Prosegue l’astensione dei lavoratori ASU utilizzati all’ASP di Ragusa

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Continua l’astensione dei lavoratori ASU utilizzati presso l’ASP di Ragusa, e conseguentemente aumentano i disservizi e le difficolta per l’utenza. Ieri hanno incrociato le braccia mentre contestualmente si svolgeva a Palermo un incontro richiesto in seguito alle prime giornate di sciopero dello scorso febbraio dal sindacato Ale Ugl, l’ incontro
avvenuto con l’ assessore al lavoro Antonio Scavone e alle autonomie locali Bernadette Grasso e dai dirigenti dell’ assessorato Garoffolo, Pizzo e Rizza, si è concluso con un nulla di fatto rispetto alle stabilizzazioni, pertanto si è deciso insieme alle altre sigle Confintesa e Sinalp di confermare lo sciopero già proclamato fino a venerdì 12 aprile. Seconto quanto riferito dai coordinatori Regionali ALEUGL Vito Sardo e Mario Mingrino l’assessore pur mostrando grande sensibilità e interesse non ha proposto alcuna soluzione sul fonte stabilizzazione, si è palesata la volontà di istituire un tavolo tecnico tra le parti sociali e i tecnici dell’ assessorato, e di lavorare sulla proposta di stabilizzazione del Sindacato che non prevede aumento di costi per la regione.Per i lavoratori ASU si ribadisce la necessità della stabilizzazione ai sensi della legge regionale 8/2017.
Domani sarà una giornata importante per i lavoratori ASU dell’ ASP di Ragusa in quanto si terrà un incontro alle ore15,30 con la Direzione Generale dell’ ASP. A questo incontro parteciparenno a parte i 141 ASU utilizzati dall’Asp di Ragusa. i coordinatori regionali e provinciali Ale Ugl. Sono stati inoltre invitati sia i Deputati Regionali, Nazionali e i sindaci dei Comuni. Durante l’incontro sarà illustrata la normativa vigente che darebbe la possibilità di regolarizzare la posizione di questi lavoratori, sarà inoltre occasione favorevole per capire le reali intenzioni
dell’azienda nei confronti di questi ultimi, che continuano a essere utilizzati nei vari servizi a vario titolo. E’il momento di dare dignità alla reale professionalità acquisita
negli anni (12 circa) che porta l’ Azienda oggi a chiudere alcuni servizi essenziali e a rimandare l’ utenza alla conclusione dello sciopero.

3 Commenti

  1. …strano, nessuno si era accorto dell’astensione di tali lavoratori..
    Io voglio che le mie tasse vengano impiegate per servizi veramente utili e non per pagare sussidi inutili..,

  2. Invece di stabilizzare questi signori ( nell’ospedale di Modica c’e’ la fabbrica di questi soggetti compresi gli ex art.23) perché non si assumono infermieri e oss ?

  3. Sono dei miracolati di certa politica .stipendiati senza alcun requisito professionale e ora pretendono la stabilizzazione . Ma non provano neanche un minimo di vergogna per questa assurda richiesta ? Facciano dei pubblici concorsi, come richiederebbe il buon senso ,anche per rispetto dei tanti disoccupati che non hanno avuto la fortuna di essere ASU.

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