Calcio a cinque, serie A-2 femminile. La Virtus Ragusa a Venezia per la Coppa Italia

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E’ terminata la preparazione della Virtus Ragusa Futsal del presidente Luca Causarano, che domani sarà impegnata a Venezia nella final four di Coppa Italia. Ed è proprio con le veneziane che le ragusane giocheranno la semifinale domani (sabato 30 marzo) alle 20.30. Chi vince domenica alle 18.30 si contenderà la Coppa Italia contro la vincente dell’altra semifinale tra Grazitte Rovigo e Futsal Molfetta.
C’è tanta euforia nell’ambiente, ma il presidente Causarano e soprattutto lo staff tecnico capitanato da Davide Nobile predicano umiltà.
Le protagoniste sono tutte cariche di entusiasmo e vorrebbero cominciare a scrivere qualcosa in questa stagione 2018-2019 che già è comunque esaltante: primo posto nel campionato di serie A-2 e finale di Coppa Italia. Ecco le impressioni di alcune guerriere a cominciare dal capitano Sandra Brkan: “Qualificarsi e centrare il primo obiettivo della stagione è stato emozionante, ma adesso dobbiamo trasformare le emozioni in adrenalina e concentrazione. Ci siamo allenate tanto anche questa settimana ed affronteremo le partite con grinta e determinazione”. Il capitano aggiunge: “Ogni match – come spesso si dice – si vince in allenamento, con sacrifici e resilienza. Giocheremo per uscirne vittoriose! Sollevare quella Coppa significherebbe aver centrato il primo obiettivo stagionale, con il cuore oltre ogni ostacolo. E tutto ciò ha un sapore speciale perché è la prima volta che una squadra siciliana si appresta a giocare in un evento così importante. Siamo una squadra giovane ed è pazzesco pensare che l’anno scorso giocavamo nei freddi campetti della serie C e come da neopromosse era forse impensabile trovarsi li. Arrivati a questo punto vogliamo portare a casa la Coppa che sarebbe un premio per tutto lavoro fatto finora, come per noi giocatrici cosi anche per tutta la Virtus Ragusa”.
Veronica Privitera che ha il vizio di segnare spesso aggiunge: “L’impegno lo affrontiamo consapevoli della nostra forza ma anche del fatto che una partita secca può creare delle insidie non previste. Vincere significherebbe mettere il primo punto fermo in una stagione finora quasi perfetta, con conseguente stimolo per la fase finale del campionato che ci vede anche li protagoniste assolute.
Hanno tutti voglia di parlare e di commentare questo magico momento. Ecco la ragusana Chiara Pernazza come la affronta questa competizioone: “Personalmente con la massima carica, adrenalina e la consapevolezza che la Coppa Italia è una competizione dove arrivano solo le migliori squadre, dunque per conquistarla è necessario massimo impegno, spirito di sacrificio, cattiveria agonistica e voglia di vincere. Un traguardo che dal mio punto di vista, dovrebbe essere più un punto di partenza. Servirebbe a dimostrare che questa squadra (sarebbe la prima Siciliana a vincerla) ha tutte le carte in regola per competere ad alti livelli”.
Ed infine, tra le giocatrici qualche parola la vuole spendere Filomena Othmani: “Come la affrontiamo? Con una sola parola, con Orgoglio. L’orgoglio di aver raggiunto l’obiettivo prefissato, l’orgoglio di rappresentare Ragusa, la Sicilia, i nostri colori in un panorama nazionale, l’orgoglio di calcare il parquet in una competizione così prestigiosa! Non esiste una formula per vincere, ma certamente il costante allenamento, molta grinta, la tattica, il gioco di squadra, la complicità e la concentrazione aiutano. Ed una buona dose di ottimismo! Stringere quella coppa vorrebbe dire portare con fierezza la Sicilia alla ribalta nazionale, dare alla nostra squadra ancor più fiducia e consapevolezza. Non possiamo sapere come andrà a finire, ma di certo daremo tutto, ci divertiremo e lotteremo su ogni palla, più di quanto non abbiamo già fatto in passato!”
La squadra parte da Catania stasera. E’ probabile che domani a Venezia le ragazze ragusane vorranno fare un piccolo allenamento di rifinitura itinerante.
La squadra è composta da Arinelle Alessia (laterale), la croata Brkan Sandra (pivot), D’Angelo Simona (portiere), Di Simone Salvina (laterale), la spagnola Jornet Sánchez Patri (pivot), la giapponese Iwamura Narumi (centrale), Li Noce Arianna (laterale), Li Noce Laura (pivot), Matranga Teresa (pivot), Othmani Filomena (centrale), Palermo Marta (laterale), Pernazza Chiara (laterale), Privitera Veronica (pivot), Sirna Claudia (portiere) e Spinello Flavia (laterale).

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