Cgil Ragusa. Contratto dei regionali. Ampia discussione sui profili giuridici ed economici dopo dodici anni di attesa. Assemblea molto partecipata

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Le novità di natura economica e giuridica del nuovo contratto di Lavoro dei dipendenti regionale sono state al centro di un dibattito nel corso di un’assemblea, molto partecipata, e tenutasi oggi nella sede della CGIL di Ragusa.
Ai lavori assembleari hanno dato il loro contributo Franco Campagna – coordinatore regionale del Settore, Gaetano Del Popolo responsabile del settore lavoro, Cristina Salomone responsabile S.A.S., il segretario generale della CGIL di Ragusa Giuseppe Scifo, il segretario Provinciale della FP CGIL, Nunzio Fernandez e la segretaria provinciale con delega al comparto Regione, Stefania Serra.
Per la FP CGIL, ha spiegato Franco Campagna, è stato raggiunto un importante risultato, dopo dodici anni di attesa, a seguito del rilascio, da parte della Corte dei Conti, della certificazione favorevole relativa al nuovo CCRL che avrà effetti positivi economici e giuridici, sui dipendenti della pubblica amministrazione regionale.
Il passo successivo è rappresentato dall’insediamento della Commissione Paritetica, che la FP CGIL sollecita già da tempo, al fine di avviare la fase relativa alla riclassificazione di tutto il personale regionale, fase da tempo attesa, nonché l’individuazione e la quantificazione della nuova indennità amministrativa, che sarà a breve in godimento del Personale dipendente. Al centro del dibattito anche le progressioni e le riclassificazioni del Personale, argomento molto sentito dalla categoria.
“Si è trattato di un incontro molto importante, commentano Nunzio Fernandez e Stefania Serra, componenti della segreteria, perché è servito a mettere a fuoco alcuni istituti contrattuali fondamentali per il riconoscimento sia giuridico che economico della categoria. Ne ha fatto fede il dibattito che è scaturito nell’assemblea che ha favorito l’auspicabile interazione con la programmazione dei lavori della costituenda commissione paritetica, che dovrà a breve esprimersi sul nuovo ordinamento professionale”.

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