture ricettive, turisti e quant’altro. Dunque, una scelta che si sarebbe potuta ponderare meglio soprattutto in considerazione del fatto che oggi avrebbe dovuto essere una giornata di festa per tutti. Mi auguro che in una prossima occasione si possano studiare delle strategie più adeguate, in grado di esaltare al massimo le varie componenti del nostro ambito comunale e non condizionare le legittime esigenze di alcuni a scapito di altri. Si dovrebbe sempre puntare all’interesse collettivo ferma restando, lo ribadisco, la bontà della manifestazione sportiva odierna. Ma a tutto c’è un limite”.

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